Mese: giugno 2016

Servizi 0-6 anni, bene piano assunzioni straordinario

Come deputati Pd avevamo denunciato il problema non più tardi di un mese fa: con una risoluzione, avevano impegnato il Governo a risolvere nel primo provvedimento legislativo utile il problema, sempre più gravoso, del precariato nei nidi e nelle scuole d’infanzia comunali. La sera di lunedì 20 giugno, nel corso della riunione del Consiglio dei ministri, é arrivato l’atteso provvedimento che conferma la leale collaborazione istituzionale tra i diversi livelli di governo. L’Esecutivo, con il decreto legge Enti locali, ha, infatti, previsto la possibilità per i Comuni di predisporre piani di assunzione straordinaria su base triennale, in modo da garantire un avvio regolare del prossimo anno scolastico e anche i livelli formativi necessari per il buon funzionamento delle strutture comunali. E’ un provvedimento che avevamo sollecitato con forza raccogliendo la denuncia congiunta del personale educativo precario e dell’Anci sulle difficoltà per i Comuni nel mantenere la qualità dei servizi educativi rivolti ai bambini della fascia d’età da 0 a 6 anni, servizi apprezzati e sempre più necessari alle famiglie. Com’è noto, infatti, fino ad ora, …

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Vasco Errani assolto con formula piena, mai avuto dubbi

Mai avuto dubbi sulla correttezza dell’operato di Vasco Errani. Chi lo ha conosciuto, chi ha lavorato con lui, chi ha avuto modo di apprezzare il suo instancabile impegno a favore delle aree colpite dal sisma e dalle altre calamità naturali non poteva nutrire che assoluta stima per le sue qualità di amministratore e politico e convinta fiducia nei suoi comportamenti. Ora la nuova sentenza della Corte d’appello di Bologna certifica definitivamente che il reato ipotizzato nella vicenda Terremerse – falso ideologico – non aveva alcun riscontro. Assolto “perché il fatto non sussiste” dice la sentenza. Dispiace umanamente per le amarezze che Errani e la sua famiglia hanno dovuto patire. Dispiace politicamente perché in molti hanno strumentalizzato la vicenda giudiziaria a scopi politici e gettato fango in maniera indiscriminata. Dispiace perché una vicenda che si è dimostrata insussistente alla prova dei fatti ha però arrecato un danno molto rilevante alla Regione Emilia-Romagna, alla sua istituzione e ai suoi cittadini. Lo aspettiamo di nuovo al lavoro per le nostre Istituzioni, per il nostro partito e per le …

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Sisma, proroga e rimodulazione delle rate mutui

Il dl Enti locali, varato dal Consiglio dei ministri nella serata di lunedì 20 giugno, contiene misure attese e sollecitate dalle comunità e dalle Istituzioni del cratere sismico. Sono state, innanzitutto, concesse un’ulteriore proroga per l’inizio della restituzione delle rate dei mutui accesi per pagare le tasse e una loro rimodulazione. Com’è noto, il termine scadeva il 30 giugno: ora le imprese che avevano ottenuto un prestito da Cassa Depositi e Prestiti per pagare i tributi negli anni dell’emergenza post-sisma potranno cominciare a pagare la prima rata a partire dal 31 ottobre. Inoltre, è stata accolta la richiesta di una rimodulazione delle rate: gli imprenditori avranno tempo fino al 2020 per restituire il prestito suddiviso in otto rate semestrali (e non più quattro rate da restituire in due anni). Le richieste degli imprenditori, fatte pervenire ai parlamentari del territorio tramite le associazioni economiche riunite in Rete Imprese, erano già state formulate, anche se in termini un po’ più estensivi, in un emendamento al dl Banche a firma Pd presentato dai senatori modenesi Maria Cecilia Guerra …

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Scuola, bene intesa Regione-Miur su educazione digitale

Lo sviluppo futuro delle nostre comunità passa anche attraverso la capacità di diffondere in maniera capillare le competenze digitali, necessarie non solo nel campo lavorativo e dello studio, ma anche nella vita quotidiana, a cominciare dal rapporto con uffici e pubbliche amministrazioni. E’ per questo che giudico particolarmente importante il protocollo firmato oggi tra il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini per l’attuazione del Piano scuola digitale. Il documento contiene azioni concrete e risorse per sostenere un investimento generalizzato sull’educazione digitale indirizzata a studenti, docenti e cittadini. Tra le misure più innovative previste ci sono anche i percorsi di orientamento per eliminare pregiudizi e timori che tengono le ragazze lontane dalle facoltà a carattere tecnico e scientifico, le cosiddette Stem. Com’è noto, nel nostro Paese in particolare, le giovani sembrano indirizzarsi con netta prevalenza verso le facoltà di tipo umanistico, scelta, tra l’altro, che rischia di avvallare il luogo comune per cui i maschi sarebbero più portati per la matematica e le scienze rispetto alle femmine. Non è così, …

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Coan-Arb2, con i colleghi Baruffi e Patriarca abbiamo interrogato il ministro Poletti

Una vicenda amara per un’ottantina di lavoratori, soprattutto donne che, da lunedì, si sono trovati inopinatamente sbarrati i portoni delle due aziende presso cui erano occupati. Il caso delle due aziende carpigiane Coan-Arb2 è ora approdato sul tavolo del ministro del Lavoro Giuliano Poletti. Insieme ai colleghi Pd delle Terre d’Argine Davide Baruffi ed Edoardo Patriarca abbiamo depositato in mattinata una interrogazione in cui si ricostruisce la situazione creatasi, sulla base della denuncia dei rappresentanti sindacali e dei resoconti giornalistici apparsi sui media locali, e chiedono al Governo “quali iniziative ritenga di assumere affinché sia pienamente ripristinata una condizione di pieno rispetto delle regole e siano tempestivamente tutelati i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori operanti presso le due aziende”. La vicenda delle due aziende è particolarmente dolorosa perché giunta del tutto inaspettata. “Nella mattina di lunedì 13 giugno – ricordiamo nel testo dell’interrogazione – i lavoratori e le lavoratrici hanno trovato chiusi gli stabilimenti, senza che alcuna comunicazione fosse pervenuta loro o alle organizzazioni sindacali; sempre senza comunicazione alcuna, nei giorni immediatamente precedenti la …

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Orlando: una strage rimossa, come il rispetto per gli altri. Resta solo la vergogna

  Facebook ha già rimosso il post, ma io voglio parlarne ugualmente. Perché non riesco ad accettare un commento di malcelata pietà grondante di razzismo, pregiudizio, ignoranza e disprezzo. Nei giorni scorsi, un’insegnante (sottolineo UN’INSEGNANTE, di cui non farò il nome per non attribuirle notorietà) condannando la strage di Orlando, con il suo carico di 50 morti e 53 feriti, non ha trovato di meglio che dichiararsi sollevata dal fatto che, almeno, ci saranno “meno molestatori di bambini in giro”. Capito? Ha spacciato per un assioma l’equazione “omosessuale=pedofilo”. Come se l’orientamento sessuale coincidesse con la devianza (la pedofilia è un reato particolarmente odioso perché perpetrato a danno di minori indifesi). Siamo di fronte ad una prova di omofoba idiozia! Hanno davvero ragione quei commentatori che rilevavano come anche le stragi, a seconda di chi siano le vittime, appartengano a categorie di valore differenti. Quella di Orlando, avendo come vittime dei gay, è stata derubricata a strage di serie B. Ci sarà da lavorare molto nelle scuole per far emergere una mentalità democratica, rispettosa degli altri …

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