Mese: agosto 2016

Sisma Centro Italia, Errani l’uomo giusto, Dell’Orco diffama

Il deputato 5 stelle Dell’Orco straparla, o peggio, se parla con convinzione allora diffama. Perché se c’è un aggettivo che chi lo conosce associa al nome Vasco Errani è onesto, oltre che competente. Far intendere – come fa il collega Dell’Orco con il suo tweet – che ci sia una qualsivoglia connessione tra la nomina di Errani a commissario straordinario per il sisma nel 2012 e l’inchiesta Aemilia è mistificare la realtà. Perché se c’è una cosa per cui Errani ha lavorato, in questi anni, è proprio l’obiettivo per cui ogni euro speso per il cratere sismico fosse rintracciabile e impiegato in maniera legittima. Errani, poi, non è un “disoccupato”, come poco elegantemente si è espresso Dell’Orco. E’ un amministratore che, quando è stato coinvolto in una inchiesta, ha deciso di fare un passo indietro e attendere tutti i gradi di giudizio e la completa assoluzione prima di tornare a dare la propria disponibilità a ricoprire incarichi pubblici. I 5 stelle che, a parole, celebrano la trasparenza, dovrebbero almeno rispettarne la dirittura morale e la …

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Perché la prevenzione non decolla? Una riflessione sulle criticità e sulle azioni necessarie

Il Governo ha stanziato i primi 50 milioni per la fase di emergenza, attingendo dal Fondo nazionale per le Emergenze, istituito nel 2013, e che per quest’anno ha una dotazione di 249 milioni. Una scelta politica giusta. Bene, quindi, considerando che nel caso del terremoto Emilia il governo Monti racimolò solo 10 milioni per le prime urgenze (mentre il Fondo della Protezione Civile era stato azzerato). Dopo l’emergenza seguirà la lunga fase della ricostruzione. Ma prevenire non sarebbe meglio? Certo, mille volte meglio tenuto conto, peraltro, che nessuna vita persa, comunque, può essere restituita. Prendiamo Norcia: è vero che non si trova nell’epicentro del sisma, ma l’esperienza dei terremoti precedenti ha insegnato ad intervenire con metodi costruttivi adeguati alla sismicità del territorio e lì non si registra nemmeno un ferito. Eppure, quando c’è da costruire in sicurezza, ma lontani da un’emergenza sismica, i mugugni e le lamentele per l’eventuale incremento dei costi non mancano. Prendiamo un altro esempio, ma di casa nostra, vale a dire le imprese che avevano costruito i capannoni industriali seguendo l’ultima …

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L’angosciosa conta delle vittime, il gran lavoro dei soccorsi e l’amore italico della polemica

Questo nuovo terremoto ci riempie di angoscia, ma ci costringe anche, sulla base dell’esperienza vissuta sulla nostra pelle, a riflettere sui temi correlati, ad esempio come affrontare la fase emergenziale e poi quella della ricostruzione. Difficile però fare riflessioni ponderate, mentre l’amore italico per la polemica – in alcuni casi fondata, in altri no – si espande dalle tastiere. Provo ad andare con ordine. In molti hanno espresso fastidio per la visita del presidente del Consiglio Renzi sui luoghi del disastro e hanno invocano azioni concrete, invece che passerelle. Comprendo coloro i quali chiedono che non vengano intralciate le operazioni di salvataggio e che gli operatori della sicurezza non vengano distolti dal loro impegno per scortare il premier o la presidente della Camera, ma è altrettanto vero che le comunità colpite e i loro amministratori hanno la necessità – e lo dico per esperienza personale – di sentire che l’intera nazione si è stretta “fisicamente” intorno a loro. In questi momenti è fondamentale tenere “accesa la speranza” anche attraverso gesti simbolici. Ad essi, ovviamente, devono …

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Da Ventotene un messaggio forte per l’Europa del futuro

Da Ventotene, l’isola dove un gruppo di antifascisti condannati al confino concepì l’idea di un’Europa federale, arriva un messaggio forte di rilancio dell’Europa, a partire dai giovani. Sia il presidente francese Hollande che la cancelliera tedesca Merkel, così come il presidente del Consiglio Renzi, hanno ribadito l’importanza di rilanciare non solo l’occupazione, ma anche la mobilità dei giovani e gli investimenti sul patrimonio culturale, vero antidoto alla paura che il terrorismo vuole instillare nelle nostre comunità. Questo tri-laterale a Ventotene è risultato significativo per diversi aspetti. Innanzitutto, quello simbolico. Dopo lo scossone Brexit, ripartire da Germania, Francia e Italia significa ritornare a quel nucleo originario di Paesi fondatori di un primo embrione di Europa, la Comunità economica del carbone e dell’acciaio (c’erano anche Belgio, Lussemburgo e Paesi Bassi). Senza scomodare l’ingombrante paragone con Adenauer, Schuman e De Gasperi, Merkel, Hollande e Renzi hanno la piena consapevolezza del passaggio cruciale e delicato per il futuro di un’Europa unita che unita non è mai diventata veramente. E poi un significato pratico-operativo. I problemi che ci pressano da …

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Nubifragi, parlamentari Pd “A fianco dei territori colpiti”

“Non è un’estate pazza. Purtroppo, come già ampiamente previsto da meteorologi come il modenese Luca Lombroso, il progressivo cambiamento del clima tende a rendere consueti fenomeni che, in passato, erano davvero eccezionali. Siamo vicini ai territori dell’Area Nord e della zona delle Terre di Castelli e della cintura cittadina che, tra venerdì e sabato, sono stati colpiti, in due momenti diversi, da violenti nubifragi, accompagnati da vento forte e grandine, che hanno causato ingenti danni che sono ora in corso di quantificazione. Come già in passato, siamo in ascolto del nostro territorio e rinnoviamo la nostra disponibilità a farci interpreti a Roma delle istanze locali. E’ chiaro che devono attuarsi tutti i passaggi istituzionali e burocratici previsti dalle norme, a cominciare dalla dichiarazione dello stato di calamità naturale, ma, dopo l’ultima Legge di stabilità, ci si può appellare a una norma specifica che ha già garantito risarcimenti in situazioni analoghe, come ad esempio, la calamità naturale che colpì il parmense e il piacentino. Nella prossima Legge di stabilità, tra l’altro, c’è l’impegno del Governo a …

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Il burkini, tra divieti e libertà. I tanti dubbi che la questione solleva

  Tutti i dubbi che la questione “burkini” solleva. Ogni tentativo di ridurre la portata dell’argomento a un tema securitario o di laicità di una comunità, mi sembra, non colga appieno la complessità di quello di cui si sta discutendo in questi giorni sulle spiagge francesi, e, di risulta, nella cronaca italiana. La mia prima riposta, quella che mi viene spontanea, è: ogni donna deve avere la libertà di abbigliarsi come meglio ritiene opportuno nel momento e nel luogo dato. Quindi, riportato al dibattito odierno, in spiaggia si può decidere di optare per il topless come per il burkini. La condizione imprescendibile è che sia la donna a poter scegliere, secondo intendimenti che sono propri e non indotti o costretti dall’esterno. E qui inizia la complessità. Sul corpo delle donne si intrecciano questioni filosofiche, etiche, religiose, giuridiche e di costume. E’ inutile aggiungerci, ora, schieramenti ideologici o partitici. Sulla “decenza” (o supposta indecenza) dell’abbigliamento, ognuno di noi ha episodi, spesso paradossali, da raccontare. Io ricordo un’estate a Montecassino che per poter vedere pitture paleo-cristiane provenienti …

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Dal 2 al 7 settembre prossimi si svolgerà a Firenze “Costruire il Futuro”, la Festa de l’Unità Nazionale Tematica su Scuola e Università e Ricerca, nell’ambito della Festa del PD Metropolitano di Firenze. Sarà l’occasione per fare il punto sulle Riforme che abbiamo realizzato e che vogliamo attuare sui temi dell’istruzione. “PIÙ VALORE AL CAPITALE UMANO. L’UNIVERSITÀ MOTORE DI SVILUPPO”, questo il titolo dell’iniziativa cui prenderò parte, mercoledì 7 settembre, insieme al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Tommaso Nannicini, la vicepresidente della Regione Toscana Monica Barni, il rettore dell’Univerità di Firenze Luigi Dei e Rebecca Ghio di Run. L’appuntamento è fissato per le ore 21.00. Condividi

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