Mese: agosto 2017

Libri e archivi, bene l’avvio della libera riproducibilità

Questi primissimi giorni di applicazione della norma sembrano andare nella giusta direzione: al momento è stato segnalato solo un caso – già comunicato al Ministero per i beni culturali – di un grande istituto nazionale che ha impedito la riproduzione di un bene librario secondo le nuove regole. Da martedì, 29 agosto, infatti, è entrata in vigore la norma del Decreto concorrenza che consente la libera riproduzione, gratuita e senza necessità di autorizzazioni preventive, di documenti e contenuti di libri conservati in Biblioteche e Archivi, se eseguita per finalità di studio e ricerca – e, comunque, non per fini di lucro – nel rispetto della normativa sul diritto d’autore e della riservatezza dei dati sensibili (ecco il link). Per riprodurre un documento, infatti, basta ora utilizzare uno smartphone o una macchina digitale, avere cura di non appoggiare l’apparecchio al documento e non usare flash, treppiedi o scanner. Libera è divenuta anche la divulgazione del materiale raccolto con queste modalità. Non sarà quindi più richiesto un canone di riproduzione e non si dovrà più ricorrere ai …

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La bufala della patente regalata agli immigrati e le “notizie” a senso unico dei social

La “notizia” (non a caso tra virgolette) è vecchia di molti mesi, eppure, nonostante evidenti e pacchiane mistificazioni, nel carpigiano sta circolando con virulenza e semina dubbi anche nelle persone più avvedute. La patente regalata agli immigrati, con tanto di bonus punti aggiuntivi rispetto agli automobilisti italiani, è una bufala. Molte le prove (non indizi!) che lo attestano e una assenza “sospetta”: nessun riferimento al numero del provvedimento che dovrebbe contenere la norma. Eh, in questo modo sarebbe troppo facile smascherare la bufala, dato che non esiste alcun atto legislativo di questo tipo! Ma torniamo alle “prove”. Non è vero che il Senato ha approvato un tale provvedimento approfittando del clamore per il sisma: se si trattasse di quello di Ischia, è noto che il Senato è chiuso per tutto il mese di agosto. Ma poiché questa bufala è del gennaio scorso, forse ci si riferisce all’ultima scossa che ha devastato il Centro Italia; ad ogni modo, ogni seduta del Senato è pubblica mediante ripresa TV e ogni parola pronunciata è stenografata e riportata nel …

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Università, alcune precisazioni sulla no tax area e sulle tasse calmierate

Tasse universitarie. Spiace che un quotidiano autorevole comunichi informazioni non del tutto corrette. Spiace ancor di più se l’errore, sicuramente in buona fede, va comunque a danno di una buona notizia. Mi riferisco alle importanti agevolazioni sulle tasse universitarie introdotte a favore degli studenti a basso reddito dall’ultima legge di bilancio per l’anno accademico che sta per iniziare. Parlo della cosiddetta No tax area per studenti che hanno un Isee inferiore a 13.000 euro (soglia che peraltro molti atenei hanno elevato per scelta dei propri organi direttivi). L’autore dell’articolo sostiene che per godere dell’esenzione occorre “essere in pari con gli esami”, che – tradotto – significherebbe aver sostenuto all’inizio dell’anno accademico tutti gli esami previsti dal piano di studi per l’anno precedente, vale a dire 60 crediti ogni anno. Non è così. Anzi (peraltro si tratterebbe di un requisito di merito molto “alto”, che non viene richiesto nemmeno ai ragazzi che concorrono per avere la borsa di studio). Per l’esenzione del primo anno non occorre dimostrare di aver conseguito crediti, per quella al secondo anno …

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flebo

In attesa di una norma nazionale, anche Carpi ha il registro delle Dat

Anche Carpi, la mia città, ha il Registro delle Dat, dichiarazioni anticipate di trattamento. La notizia era già stata annunciata, a luglio, nel corso dell’incontro pubblico che abbiamo organizzato alla locale Festa de l’Unità dedicato ai temi del fine vita. Fu una iniziativa molto partecipata, a testimonianza, se mai ce ne fosse ancora bisogna, che si tratta di un tema “sentito”, sebbene riguardi – o forse proprio per questo – la nostra sfera più personale e privata. Sono, quindi, soddisfatta che anche a Carpi, come già in altri Comuni, in attesa di una norma nazionale, sia possibile, per chi lo desidera, depositare le proprie volontà circa i trattamenti sanitari che si intendono accettare nel momento in cui non si possa esprimere in prima persona il proprio convincimento.  In Senato, alla ripresa dei lavori dopo la pausa agostana, dovrà avviarsi la discussione sul progetto di legge nazionale sul fine vita. Alla Camera ne abbiamo discusso a lungo, approfondendo aspetti che potevano risultare controversi, ascoltando pareri e sensibilità diversi, ma cercando di avere come orientamento costante la …

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Aspiranti docenti, ecco come acquisire i 24 cfu

Resi noti i contenuti e le modalità di acquisizione dei 24 crediti formativi necessari ai laureati magistrali e diplomati Afam di II livello che vogliano partecipare ai concorsi per accedere al percorso Fit, quello previsto dal nuovo sistema di reclutamento e formazione dei futuri docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado. Oggi, infatti, la ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli ha firmato l’atteso decreto ministeriale che stabilisce i settori disciplinari, gli obiettivi formativi, le modalità organizzative e gli eventuali costi a carico degli interessati. Come preannunciato il primo concorso dovrebbe essere bandito nella primavera del 2018 e sono migliaia gli aspiranti docenti che potranno sfruttare l’avvio dell’anno accademico per conseguire i crediti formativi eventualmente loro mancanti. Potranno, infatti, partecipare al concorso coloro che sono in possesso di una laurea magistrale o di un diploma accademico di secondo livello e abbiano conseguito 24 cfu in quattro specifici ambiti disciplinari: pedagogia; psicologia; antropologia e metodologie e tecnologie didattiche. Ogni studente dovrà acquisire almeno sei crediti in almeno tre dei quattro ambiti. Potranno essere riconosciuti come validi anche …

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Ponteggi scuola

Edilizia scolastica: tutto su Internet, cantiere per cantiere

A più riprese, in genere in concomitanza con un evento tragico, viene lanciato l’allarme sulla sicurezza delle nostre scuole. Dopo vent’anni di inazione, finalmente, gli ultimi tre Governi hanno affrontato con decisione e azioni omogenee e continuate il tema dell’innovazione e della manutenzione del patrimonio pubblico di edilizia scolastica. La conferma arriva da uno degli ultimi atti che, come Commissione Cultura della Camera, abbiamo approvato prima della pausa agostana nei lavori: l’indagine conoscitiva sullo stato dell’edilizia scolastica in Italia, uno studio cominciato nel 2013 e che ha registrato tutte le azioni attuate in questi anni. La situazione era, sostanzialmente, di caos burocratico e di carenza di una visione d’insieme: assenza di provvedimenti complessivi specifici e linee di finanziamento discontinue nell’ammontare e nell’erogazione, in capo a Ministeri diversi e senza programmazione degli interventi. A distanza di quattro anni, sono diventate realtà la maggior parte delle proposte avanzate dai tecnici nel corso delle audizioni attuale in Commissione: spazi di manovra per gli Enti locali al di fuori del Patto di stabilità; istituzione dell’8 per mille da destinare …

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Diritto allo studio, bene no tax area rafforzata a Unimore

Le novità introdotte in materia di diritto allo studio sono ora sistematicamente presentate agli studenti degli ultimi due anni delle superiori che stanno scegliendo il futuro percorso universitario. All’indirizzo www.dsu.miur.gov.it sono spiegate, con grafiche e filmati, le possibilità concrete in termini di borsa di studio, ma non solo, messe a disposizione degli studenti, in particolare quelli provenienti dalle famiglie meno abbienti. Tra queste anche le norme, già contenute in una mozione a mia prima firma e poi confluite nella Legge di Bilancio, che introducono la no tax area per gli studenti con un Isee familiare inferiore ai 13mila euro e il calmieramento delle tasse per coloro che hanno un Isee familiare inferiore ai 30mila euro. Il Fondo per il diritto allo studio, quest’anno, può contare su uno stanziamento di 223 milioni di euro complessivi: oltre ad aver reso strutturale l’incremento, già introdotto nel 2016, di 50 milioni di euro, si sono aggiunti anche i 6 milioni di euro originariamente previsti per le borse ex art. 34 della Costituzione non ancora attuate. Tra l’altro, la ministra …

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