Tutti gli articoli con tag: centro italia

Terremoto, convertito in legge il decreto per affrontare il sisma del Centro Italia

Il decreto per affrontare il sisma del Centro Italia è stato convertito in legge con il voto favorevole di tutte le forze politiche (e la sola astensione di FdI). A testimonianza, nel giorno della visita del presidente della Repubblica alle zone terremotate, che la politica riesce ad assolvere al suo compito di servizio alla comunità quando sta al merito e dimentica di recitare a soggetto. Un’esortazione che ci riguarda tutti. Salva Salva Condividi

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Sisma, perché bisogna garantire sostegno alle Scienze geologiche

Noi che l’abbiamo vissuto, possiamo comprendere l’angoscia, la paura e il panico che devono aver colto gli abitanti dei paesi che da ieri sera sono colpiti da una nuova significativa crisi sismica. Stavano cominciando a progettare la ricostruzione dopo le scosse di agosto e adesso sono ripiombati nella fase di emergenza. Quella durante la quale si vive alla giornata, si prova a dare un senso ad eventi che un senso pare non ce l’abbiano. Ecco, questo è un punto cruciale, perché se non diamo un senso a ciò che stiamo vivendo allora non possiamo superarlo ed anzi ne diventiamo succubi. Nasce anche da questa considerazione il mio interesse per la proposta di legge sul sostegno alle Scienze geologiche della collega Mariani, della quale sono relatrice e che speriamo di riuscire ad approvare in via definitiva (auspichiamo davvero in tempi rapidissimi) e di cui ho già parlato ieri, in occasione dell’approvazione da parte del Senato. Perché dare un sostegno alle scienze geologiche, aiutando i giovani che voglio studiare queste discipline e assegnando risorse alle ricerca in …

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Perchè manca l’antisismica?

Di seguito l’articolo pubblicato su l’Unità sabato 3 settembre firmato insieme alla collega Raffaella Mariani: Su una questione sembrano essere tutti d’accordo. Mille volte meglio prevenire che dover poi, a posteriori, cimentarsi nella drammatica conta delle vittime e dei danni. E allora perché la prevenzione sismica in Italia non decolla? Esempi virtuosi, come quello di Norcia dove non sono stati registrati feriti, non mancano. Eppure, quando c’è da costruire in sicurezza, ma lontani da un’emergenza sismica, quando c’è da rivolgersi a professionisti in grado di dare le opportune indicazioni, le lamentele per l’eventuale incremento dei costi non mancano. Le imprese che avevano costruito i capannoni industriali seguendo l’ultima normativa antisismica varata dalla Regione Emilia-Romagna, ad esempio, con il terremoto del 2012 non riportarono danni. Eppure la normativa era stata osteggiata a causa proprio dell’aumento delle spese e per la presunta burocratizzazione delle procedure. Da notare che nelle zone colpite dal sisma del 24 agosto erano stati pochissimi gli interventi effettuati per miglioramento ed adeguamento antisismico dei fabbricati privati e produttivi che pure potevano beneficiare del …

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L’angosciosa conta delle vittime, il gran lavoro dei soccorsi e l’amore italico della polemica

Questo nuovo terremoto ci riempie di angoscia, ma ci costringe anche, sulla base dell’esperienza vissuta sulla nostra pelle, a riflettere sui temi correlati, ad esempio come affrontare la fase emergenziale e poi quella della ricostruzione. Difficile però fare riflessioni ponderate, mentre l’amore italico per la polemica – in alcuni casi fondata, in altri no – si espande dalle tastiere. Provo ad andare con ordine. In molti hanno espresso fastidio per la visita del presidente del Consiglio Renzi sui luoghi del disastro e hanno invocano azioni concrete, invece che passerelle. Comprendo coloro i quali chiedono che non vengano intralciate le operazioni di salvataggio e che gli operatori della sicurezza non vengano distolti dal loro impegno per scortare il premier o la presidente della Camera, ma è altrettanto vero che le comunità colpite e i loro amministratori hanno la necessità – e lo dico per esperienza personale – di sentire che l’intera nazione si è stretta “fisicamente” intorno a loro. In questi momenti è fondamentale tenere “accesa la speranza” anche attraverso gesti simbolici. Ad essi, ovviamente, devono …

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