Tutti gli articoli con tag: davide baruffi

Dl Terremoto, approvate le norme per l’Emilia

Si sono conclusi nella notte i lavori in Commissione Ambiente e lunedì prossimo il dl Terremoto del Centro Italia approderà in Aula alla Camera. Il provvedimento contiene anche misure che riguardano l’area del sisma emiliano del 2012, grazie ad alcuni specifici emendamenti da me presentati insieme al collega Davide Baruffi. Gli emendamenti approvati consentono di intervenire a vantaggio di cittadini e imprese in situazioni peculiari che si sono verificate in questi anni di ricostruzione post-sisma. Innanzitutto si prevede la possibilità di effettuare pagamenti direttamente alle imprese subappaltatrici, nel caso in cui l’azienda appaltatrice sia sottoposta a concordato, misura a sostegno delle tenuta sociale ed economica del territorio. Sono situazioni a cui abbiamo assistito e che rischiano di compromettere la ricostruzione. A farne le spese sono state soprattutto le imprese subappaltatrici o i fornitori, spesso imprese di piccole dimensioni non in grado di reggere l’urto dei mancati pagamenti da parte dell’impresa appaltatrice sottoposta a concordato. Con un altro emendamento viene introdotta la possibilità di dare in locazione anche a nuclei familiari non terremotati gli immobili danneggiati …

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Gruppo Argenta, non si gioca sul futuro dei lavoratori

La vicenda dei lavoratori della sede carpigiana del gruppo Argenta approda sul tavolo del ministro del Lavoro Poletti grazie a una interrogazione che ho presentato, insieme al collega Davide Baruffi. Nell’interrogazione abbiamo illustrato al ministro l’estrema delicatezza della vicenda che coinvolge il futuro professionale di alcune decine di lavoratori, ma anche le anomalie che si stanno verificando nella gestione del piano di riorganizzazione aziendale. Due in particolare, secondo noi, sono le anomalie che, dai contatti con i sindacati e l’amministrazione comunale, abbiamo riscontrato e di cui diamo conto nella nostra interrogazione. Innanzitutto una anomalia di metodo, inaccettabile: non si dà avvio a un processo di riorganizzazione aziendale e trasferimento di lavoratori senza una preventiva informazione alle organizzazioni sindacali. E in ogni caso è indispensabile un confronto tra le parti che consenta di accedere, in caso di esuberi e impossibilità di trasferimento, a tutti gli strumenti a disposizione in termini di politiche passive, attive e incentivi all’esodo da negoziare. Ma soprattutto non si possono mescolare, con modalità opache, licenziamenti individuali e licenziamenti collettivi. Se esiste un …

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Legge editoria, Baruffi e Ghizzoni “Per il pluralismo dell’informazione”

“Una legge capace di sostenere le imprese editoriali minori, ma vitali, capaci cioè di stare sul mercato, e con propensione all’innovazione digitale”: così i parlamentari modenesi del Pd Davide Baruffi e Manuela Ghizzoni commentano l’approvazione in via definitiva della nuova legge sull’editoria che istituisce un nuovo Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione. La Camera dei deputati, nella serata di martedì 4 ottobre, ha approvato in via definitiva la legge che istituisce un nuovo Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione e prevede deleghe al Governo per ridefinire la disciplina del sostegno pubblico all’editoria. Il provvedimento contiene norme a favore delle realtà editoriali medio-piccole, comprese le radio e le televisioni locali, escludendo dagli aiuti gli organi di partito e i grandi gruppi editoriali quotati in Borsa. Contiene anche norme che fissano un tetto massimo per gli stipendi dei dipendenti e collaboratori della Rai, norme relative al sistema distributivo attraverso le edicole e norme che disciplinano il funzionamento del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti e i prepensionamenti dei giornalisti. Hanno votato contro il Movimento 5 stelle …

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Baruffi e Ghizzoni “Approvato pacchetto sisma per imprese e Comuni”

Il dl Enti locali, varato oggi dalla Camera dei deputati, contiene importanti novità per le aree del cratere sismico. Innanzitutto viene conformata la proroga del termine per iniziare la restituzione delle rate del mutuo acceso dalle imprese per pagare le tasse: non più il 30 giugno, ma il 31 ottobre del 2016. Le rate saranno poi diluite nel tempo: il pagamento avverrà ogni sei mesi, dal giugno 2017 fino a dicembre 2020. I Comuni, inoltre, potranno beneficiare di una riduzione graduale dei tagli al Fondo di solidarietà, da cui, finora, erano stati esentati. Il taglio avrebbe dovuto scattare, tutto insieme, dal 1° gennaio del 2017, ora avverrà in maniera graduale, spalmato su quattro anni. Prevista anche la possibilità per la Regione Emilia-Romagna (ma anche per Lombardia e Veneto), nonché per i Comuni e le Prefetture impegnate nella ricostruzione, di assumere personale a termine, nel biennio 2017 e 2018, in deroga ai limiti vigenti per il resto della Pubblica amministrazione. Disposta, infine, anche una proroga al 30 settembre 2016 (al posto del 30 giugno) per la …

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Jobs Act e dimissioni, “Nuova procedura snella e garantista”

“Una procedura snella e garantista”: i deputati modenesi del Pd Davide Baruffi e Manuela Ghizzoni commentano positivamente l’avvio della procedura telematica prevista per le dimissioni volontarie e la risoluzione consensuale dei rapporti di lavoro, sistema introdotto dalla delega al Jobs act per combattere il triste fenomeno delle dimissioni in bianco. Ecco la loro dichiarazione: “Dal 12 marzo è divenuta operativa la procedura telematica prevista per le dimissioni volontarie e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro. Si tratta di una novità, introdotta nel nostro ordinamento dalla delega al Jobs Act per combattere la piaga delle dimissioni in bianco. Com’è noto, è pratica diffusa in alcune aziende, soprattutto ai danni di donne giovani, di far firmare loro, all’atto dell’assunzione, anche una lettera di dimissioni in bianco che il datore di lavoro potrà utilizzare quando la lavoratrice, spesso perché incinta o perché con bimbi piccoli, sembri non più rispondere ai criteri di efficienza richiesti. I bollettini numerati in ordine progressivo su cui scrivere le dimissioni erano già stati introdotti dal Governo Prodi, ma il successivo Governo Berlusconi …

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