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Emanuel Macron

Francia-Italia, la forza delle idee

I problemi non sono spariti sebbene, per il momento, sia stato scongiurato il pericolo che a guidare la grande e antica democrazia francese, nata dai principi di “Libertè, Egalitè, Fraternitè”, sia un’esponente nazionalista, populista, xenofobo, razzista… Chi non vede (o non voglia vedere, per opportunità politica) la relazione della Le Pen figlia con la cultura fascistoide (mentre dichiaratamente fascista era il movimento ereditato dal padre) compie un errore grossolano di lettura della contemporaneità, pensando oltretutto che il fascismo sia archiviabile alla voce “incidente irripetibile”. L’elezione di Emmanuel Macron alla presidenza della Repubblica francese consente quel respiro di sollievo che l’Europa, martoriata dalla Brexit e minacciata dal trumpismo, sperava di poter tirare. E con l’Europa, tirano un sospiro di sollievo anche le forze politiche che, nei diversi Paesi, non hanno raccolto la bandiera “antisistema”. Il messaggio sembra essere: il populismo, il nazionalismo, il sovranismo non sono necessariamente destinati a dilagare, nonostante le paure e la rabbia di cui si sono fatti portavoce esistano e siano la traduzione in sentimento viscerale di problemi reali delle persone. E …

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Il burkini, tra divieti e libertà. I tanti dubbi che la questione solleva

  Tutti i dubbi che la questione “burkini” solleva. Ogni tentativo di ridurre la portata dell’argomento a un tema securitario o di laicità di una comunità, mi sembra, non colga appieno la complessità di quello di cui si sta discutendo in questi giorni sulle spiagge francesi, e, di risulta, nella cronaca italiana. La mia prima riposta, quella che mi viene spontanea, è: ogni donna deve avere la libertà di abbigliarsi come meglio ritiene opportuno nel momento e nel luogo dato. Quindi, riportato al dibattito odierno, in spiaggia si può decidere di optare per il topless come per il burkini. La condizione imprescendibile è che sia la donna a poter scegliere, secondo intendimenti che sono propri e non indotti o costretti dall’esterno. E qui inizia la complessità. Sul corpo delle donne si intrecciano questioni filosofiche, etiche, religiose, giuridiche e di costume. E’ inutile aggiungerci, ora, schieramenti ideologici o partitici. Sulla “decenza” (o supposta indecenza) dell’abbigliamento, ognuno di noi ha episodi, spesso paradossali, da raccontare. Io ricordo un’estate a Montecassino che per poter vedere pitture paleo-cristiane provenienti …

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