Tutti gli articoli con tag: manuela ghizzoni

Hillary Clinton, sul valore del voto

“Sono le elezioni più importanti della nostra vita. In gioco c’è il diritto stesso al voto. C’è il clima: se pensate che il riscaldamento globale sia in corso, dovete votare. Se siete per una riforma dell’immigrazione che porti alla cittadinanza, dovete votare. Se volete la parità dei matrimoni, posti di lavoro e infrastrutture, istruzione universitaria accessibile, dignità per tutte le donne, e questo speravo di non doverlo dire, dovete votare perché sarà in gioco nelle urne.” Hillary Clinton, verso l’8 novembre 2016   Salva Salva Salva Salva Condividi

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Scienze geologiche, provvedimento incardinato in Commissione Cultura e Istruzione

Dopo il via libera del Senato, è tornata alla Camera la proposta di legge sul sostegno alle Scienze geologiche di cui sono relatrice, un provvedimento importante in un Paese caratterizzato da un grave e persistente dissesto idro-geologico, reso ancora più attuale e urgente dalle continue scosse che stanno devastando il Centro-Italia. Oggi abbiamo incardinato il provvedimento in Commissione Cultura e Istruzione dove tutti i gruppi stanno dimostrando spirito di collaborazione. L’auspicio è quello di un iter rapido che possa, magari, concludersi con l’approvazione già in Commissione in sede legislativa. In allegato, il testo della relazione che ho presentato in Commissione in mattinata e che spiega il valore del provvedimento. Nella seduta del 26 ottobre 2016, il Senato ha licenziato, apportandovi alcune modifiche, il progetto di legge che alla Camera era stato approvato in sede legislativa il 22 aprile 2015 per sostenere gli studi delle Scienze geologiche e le ricerca nel medesimo ambito, anche attraverso la possibilità di istituire nuovi e specifici dipartimenti universitari. La necessità di tale intervento derivava – e oggi si conferma – …

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Legge Bilancio, nello Student act ci sarà la “no tax area”

“La prossima legge di Bilancio dovrà affrontare un tema non più rinviabile, quello del supporto all’accesso universitario dei ragazzi delle fasce sociali meno abbienti, in particolare quelli che mostrano attitudini verso lo studio, ma che, se non sostenuti economicamente, non potrebbero proseguire la loro formazione. L’Italia è in coda ai Paesi Ocse per numero di laureati: il dato deve preoccupare perché le competenze sono una delle leve fondamentali per garantire l’innovazione necessaria a far ripartire il nostro tessuto economico e permettere la promozione sociale personale. Da componente della Commissione Istruzione della Camera ho lavorato a lungo su questi temi insieme ai colleghi in Parlamento e alla segreteria tecnica del sottosegretario Faraone. La discussione che si è sviluppata all’interno del Pd, e anche nel confronto con le altre forze parlamentari, ha confermato che il problema deve essere affrontato con uno spettro organico di interventi e di impegni finanziari. E’ per questo che, come ha preannunciato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Tommaso Nannicini, la Legge di Bilancio prevedrà un pacchetto di misure attese da tempo da …

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Hillary Clinton, sui cambiamenti climatici

  “Io credo nella scienza. Io credo che i cambiamenti climatici siano reali e che noi possiamo salvare il nostro pianeta creando milioni di posti di lavoro puliti e ben pagati» Hillary Clinton, verso l’8 novembre 2016     Salva Salva Salva Salva Salva Salva Salva Salva Salva Salva Salva Salva Salva Salva Salva Salva Salva Salva Salva Salva Salva Salva Salva Condividi

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Legge editoria, Baruffi e Ghizzoni “Per il pluralismo dell’informazione”

“Una legge capace di sostenere le imprese editoriali minori, ma vitali, capaci cioè di stare sul mercato, e con propensione all’innovazione digitale”: così i parlamentari modenesi del Pd Davide Baruffi e Manuela Ghizzoni commentano l’approvazione in via definitiva della nuova legge sull’editoria che istituisce un nuovo Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione. La Camera dei deputati, nella serata di martedì 4 ottobre, ha approvato in via definitiva la legge che istituisce un nuovo Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione e prevede deleghe al Governo per ridefinire la disciplina del sostegno pubblico all’editoria. Il provvedimento contiene norme a favore delle realtà editoriali medio-piccole, comprese le radio e le televisioni locali, escludendo dagli aiuti gli organi di partito e i grandi gruppi editoriali quotati in Borsa. Contiene anche norme che fissano un tetto massimo per gli stipendi dei dipendenti e collaboratori della Rai, norme relative al sistema distributivo attraverso le edicole e norme che disciplinano il funzionamento del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti e i prepensionamenti dei giornalisti. Hanno votato contro il Movimento 5 stelle …

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