Tutti gli articoli con tag: Partito Democratico

Il mio partito sull’orlo della crisi, le ragioni per stare insieme e lavorare per il bene comune

Se la speranza è l’ultima a morire, allora rimango ancora aggrappata alla possibilità (peraltro ormai davvero estrema) che ci sia ancora la volontà, da parte di tutti, di provare a trovare, in extremis, una soluzione che possa evitare l’harakiri del Partito democratico. So che può sembrare, e forse lo è, una posizione irrealistica. Vedo che commentatori e sondaggisti già fanno i conti di quanti – nel gruppo dirigente, negli eletti e tra gli elettori – davvero se ne andranno e quanti, invece, resteranno. Non sono tra gli “ultras” di nessuno dei due schieramenti che si fronteggiano, ma proprio per questo guardo con grande preoccupazione a quanto sta succedendo. Non per timore per il mio futuro (sono al terzo mandato ed è tempo, per me, di tornare alla mia professione), ma come donna che ha passione per la politica e il bene comune. Anche oggi sono impegnata in un convegno a Macerata sui temi legati alle politiche scolastiche, in particolare sui contenuti delle deleghe relative alla legge 107. Sono, com’è noto, la relatrice del provvedimento sulla …

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Referendum, dopo il 4 ci sarà anche il 5 dicembre

#5dicembre. No, non è un errore: ho proprio voluto scrivere hashtagcinquedicembre. Perché dopo il 4, ci sarà il 5 dicembre e, come ho scritto ieri, dovremo continuare a parlarci, a camminare insieme. Pensavo fosse una preoccupazione solo mia, ma oggi leggendo l’editoriale di Mario Calabresi su la Repubblica mi accorgo che il tema comincia a essere sentito anche dai media. Le parole di Calabresi sono naturalmente molto più efficaci delle mie, ma il pensiero è il medesimo. Calabresi scrive “credo che i prossimi due mesi rischino di essere l’occasione perfetta per incenerire ogni possibilità di dialogo e di discussione in Italia. Così il 5 dicembre, quale che sia il risultato del referendum, ci troveremo a fare l’inventario delle macerie e a prendere nota delle lacerazioni che resteranno nel tessuto sociale italiano”. E allora il quotidiano Repubblica si propone come luogo mediatico dove il confronto si attenga al merito della riforma e al reciproco rispetto. E’ quanto, in tempi non sospetti, avevamo già cominciato a fare, a luglio, alla Festa de l’Unità di Carpi, quando, per …

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Verso il referendum costituzionale

Venerdì scorso, si è concluso il breve (ma intenso) ciclo di incontri dedicato alle Riforme Costituzionali, organizzato nell’ambito della festa dell’Unità di Terre d’Argine (Carpi, Campogalliano, Novi e Soliera), che chiude i battenti tra poche ore. Non sono state 3 conferenze, nemmeno 3 dibattiti: abbiamo preferito organizzare 3 lezioni (con aperitivo finale, per riprendersi dalle fatiche dello studio) sul testo riformato, al fine di sollecitare il confronto, far emergere dubbi e approfondire questioni controverse, e soprattutto far scaturire domande, che in ambienti più formali di solito vengono represse. Ecco perché le lezioni sono iniziate con la distribuzione del raffronto tra il testo vigente della Costituzione e il testo di legge costituzionale, che entrerà in vigore se al referendum di ottobre prevarranno i Sì. Se stiamo all’attenzione dei partecipanti, alla loro continuità di presenza, al numero di domande e alla durata media delle lezioni, credo si possa dire che abbiamo raggiunto l’obiettivo: fare conoscere il testo riformato, approfondirlo e discuterlo, affinché si arrivi al referendum con senso critico e consapevolezza. Abbiamo quindi cercato di rifuggire qualsiasi approccio propagandistico, poiché riteniamo che la …

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