Tutti gli articoli con tag: scuola

Educazione sessuale, la positiva esperienza di una scuola modenese

Quando un progetto locale approda alla ribalta nazionale diventa occasione per riscoprire, visto con occhi altri, quanto di buono, nonostante i tagli alle risorse e i rigurgiti conservatori, si continua a fare sul nostro territorio, nelle scuole e nei servizi. Oggi la Repubblica indaga il progetto sull’educazione sessuale che una scuola media modenese, la Marconi, sta portando avanti insieme alla Azienda USL di Modena. Si tratta del pezzo d’appoggio ai risultati dell’indagine sulla sessualità degli adolescenti e dei cosiddetti millenials condotta dal Censis. Dall’indagine esce un quadro, per molti versi differente, ma per altri molto simile a quello delle risposte fornite dai ragazzi vent’anni fa sugli stessi temi. I giovani d’oggi sono più franchi, meno vergognosi nel parlare di temi anche molto intimi, ma non poi così informati come la diffusione di Internet e una morale più aperta, forse, farebbero pensare. In questi ragazzi convivono tenerezza e spregiudicatezza, curiosità e paure, voglia di crescere in fretta spinti anche dalle pressioni dei social e desideri favolistici. Insomma, in fondo, gli stessi sentimenti, gli stessi pudori e …

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Docenti, un concorso e poi la formazione iniziale retribuita

Sono la relatrice della delega, prevista dalla legge 107, sulla formazione iniziale e l’accesso al ruolo di insegnante di scuola secondaria. Il provvedimento, che introduce un vero e proprio ribaltamento del sistema precedente, è stato incardinato oggi. Il nuovo meccanismo di ingresso nella professione di docente prevede prima la partecipazione a un concorso pubblico e, poi, a seguire, un triennio retribuito di formazione e di tirocinio, al termine del quale è prevista l’automatica immissione in ruolo.   Formazione iniziale e accesso all’insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado Schema di D.lgs. n. 377 Bozza di relazione Lo schema di decreto legislativo di cui oggi avviamo l’esame recepisce la delega prevista dalla legge 107/2015, in materia di nuovo sistema di formazione iniziale e di accesso nei ruoli di docente nella scuola secondaria. Il nuovo sistema è profondamente diverso da quello, anzi da tutti quelli previgenti, anche se si può pensare che ne costituisca una naturale evoluzione motivata dalle esperienze e dalle riflessioni degli ultimi decenni. Si tratta però di un vero ribaltamento di paradigma: …

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Le “belle teste”, anche di provincia, e le nuove misure sulle “superborse”

Per noi che in provincia ci abitiamo, non è poi così sorprendente quanto riportano i quotidiani nazionali: le “belle teste”, fra i nostri ragazzi, non crescono necessariamente solo nei licei delle grandi città, che vantano istituzioni scolastiche “blasonate” e, come corollario, neppure solo nelle famiglie più acculturate o abbienti (anche se entrambe le condizioni, la realtà ce lo dimostra, sono sicuramente avvantaggianti). Lo testimonia Il Messaggero con un articolo che raccoglie i nomi e gli istituti di provenienza degli studenti delle superiori che, quest’anno, hanno brillato nelle olimpiadi nazionali delle varie discipline, da quelle scientifiche a quelle umanistiche. Sono ragazzi con propensioni particolari per certe materie, disponibili a impegnare parte del loro tempo “libero” per preparare competizioni capaci di mettere in luce i loro talenti e, di riflesso, anche quelli dei loro insegnanti e delle scuole di provenienza. Modena, qualche anno fa, ospitò la finale internazionale di una di queste competizioni: la Olimpiadi internazionali della geologia (Ieso 2011). Toccammo con mano come in certi Paesi, soprattutto quelli asiatici (allora vinse un giovane coreano), lo Stato supporta questi ragazzi così …

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Serve un piano «Formazione Italia» per salvare l’educazione superiore

Il 12 settembre, quindi in tempi relativamente lontani dai commenti del post-voto referendario, pubblicai un articolo nel quale individuavo una parte della cura utile a comporre, a mio avviso, le gravi fratture del Paese. Dico subito che non fu frutto di una particolare capacità precognitiva, ma solo dell’osservazione del corpo sociale italiano negli ultimi 10 anni da un osservatorio particolare (quello di parlamentare). Mentre in treno scendo a Roma per il voto di fiducia al nuovo Esecutivo, ripenso a queste 4 fratture (Sud e Nord, generazionale, di genere, sociale) e mi auguro che il presidente Gentiloni possa affrontare il tema nel proprio intervento alle Camere   Italia terra di tutti dottori? No, è un luogo comune: l’Ocse certifica che l’Italia ha la più bassa percentuale di laureati in Europa. Questo deficit formativo è un enorme ostacolo alla crescita solidale, sostenibile e intelligente del nostro Paese ed è anche il miglior sostegno all’immobilità sociale e al mantenimento delle rendite di posizione, perché la laurea non è un pezzo di carta, bensì un percorso di formazione che …

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La finanziaria in pillole per università, ricerca e scuola

UNIVERSITA’ E RICERCA Garanzia di accesso all’università e prosecuzione degli studi, perché nessuno resti indietro Ridefinita la disciplina della tassazione universitaria: per gli studenti dei corsi di laurea, di laurea magistrale e dei corsi AFAM che appartengono ad un nucleo familiare con ISEE fino a 13.000 euro, è istituita la “no tax area”. Per gli studenti con ISEE fino a 30.000 euro è definita una tassazione “calmierata”. Sono inclusi nelle disposizioni gli studenti fino al primo anno fuori corso. I dottorandi di ricerca che non sono beneficiari di borsa di studio sono esonerati dal pagamento delle tasse e dei contributi universitari. Si compensano gli atenei dei mancati introiti con un incremento del Fomdo di finanziamento ordinario di 105 milioni di euro. Aumentato stabilmente di 50 milioni di euro il Fondo integrativo statale per la concessione delle borse di studio, che supererà quindi i 216 milioni. Le risorse saranno assegnate sulla base dei fabbisogni finanziari regionali, da attribuire entro il 30 settembre di ogni anno. Si prevede l’istituzione, in ogni regione, di un unico ente erogatore …

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Che tipo di cittadino costruiamo per la società di domani?

A scuola non si va solo per apprendere saperi e competenze, ma anche, e soprattutto, per cominciare a comprendere come si diventa cittadini e come si sta da cittadini in una comunità. Guardando a tante prese di posizione recenti di genitori singoli o in gruppo su temi svariati – compiti pomeridiani e delle vacanze, pasto in mensa o panino portato da casa, vaccinazioni, educazione al rispetto dell’altro trasformato in insegnamento della teoria gender, installazione delle telecamere – mi chiedo, e vi chiedo, se non stiamo buttando a mare il senso delle istituzioni. E’ un’affermazione forte, me ne rendo conto, ma è un tema che, penso, ci riguardi tutti, e da molto vicino. Ognuno vorrebbe una scuola a propria immagine e somiglianza, una scuola “à la carte”, e in questo, pur con tutti i possibili distinguo e il rispetto per le ragioni di tutti, io intravvedo una deriva potenzialmente pericolosa per il nostro patto sociale. Non sono una operatrice della scuola, quindi non ho nulla da difendere, non sto difendendo lo status quo, non sto difendendo …

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Sabato inaugurare le nuove scuole Tassoni di Piumazzo

Piumazzo, da sabato scorso 30 settembre, ha una scuola elementare più bella e più sicura di prima e, si sa, in una scuola bella si studia anche meglio. Ricordo ancora quando nell’ottobre del 2012 andammo a inaugurare la sede provvisoria dopo che il sisma aveva danneggiato lo storico edificio a cui gli abitanti della frazione di Castelfranco erano così affezionati. Allora prendemmo l’impegno di rifare la scuola più bella di prima, impegno, oggi, onorato. La nuova scuola sorge nel sedime di quella vecchia. La scelta di abbattere il vecchio edificio è stata sofferta, ma fare buona politica significa anche prendere decisioni che guardano all’interesse di un’intera comunità. E questa è stata una buona decisione: è stato costruito un nuovo edificio, con ampi spazi per le aule e i laboratori, in classe energetica A e, naturalmente, antisismico. La struttura provvisoria ora ospita due sezioni della scuola media, a dimostrazione ulteriore dell’importanza di investire nei presidi della cultura e della formazione, investimenti che vanno sempre a vantaggio di tutta la comunità. Per me, che ricordo ancora quando …

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