Tutti gli articoli con tag: università

Pochi laureati, ma con lo “student act” recupereremo

Oggi il quotidiano Il Mattino titola “Lauree, l’Italia non può accontentarsi”. E’ vero non può accontentarsi dei risultati stentati conseguiti a livello europeo, anche se la situazione negli ultimi quindici anni è decisamente migliorata. Secondo i dati Eurostat, infatti, il nostro Paese è al penultimo posto (peggio di noi solo la Romania) quanto a numero di laureati. Il 26,2% è percentuale ancora molto lontana da quel 40% che è l’obiettivo di Europa 2020, ma decisamente migliore rispetto al risicato 13% del 2002. Sono dati che che preoccupano ma non stupiscono, poiché la situazione è largamente nota. E proprio per reagire a tale contesto, negli ultimi anni ho lavorato, insieme al mio partito, affinché fosse garantito l’accesso all’università anche agli studenti provenienti dalle fasce sociali economicamente più deboli. Il nostro Paese, il nostro sistema sociale ed economico hanno bisogno di più laureati e gli studi superiori non possono rimanere appannaggio delle famiglie più abbienti. Per affrontare questa situazione abbiamo messo risorse, innovazione e riformismo nel pacchetto studenti, il cosiddetto “student act”, approvato nella scorsa Legge di …

Condividi

Per i diritti degli studenti

Sono davvero orgogliosa del mio Ateneo (sono ricercatrice all’Università di Bologna, solo temporaneamente “prestata” alla politica). Ho appena letto un’agenzia che riporta il progetto di rimodulazione della contribuzione studentesca pensato dall’ateneo bolognese per favorire, ancora di più rispetto a quanto abbiamo già deciso con la Legge di Stabilità, gli studenti che appartengono alle fasce sociali meno abbienti. Il provvedimento sul sostegno al diritto allo studio, a cui ho lavorato dall’inizio della legislatura, non è stato apprezzato da tutti, ma come avevo previsto è in grado di fare da volano per moltiplicare gli interventi delle stesse università. Bologna ha perfettamente colto il senso, ma anche le possibilità che si dispiegavano. Per compensare gli atenei dei minori introiti derivanti dalla no tax area per studenti con ISEE inferiore a 13.000 euro, abbiamo previsto 105 milioni di euro, a regime. Bologna ha comunque deciso di rimodulare la contribuzione anche verso l’alto per rendere ancora più progressiva la tassazione. Bene, quindi, ora il nostro impegno è di continuare sulla strada intrapresa a favore del diritto allo studio universitario e …

Condividi

La contabilità delle Università e le esigenze di semplificazione

Le università statali, in quanto pubbliche amministrazioni finanziate principalmente dallo Stato (ma non si dimentichi la capacità che esse hanno di avere entrate proprie derivanti dalle contribuzioni studentesche, dall’acquisizione di progetti di ricerca, dallo svolgimento di attività per conto di terzi, etc.), sono ovviamente e giustamente soggette da sempre ai principi della contabilità pubblica e all’obbligo di rendicontare le loro attività sulla base di schemi di bilancio predefiniti e coerenti con tutti gli altri bilanci delle pubbliche amministrazioni. La legge n. 240 del 2010 ha stabilito che le università statali, come molti altri enti pubblici economici, dovessero passare dal sistema di contabilità finanziaria a quello di contabilità economico-patrimoniale e analitica di tipo civilistico, adottando ogni anno un bilancio unico e un bilancio consolidato di ateneo, nonché predisponendo anche un bilancio preventivo e un rendiconto in contabilità finanziaria. I principi di questo nuovo e complesso sistema di contabilità e bilanci sono stati fissati nel decreto ministeriale n. 19 del 2014 che, dopo una prima fase di applicazione, deve essere sottoposto ora ad alcune correzioni tecniche, contenute in …

Condividi

Università, le novità in Legge di Bilancio “Perché nessuno resti indietro”

Ecco le misure, inserite nella legge di Bilancio 2017, inerenti al diritto allo studio, pensate per garantire l’accesso all’università e la prosecuzione degli studi a una più ampia fascia di studenti. La legge di Bilancio è stata approvata definitivamente dalle due Camere ed è ora in attesa di pubblicazione. I diversi commi sono accompagnati da una breve spiegazione sugli obiettivi sottesi ai provvedimenti. TASSAZIONE UNIVERSITARIA Con la legge di Bilancio 2017 è stata ridefinita la disciplina della tassazione universitaria: per gli studenti dei corsi di laurea, di laurea magistrale e dei corsi AFAM che appartengono ad un nucleo familiare con ISEE fino a 13.000 euro, è istituita la “no tax area”. Per gli studenti con ISEE fino a 30.000 euro, invece, è stata definita una tassazione “calmierata”. Le nuove disposizioni riguardano gli studenti fino al primo anno fuori corso. I dottorandi di ricerca che non sono beneficiari di borsa di studio sono esonerati dal pagamento delle tasse e dei contributi universitari. Si compensano gli atenei dei mancati introiti, conseguenti alle nuove norme, con un incremento …

Condividi

Buone notizie per i dottorandi nella legge di Bilancio

L’attenzione è giustamente puntata sulle consultazioni del presidente Mattarella e sulle possibili soluzioni della crisi di governo. In questa delicata situazione sta passando sotto relativo silenzio la legge di Bilancio, votata in via definitiva mercoledì pomeriggio al Senato. Non è però sfuggita all’ADI (Associazione dottorandi e dottori di ricerca italiani) una misura importante, inserita alla Camera grazie all’approvazione di un nostro emendamento (nel senso del PD), frutto dell’interlocuzione avuta in questi ultimi anni con l’Associazione: abolizione della tassazione per i dottorandi che non sono assegnatari di una borsa di studio. Il segretario nazionale, Giuseppe Montalbano, afferma: “È davvero un risultato storico quello ottenuto oggi dall’ADI. L’abolizione delle tasse per i dottorandi senza borsa rappresenta un decisivo passo in avanti. I colleghi non borsisti vengono finalmente liberati dal fardello di una tassazione iniqua e si aprono le porte all’abolizione totale della tassazione per tutti i dottorandi. L’impegno e la partecipazione pagano, ed oggi ne abbiamo avuto una bellissima conferma.” E’ un provvedimento che inciderà positivamente sulla vita di questi giovani, preziosa risorsa per il futuro del …

Condividi

Università, garanzie per l’accesso e diritto allo studio: cosa cambia con la nuova legge di Bilancio?

In questa tabella grafica le novità in materia di accesso all’università e diritto allo studio contenute nella Legge di bilancio. Si tratta di misure frutto del lavoro di questi ultimi mesi della Commissione Cultura della Camera, di cui sono componente, che sta esaminando anche alcune proposte di legge, sempre su questi temi, una delle quali a mia prima firma. Le misure evidenziate nella tabella, se confermate al Senato, entreranno in vigore già a partire dal prossimo anno accademico. Condividi

Condividi