Anno: 2009

«Allarme piccole imprese “Un milione a rischio”», di Roberto Mania

Un milione di piccole imprese a rischio. Perché la crisi nell´economia reale non è affatto terminata. Anzi. Riuniti a Mantova nel Palazzo Te sono i piccoli industriali della Confindustria, cioè oltre il 90% degli associati, a lanciare l´allarme per la loro sopravvivenza ma anche per i posti di lavoro destinati a saltare. Avrebbero voluto dirlo direttamente al governo, ma ieri i ministri invitati hanno disertato. L´uno, il ministro dello Sviluppo, Claudio Scajola, perché impegnato in un Consiglio dei ministri che non si è mai tenuto; l´altro, il titolare dell´Economia, Giulio Tremonti, invitato a mandare un video-messaggio, ha rinunciato, dopo aver più o meno spiegato alla presidente della Confindustria, Emma Marcegaglia, che il contesto politico gli creava non pochi problemi a intervenire. Scajola arriverà oggi, ma forse per la prima volta si consuma un distacco tra i piccoli industriali e il centrodestra. Un´incrinatura in un blocco sociale che finora aveva retto bene, ma che l´incertezza legata alla crisi mette a durissima prova. Resistono i piccoli e lo fanno da incompresi. Guardano con diffidenza agli annunci di …

«L’uomo delle sfide eroiche», di Giorgio Napolitano

La lettura degli scritti di Giuliano Vassalli consente, pur presentando un ben preciso profilo, di cogliere la triplice dimensione – se così posso dire – di una personalità fra le maggiori della nostra vita democratica. Quella del grande giurista, impegnato a offrire il contributo della sua dottrina all’azione di governo e alla riflessione su esperienze ed evoluzioni altamente significative della nostra epoca nel campo del diritto. Quella di coerente e coraggioso antifascista e combattente della libertà. Quella di appassionato militante politico, sempre fedele agli ideali e alla storia del socialismo italiano. Appare chiaro lo strettissimo nesso tra questi tre aspetti della straordinaria figura di Giuliano Vassalli. Io l’ho potuto – pur appartenendo ad una generazione un po’ più giovane – seguire e ammirare per lunghi anni nel corso della mia attività parlamentare, al di là delle rispettive collocazioni partitiche. E in tempi recenti ho avuto occasione di ascoltare suoi splendidi discorsi, come quello, che molto mi colpì, dedicato a Giacomo Matteotti. Nella commemorazione di Aldo Moro ho ritrovato in felice sintesi il punto di vista …

L’Appello: NON STACCATE LA LUCE AI BAMBINI

Pochi giorni fa è morto un bambino a Napoli. Aveva 6 anni, si chiamava Elvis. La sua storia l’avete letta senz’altro. Per chi non la conosce vi basti sapere che è morto perché la madre, una ragazza africana, non aveva i soldi per pagare la bolletta e quindi l’Enel le aveva staccato la luce. Poi è arrivato il freddo, e per scaldarsi la ragazza accendeva un piccolo braciere. I fumi del braciere, di notte, hanno ucciso Elvis. Sono stati scritti molti articoli sulla vicenda. Tra i più disarmanti c’è quello di Massimo Gramellini su “La Stampa”. È una di quelle storie tragiche e assurde che fanno male solo a sentirle e che ti lasciano, essenzialmente, con una domanda: ma come è possibile che succeda una cosa del genere in Italia? Proviamo a risparmiarvi ogni retorica e passiamo ai fatti. Il motivo per cui Elvis è morto è semplice: in Italia non esiste legge o regolamento che garantisca ai bambini un “minimo vitale” energetico. Nessuno può staccarvi l’acqua (in teoria è possibile ma è davvero difficile …

“Primarie del Partito Democratico: partecipate per far vincere il PD e per il bene del Paese”, di Manuela Ghizzoni

Care amiche e cari amici, mancano poche ore alle primarie e il mio appello è rivolto soprattutto agli elettori e agli iscritti del Partito Democratico affinché partecipino alle Primarie del 25 ottobre e si rechino in massa negli oltre 10.000 seggi allestiti in tutta Italia. Potranno votare tutti coloro che si riconoscono nel Partito Democratico: iscritti, elettori e simpatizzanti. Potranno votare anche tutti i giovani con più di 16 anni, gli immigrati e gli extracomunitari con regolare permesso di soggiorno. Il primo dato che guarderò la sera del 25 ottobre non sarà quale dei candidati è prevalso per la carica di segretario nazionale o regionale, ma quanti elettori del PD hanno partecipato alle Primarie. E sarà anche il primo dato che guarderà la destra, pronta eventualmente a rinfacciarci una bassa affluenza ai seggi. Ci si interroga su chi vincerà le primarie. In campo vi sono candidati di qualità e di valore sia per la segretaria nazionale (Dario Franceschini, Pierluigi Bersani e Ignazio Marino) sia per quella regionale (Mariangela Bastico, Stefano Bonaccini e Tomas Casadei). Ebbene, …

Dario Franceschini: discorso alle Donne

“Questa è la mia lettera al mondo, che non ha mai scritto a me”, dice la poetessa Emily Dickinson. E’ una frase che riassume la storia delle donne, una storia di paludi di dolore attraversate, di umiliazioni, miserie, violenze. Ma una storia fatta di riscossa, di forza e di vittoria della dignità sulla sopraffazione. Una storia che ci parla quotidianamente di libertà, della libertà femminile come strada per la libertà di tutti. Ed è proprio dalla libertà che voglio iniziare un discorso che per me è un dialogo con le donne italiane. Per dirvi:noi ci siamo, il Partito Democratico ha a cuore il vostro presente e il vostro futuro. Non vi lasceremo mai più sole ad affrontare le prove tremende di un tempo pesante. Il lavoro che manca. I problemi della fine del mese. I figli che avete, o che vorreste avere, e che una società sorda non sa accogliere. L’immensa fatica quotidiana per tenere assieme affetti, famiglia, lavoro, tempo per sé. Già, il tempo che vi manca sempre. E allora correte, correte tutto il …

“L’archivio del Vasari ai russi. ‘Il governo blocchi la vendita’”, di Mara Amorevoli

FIRENZE – Il “libro dei ricordi” di Giorgio Vasari, il geniale architetto, pittore e letterato nato ad Arezzo nel 1511 e vissuto a Firenze alla corte dei corte dè Medici fino al 1574, sta per essere venduto ad una società russa per 150 milioni di euro. Si tratta di 31 faldoni, con le note autografe relative ai lavori dell’artista, compresi i carteggi con Piero Aretino, Cosimo I dè Medici, Michelangelo e tutti i grandi del ‘500. Le preziose carte, che sia pure vincolate con un decreto ministeriale del 1994 e riconosciute documenti di notevole interesse storico su un protagonista del Rinascimento, finirebbero in mani straniere. “Uno scandalo inaccettabile, un disastro da scongiurare in ogni modo” inveisce il sindaco di Arezzo Giuseppe Fanfani, che ne dà notizia dopo avere ricevuto una lettera “tipo notifica di condominio” dalla Soprintendenza archivistica per la Toscana in data 12 ottobre. “Nella lettera, firmata dalla soprintendente Diana Toccafondi – racconta il sindaco – mi si comunica che, come previsto dalla legge, posso avanzare un’eventuale proposta di prelazione entro 90 giorni dalla …

“Il santo protettore”, di Mattia Feltri

A Ceppaloni, quando c’è da festeggiare una ricorrenza, tutto il paese scende in piazza in un tripudio di regimental. Equando va male la indossano cugini di secondo grado. Elencano l’albero genealogico con geometrica precisione e salta sempre fuori che zia de mammà era cognata de zia de Mastella. Il legame di sangue è soltanto un cappottino su un bel vestito: Clemente, l’ex sindaco, l’ex ministro, è comunque il figlio del popolo, quello che ce l’ha fatta. Lo precede, in questi bagordi a cielo aperto, di frittelle e panini alla salsiccia, la moglie Sandra che arriva raggiante e saluta tutti, e chiama tutti per nome, e tutti bacia di qui e di là, non le sfugge una guancia, e nell’estasi le capita di baciare persino i cronisti. Poi sbarca lui, Mastella, e i popolani, i giovani e i vecchi, si mettono in fila per la stretta di mano e la breve illustrazione del bisognuccio; Mastella ascolta – ascolta per davvero – e garantisce l’intercessione, e quando s’è fatto troppo tardi promette audizione su in villa, la …