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Sisma, ecco tutte le nuove norme approvate


Con il Dl Fisco, ma soprattutto con la Legge di Bilancio, grazie a specifici emendamenti presentati da noi parlamentari modenesi del Pd (con i colleghi Davide Baruffi e Stefano Vaccari in primis) sono state introdotte importanti novità per le zone colpite dal sisma del 2012, alle prese con la ricostruzione. Ancora una volta, come è avvenuto in questi cinque anni dal sisma del maggio 201, la collaborazione stretta tra le comunità colpite, gli Enti locali e la Regione ci ha permesso di formulare in Parlamento proposte chiare e condivise, per ottenere così risposte efficaci alle esigenze delle comunità del cratere sismico. Il ventaglio di norme approvate è variegato e prevede risposte sia per le Amministrazioni che devono portare avanti il corposo lavoro della ricostruzione, sia per i cittadini e le imprese che hanno subito danni. Casi di cronaca hanno portato alla ribalta, in questi mesi, specifiche vicende di disagio di piccoli imprenditori e proprietari di immobili. Le proroghe delle zone franche urbane, della sospensione del pagamento dei mutui e dell’Imu per le case inagibili vengono incontro a esigenze concrete di chi è ancora in difficoltà. Mentre i fondi stanziati garantiscono la continuità degli interventi che si stanno realizzando. Facendo un bilancio a fine Legislatura, possiamo confermare, guardando ai provvedimenti che si sono susseguiti nel tempo, come l’impegno del Pd, di tutti i suoi rappresentanti, e delle Istituzioni locali e nazionali non sia mai venuto meno e abbia prodotto, nonostante i tentativi di strumentale diniego da parte di alcune forze di minoranza, ricadute e oggettivi miglioramenti per tutto il territorio.

Ecco l’elenco completo dei provvedimenti approvati:

Provvedimenti già inseriti dal Governo nel testo della Legge di bilancio – Vengono prorogate fino al 31 dicembre 2019 le agevolazioni previste per le zone franche urbane. Prorogata al 31 dicembre 2018 l’esenzione dal pagamento dell’Imu per i proprietari di immobili che risultano ancora inagibili. Prorogata di un anno la sospensione del pagamento degli oneri relativi alle rate dei mutui accesi dagli Enti locali presso la Cassa depositi e prestiti. Infine, per agevolare la ricostruzione pubblica vengono previsti 350 milioni di euro nella forma di specifici finanziamenti bancari agevolati.

Provvedimenti contenuti nel Dl Fisco grazie a emendamenti Pd – Il termine di scadenza dello stato di emergenza è stato di nuovo prorogato fino al 31 dicembre 2020. Le Amministrazioni hanno la possibilità di indire, nel triennio 2018-2020, procedure concorsuali riservate per il personale assunto in connessione all’emergenza e alla ricostruzione che risulti titolare di un contratto di lavoro flessibile e che, al dicembre 2017, abbia prestato almeno tre anni continuativi di attività presso l’Amministrazione che bandisce il concorso.

Provvedimenti introdotti con emendamenti Pd al Senato – Si prevede un incremento del Fondo per la ricostruzione di 17,5 milioni di euro per l’anno 2019 e di 17,5 milioni di euro per l’anno 2020. Queste nuove risorse vengono stanziate per le procedure connesse alle attività della ricostruzione, in particolare il costo del personale necessario all’espletamento delle diverse operazioni per garantire la continuità negli uffici comunali e della struttura commissariale.

Provvedimenti introdotti con emendamenti Pd alla Camera – Vengono stanziati ulteriori 20 milioni di euro da destinare alla prosecuzione dei contratti, delle convenzioni, del pagamento degli straordinari per tutto il personale e le risorse impegnate nella ricostruzione; uniti a quelli del Senato, assicurano alla gestione della ricostruzione ulteriori e complessivi 55 milioni. Prevista la proroga per un altro anno della sospensione dei mutui per le abitazioni, laddove non sia stata completata la ricostruzione. Prevista la proroga del termine per il recupero dei materiali da demolizione