Anno: 2009

UNDP: l’immigrazione migliora le economie, maggiori i benefici dei costi

“La migrazione può migliorare lo sviluppo umano per le persone migranti, per le comunità di accoglienza e per quelle di partenza”. Lo afferma il rapporto “Overcoming barriers: Human mobility and development” (Superare le barriere: mobilità umana e sviluppo) presentato nei giorni scorsi dal Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (UNDP) Il rapporto scardina innanzitutto alcuni tra i più diffusi luoghi comuni sulle migrazioni. “I migranti, oggi, sono circa un miliardo nel mondo – afferma lo studio – ovvero una persona ogni sette, ma contrariamente a quanto si crede circa 740 milioni sono migranti interni, e costituiscono dunque un numero tre volte maggiore di quello dei migranti internazionali”. Inoltre, tra questi ultimi “appena il 30% decide di trasferirsi da un paese in via di sviluppo a un paese sviluppato” – osserva l’Undp, secondo cui, per esempio “solo il 3% degli africani vive al di fuori del suo paese di nascita”. I benefici legati alle migrazioni sono molto maggiori di quanto spesso non si creda: “I migranti favoriscono lo sviluppo dell’attività economica, restituendo al territorio più …

“Giornalisti sotto assedio”, di Marco Laudonio

Tg faziosi e giornalisti minacciati. A 3 giorni dalla manifestazione di piazza del Popolo purtroppo la situazione della tv pubblica è questa. A Rai Uno è braccio di ferro tra la redazione del tg1 e il direttore che sabato sera è riuscito ad andare in onda con un editoriale contro la manifestazione della FNSI a Rai Due Sandro Ruotolo della redazione di AnnoZero riceve una lettera anonima con minacce di morte e Anno Zero è un “sorvegliato speciale”, per via dell’istruttoria che il PD chiede al governo di ritirare. Libero, Il Giornale e il TG1. Ormai è un trio affidabile per Berlusconi con Augusto Minzolini che scambia il principale tg del servizio pubblico pe runa dependance di Arcore e alle 20 di sabato manda in onda un suo editoriale con un giudizio negativo sulla manifestazione di Piazza del Popolo Editoriale condannato dal presidente Rai, Paolo Garimberti, che lo ha giudicato assolutamente irrituale e ha scritto al direttore generale Masi e porterà il caso nel Cda. Non solo, “Minzolini dovrà risponderne in commissione di Vigilanza”, annuncia …

La Ministra e il Gioco delle tre percentuali

In un paese ci sono tre università, l’università Virtus, l’università Fortitudo e l’università Olimpia. Il governo finanzia le tre università con 10000 euro l’anno, in maniera più o meno proporzionale alle dimensioni, quindi: 5000 euro all’università Virtus 3000 euro all’università Fortitudo 2000 euro all’università Olimpia. Un giorno la ministra decide di valorizzare il merito e decide che il 10 per cento del finanziamento sarà distribuito in base ad esso. Allora prende 1000 euro dai 10000 e li ripartisce di conseguenza. I rimanenti 9000 euro continueranno ad essere distribuiti per dimensioni, quindi 4500 euro all’università Virtus, 2700 all’università Fortitudo e 1800 euro all’università Olimpia. Possiamo calcolare che in questa prima fase le tre università hanno perso 500, 300 e 200 euro rispettivamente che vanno a costituire il fondo meritocratico di 1000 euro. A questo punto la ministra calcola dei coefficienti di merito Q per ciascuna università ed escono fuori i seguenti valori: Q dell’università Virtus = 4 Q dell’università Fortitudo = 3.3 Q dell’università Olimpia = 2.7 La ministra prende i 1000 euro ed assegna ad …

“Discorso ai Nuovi Italiani”, di Dario Franceschini

Ventisette milioni. Tanti sono stati gli italiani che in un secolo se ne sono andati dall’Italia per cercar fortuna altrove. Ventisette milioni di italiani. Abbandonavano tutto: la loro terra, la loro casa, le loro famiglie. Percorrevano migliaia di chilometri, attraversavano oceani, viaggiavano per giorni. Inseguivano “La Merica”, cercavano il “Nuovomondo”. Sognavano un futuro migliore per sé e per i propri figli. Molti, moltissimi, partirono proprio da qui, da questi moli del porto di Genova. Oggi i barconi dei disperati hanno come meta finale Lampedusa, le nostre coste. Ieri, i piroscafi con la terza classe affollata all’inverosimile di uomini, donne, bambini e valigie di cartone avevano per destinazione privilegiata New York. Ma il loro carico veniva sbarcato due miglia prima: ad Ellis Island. Isola che faceva da frontiera. Luogo di attesa. Di speranza. E di umiliazione. Di domande e sospetti, di visite e verifiche. Quando sono stato a Ellis Island con la mia famiglia ho pensato che ogni Italiano di oggi dovrebbe passare da lì per potersi specchiare negli occhi dei nostri nonni, in quelle foto …

“Perché ci agitiamo, ci organizziamo e studiamo!”, di Amalia Perfetti, precaria della scuola

Sabato ho partecipato al corteo indetto dai Coordinamenti precari scuola e confluito nella manifestazione per la libertà d’informazione. La condivisione di un’idea di scuola e società precisa, ma messa in discussione dall’attuale maggioranza politica, era tangibile… Da un lato il nostro sconforto e dall’altro l’assoluta consapevolezza di essere scesi in piazza per difendere la nostra scuola e il futuro dei nostri giovani. Non stiamo infatti tentando di far sentire la nostra voce con forza da mesi, semplicemente per i tagli che si sono abbattuti sugli organici quest’anno e che continueranno nei prossimi. Il nostro grido di protesta ha radici più profonde. Alla giornalista dell’Unità che mi ha chiesto perché ero in piazza, ho risposto che ero lì con mia figlia, 14 anni, per il suo futuro e quindi per quello dei nostri giovani che non può essere relegato alle politiche diseducative di questo Governo. Ovviamente ero obbligata ad una sintesi. Ma è chiaro che con quella frase volevo contrapporre quella che è l’idea di una scuola che possa formare i nostri giovani, attraverso valori forti, …

“Condannato Berlusconi per corruzione? E il PDL se la prende con i giudici e l’opposizione”

Silvio Berlusconi è “corresponsabile della vicenda corruttiva” che portò alla sentenza con cui la Mondadori fu assegnata a Fininvest. Lo scrive il giudice Raimondo Mesiano nelle 140 pagine di motivazioni con cui condanna la holding della famiglia del premier a pagare 750 milioni di euro a favore della Cir di Carlo De Benedetti. E mentre la Corte Costituzionale disucte la validità del Lodo Alfano il premier si infuria e i capigruppo del PDL scrivono una nota attaccando il giudice, l’opposizione che non è democratica e infilandoci anche dei “disegni eversivi”. Nota firmata Cicchitto e Gasparri immediatamente condannata dal PD. “L’arrogante rivendicazione di impunità e la patetica denuncia di complotti da parte del Pdl segnala in modo impietoso la consapevolezza del fallimento nella prova di governo. I capigruppo Pdl di Camera e Senato stanno cercando di deformare una sentenza e di trasformarla in un atto politico di parte”. Lo affermano in una nota i presidenti del Pd al Senato e alla Camera Anna Finocchiaro e Antonello Soro e i vicepresidenti Luigi Zanda e Marina Sereni. “In …

“Addio a Gino Giugni”

E’ morto a Roma Gino Giugni, il padre dello statuto dei lavoratori. Genovese, nel 1969 aveva presieduto la commissione nazionale che aveva redatto il testo unico sulle tutele e i diritti dei lavoratori. La biografia. Professore di diritto del lavoro all’università di Roma, Giugni è stato anche presidente del Psi. Dottore honoris causa alle Università di Buenos Aires e di Nanterre, ha insegnato a Parigi e Los Angeles, ed è stato presidente dell’Accademia europea di diritto del lavoro. Collaboratore negli anni ’60 del ministro del Lavoro Giacomo Brodolini (primo socialista ad occupare quel dicastero negli anni del centrosinistra), negli anni ’80 Giugni ha presieduto le commissioni ministeriali per la riforma delle liquidazioni e sul costo del lavoro. Nel marzo del 1983 e’ stato gambizzato a Roma dalle Brigate Rosse. Eletto senatore nelle politiche dell’83, Giugni è diventato presidente della commissione Lavoro di Palazzo Madama. Dall’aprile ’93 al maggio ’94 ricoprì la carica di ministro del Lavoro e della sicurezza sociale del governo Ciampi. Negli ultimi anni ha ricoperto tra l’altro la carica di presidente della …