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Alternanza scuola-lavoro, potenziare contenuti educativi

Partendo dal caso dell’Istituto Da Vinci, il dibattito sul valore dell’alternanza scuola-lavoro si è sviluppato, purtroppo, su informazioni parziali o addirittura sbagliate: ad esempio, la legge prevede che lo studente esprima obbligatoriamente una valutazione sull’esperienza svolta, pertanto qualsiasi ripercussione sul voto di condotta, che peraltro nel caso carpigiano si è rilevato una vera e propria fake news, si tradurrebbe in una inaccettabile e illegittima sanzione alla libertà di espressione. Invitiamo tutte le parti intervenute, quindi, ad abbandonare posizioni ideologiche e a evitare le strumentalizzazioni, per accogliere invece l’invito dei ragazzi rappresentanti dell’Istituto a confrontarsi sul merito del percorso didattico di alternanza scuola-lavoro. Dopo tre anni di applicazione, si sono evidenziate molte positività, ma anche criticità, a partire da un fraintendimento negli stessi obiettivi perseguiti. Siamo di fronte a uno strumento educativo, non a un pre-inserimento nel mondo del lavoro. L’alternanza scuola-lavoro punta a far acquisire allo studente, accanto ai saperi disciplinari (il classico “programma”), anche competenze sociali e “chiave” quali, ad esempio, la responsabilità personale in un ambiente extra-scolastico, la capacità di lavorare con altri …

Sisma, sulla ricostruzione Lega e 5stelle non pervenuti

Prima Salvini, e ora anche i 5stelle provano a usare la ricostruzione post-sisma come una clava in campagna elettorale. Speculare su una tragedia che ha causato vittime e danni ingentissimi al tessuto produttivo e sociale di una vasta area dell’Emilia è già di per sé triste, ma farlo per provare a racimolare un voto in più è davvero di basso livello. Ho seguito tutto l’iter legislativo relativo al post-sisma in Parlamento sia nello scorcio della passata Legislatura sia durante quella che si sta per concludere e non ho dovuto aspettare il M5S per lavorare, fin da subito, alla zona franca urbana o a migliori condizioni fiscali per i territori colpiti, perche il contatto con queste zone è stato quotidiano. Lega e i 5 stelle si sono caratterizzati soprattutto per mere polemiche, annunci roboanti e pochissimi fatti. In particolare, la loro azione si è spesso limitata a redigere emendamenti “iperbolici” e al rialzo, molto fragili rispetto alla copertura economica. Ma l’impegno parlamentare, tanto in opposizione e maggioranza (condizioni che ho conosciuto entrambe) non si esaurisce a …

Ponteggi scuola

Edilizia scolastica, altri 10 milioni di risorse per progetti nel modenese

Dopo quelli pervenuti negli anni passati, altri 10 milioni e mezzo di euro da destinare a nuovi interventi di edilizia scolastica arrivano in 29 Comuni del modenese: il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca ha, infatti, pubblicato l’elenco dei Comuni beneficiari delle risorse destinate all’edilizia scolastica stanziate dalla Legge di bilancio per il 2017. Si tratta di una cifra davvero imponente: oltre un miliardo di euro che consentiranno di far partire da subito ben 1.739 interventi in tutta Italia. Per la provincia di Modena gli interventi finanziati saranno prevalentemente di adeguamento alla normativa antisismica degli edifici, ma sono stati stanziati fondi anche per la costruzione di nuove scuole e palestre, allargamento degli edifici esistenti e ristrutturazioni”. La cifra più consistente, oltre un milione e 300mila euro, è destinata alla costruzione della nuova scuola primaria di Ravarino. La nuova costruzione di un edificio scolastico è prevista anche per Pigneto di Prignano (518mila euro), mentre 420mila euro vengono destinati per il secondo stralcio di una nuova scuola secondaria di 1° grado a Vignola. Anche a Gorzano di Maranello …

Ricordando quel 19 gennaio 2014, quando l’acqua sommerse Bastiglia e Bomporto

Domani sono quattro anni esatti dall’alluvione che fece ripiombare Bastiglia e Bomporto nel dramma delle calamità naturali a poco più di due anni dal sisma e che mise in allarme tutte le comunità che vivono lungo l’asta del Secchia. Sabato, a Bastiglia, si inaugurerà la lapide dedicata al sacrificio di Giuseppe Oberdan Salvioli, morto mentre, con un gommone, si era messo in acqua per cercare di aiutare i suoi concittadini. Ricordo la grande paura per chi si trovava intrappolato nelle abitazioni ai piani alti, l’allarme di chi vedeva crescere l’acqua lungo il fiume nel terrore che una nuova breccia potesse formarsi a valle di quella già apertasi, il grande lavoro della Protezione civile, dei volontari e degli amministratori impegnati nel cercare di chiudere la falla e di salvaguardare i cittadini, e poi la disperazione degli imprenditori che avevano vista la propria attività sommersa e le famiglie che abitavano a piano terra che cercavano di recuperare l’auto o la cucina o la camera da letto. Guardando a ritroso, a quattro anni di distanza da quel dramma, …

Sisma emiliano, la ricostruzione procede e ora comincia quella degli edifici pubblici

Ci sono ancora persone in difficoltà (che attendono di rientrare nelle proprie abitazioni o che hanno imprese, in particolare piccole o piccolissime, che faticano a riprendere il giro d’affari precedente) ma, in generale, la ricostruzione nella Bassa terremotata, a cinque anni e mezzo dal sisma, procede secondo quel cronoprogramma iniziale che aveva individuato le priorità nelle scuole, nelle case e nelle imprese. Il presidente della Regione Bonaccini, sabato scorso, nel corso di un convegno, ha reso noti i risultati raggiunti. Le scosse del 20 e 29 maggio 2012 causarono ben 13 miliardi di euro di danni. Da allora, le scuole sono state, tutte, o ricostruite (100 edifici) o rimesse in sicurezza (400 edifici). Nove famiglie su dieci sono potute rientrare nelle proprie abitazioni. Il Prodotto interno lordo della zona, che nel 2012 era circa il 2% di quello nazionale, ora è cresciuto al 2,6%. Può entrare nel vivo, quindi, oggi, la ricostruzione pubblica. A Modena città, come ha ricordato il sindaco Muzzarelli, sono già state riconsegnate le chiese di Santa Barbara e il Tempio, mentre …

Roberto Fiore

FN Carpi, inaccettabile escalation di provocazioni

Il blitz di Forza Nuova sotto l’appartamento dell’assessore Galantini, a Carpi, entra nella campagna elettorale per le politiche. Il leader di Forza Nuova Roberto Fiore, sulla sua pagina Fb, bolla il sindaco di Carpi Bellelli come “traditore degli italiani a favore del business dell’immigrazione”. Che un terrorista fascista come Roberto Fiore possa accusare il sindaco di Carpi non sta né in cielo né in terra. Chi è stato condannato per associazione sovversiva e banda armata, senza peraltro scontare la pena e fuggendo all’estero, avrebbe il dovere del silenzio e della vergogna. Abbiamo denunciato in passato e continueremo a farlo in futuro le azioni squadriste di Forza Nuova. E non ci stancheremo di ripetere come il nostro ordinamento offra già alle istituzioni e alle autorità preposte tutti gli strumenti normativi per impedire la costituzione e l’attività di organizzazioni fasciste quali Forza Nuova. Condividiamo pienamente l’appello del sindaco Bellelli al ministro degli Interni Minniti a cui più volte, per casi analoghi, ci siamo già rivolti anche noi in sede parlamentare. Prendiamo atto delle dichiarazioni del questore con …

Ha fatto bene il sindaco a scrivere al ministro contro le “intimidazioni a domicilio”

Il sindaco di Carpi Alberto Bellelli ha scritto al ministro dell’Interno Marco Minniti sollevando un problema reale. Come evitare che chi compie scelte di collaborazione con le Istituzioni possa essere “intimidito” da presidi “ad personam” o, come ben si esprime il nostro primo cittadino, “manifestazioni a domicilio” come il flash mob inscenato da Forza Nuova? Penso non vada sottovalutata la questione: ieri è toccato ad un gruppo di profughi e a chi ha messo a disposizione l’appartamento in cui sono alloggiati, domani potrebbe essere la volta di una donna che lotta per i propri diritti civili (per FN l’angelo del focolare di fascistissima memoria è il modello a cui le donne dovrebbero riferirsi), o di chiunque pubblicamente professi idee opposte a quelle di FN. Non è un aspetto da poco, su cui invito tutti a riflettere. Non vorrei si dimenticasse il sermone del pastore Martin Niemöller sull’apatia politica: “Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi …