Mese: Gennaio 2009

Iscrizioni scolastiche 2009-2010 e ricorso al Tar contro il Piano Programmatico: una newsletter speciale sulla scuola

Carissime e carissimi, l’emergenza scuola non è finita, sebbene gli organi di informazione vogliano far credere il contrario. Per questo motivo, a breve distanza dalla precedente, vi raggiungo con una nuova newsletter per darvi notizia del ricorso al TAR avverso il Piano Programmatico della Gelmini e per diffondere alcune notizie utili sulle iscrizioni al prossimo anno scolastico. RICORSO AL TAR CONTRO IL PIANO PROGRAMMATICO DELLA GELMINI Ieri, presso la Camera dei Deputati si è svolta la conferenza stampa promossa dalle associazioni CIDI (Centro iniziativa democratica insegnanti), CGD (Coordinamento Genitori Democratici) e dalla scuola “Iqbal Masih” di Roma per rendere pubblico il loro ricorso al TAR al fine di annullare il “Piano Programmatico per la razionalizzazione dell’utilizzo delle risorse umane e strumentali del sistema scolastico” (previsto dal Decreto legge 112, cioè la cosiddetta manovra d’estate), da cui discendono gli interventi normativi e i pesantissimi tagli contro la scuola pubblica. In calce trovate i motivi del ricorso OCCHIO ALLE ISCRIZIONI ALL’ANNO SCOLASTICO 2009/10 Dal 1° al 28 febbraio le famiglie italiane dovranno iscrivere i loro figli alle …

Contro la precarietà

Costituiscono una delle fasce più deboli della società italiana e, paradossalmente, una delle più dimenticate dalla politica di questo governo. Si tratta dei precari. Proprio a tutela di questa categoria, oggi il Partito Democratico ha presentato due proposte di legge (Misure di armonizzazione della disciplina in materia di lavoro flessibile e Disposizioni in materia di tutele sociali e politiche attive per i lavoratori assunti con contratti non subordinati) www.partitodemocratico.it Si propongono numerose innovazioni in merito al lavoro flessibile. Innanzitutto la forma dei contratti, da stipularsi rigorosamente per iscritto. Ciò impedirebbe, infatti, al datore di lavoro di perseguire unicamente i propri interesse e di imporre clausole vessatorie ai danni del lavoratore, garantendo una gestione trasparente del rapporto di lavoro. Nel ddl si garantisce la posizione del lavoratore in caso di maternità, infortunio e malattia, precludendo al datore di lavoro la possibilità di discriminare il dipendente. In questo modo si intende tutelare la posizione del lavoratore ed ostacolare i licenziamenti, troppo frequenti, motivati soltanto da una delle tre condizioni citate. Il Pd pretende una regolamentazione dl cosiddetto …

Scuola, caos e disorientamento ecco il tranello iscrizioni, di Maristella Iervasi

Eccoci qua «ai fatidici 6 anni di mio figlio Patrizio. Devo scegliere per lui la scuola elementare. Ma proprio la Gelmini mi doveva capitare?». Stefania del quartiere Garbatella, a Roma, è arrovellata da mille dubbi, derivanti proprio dalla riforma del ministro. Identico dramma per Francesca dell’Ardeatino-Tor Marancia. Il tour de force per iscrivere Riccardo alla prima media ha prodotto finora solo un salto nel buio. Non per colpa dei presidi e gli insegnanti delle cinque scuole open-day della capitale che ha visitato. Bensì per l’incognita Gelmini che aleggia su tutto. Dalle risorse agli istituti, ridotte all’osso – come ha denunciato il sindacato Flc-Cgil -, ai tranelli sui moduli dell’iscrizione predisposti dal ministero. Fino allo stravolgimento delle classi per chi è ad un passo dalla licenza media: italiano ridotto a 9 ore frontali e un’ora in meno anche per Tecnologia, l’ex educazione tecnica. I tranelli sull’iscrizione. Per la primaria la domanda è formulata in modo tale da far «cadere» i genitori nella rete del maestro unico: le famiglie scelgono ma devono indicare l’ordine di preferenza. Perché? …

“La prima legge Obama, salari equi per uomini e donne”

La parità salariale, come prima mossa della presidenza Obama.  La prima legge che porta la firma del neo presidente degli Stati Uniti. Un testo  che mira a facilitare azioni legali da parte delle persone discriminate sul lavoro. Ed è ispirato a una lavoratrice di nome Lilly. Obama ha sottolineato, durante la cerimonia della firma alla Casa Bianca, che la legge rafforza il rispetto del principio che «tutte le persone sono create uguali» e meritano di «ricevere pari opportunità». La legge è dedicata a Lilly Ledbetter, una lavoratrice della Goodyear che scoprì dopo anni di servizio di ricevere una paga inferiore solo per il fatto di essere donna. La stessa Ledbetter ha partecipato alla cerimonia di firma della legge nella East Room della Casa Bianca. La legge porta proprio il nome della lavoratrice (Lilly Ledbetter Fair Pay Act), e Obama l’ha firmata dinanzi alle telecamere in diretta, affiancato dal vicepresidente Joseph Biden, dal segretario di Stato, Hillary Clinton, e dalla stessa Ledbetter. La legge sull’equità salariale era stata una delle questioni più delicate durante la campagna …

Stalking, Modena fa scuola in Italia

Approvato alla Camera l’odg promosso dall’Onorevole Manuela Ghizzoni sottoscritto dai deputati modenesi del Pd e da Isabella Bertolini del Pdl. E’ stato approvato questo pomeriggio alla Camera, con il parere favorevole del Ministro Carfagna, un ordine del giorno proposto dall’Onorevole Manuela Ghizzoni, sottoscritto dai deputati modenesi del Pd Franco Ricardo Levi, Ivano Miglioli, Giulio Santagata e anche dalla parlamentare del Pdl Isabella Bertolini. Il documento, approvato nel corso della discussione in aula sulla legge che istituisce il reato di atti persecutori (stalking), impegna il governo a sollecitare la promozione su tutto il territorio nazionale di protocolli di intesa tra istituzioni e volontariato per la prevenzione di quel reato. Un modello già istituito nella provincia di Modena e che vede partecipare Prefettura, Provincia, comuni, aziende sanitarie, forze dell’ordine, Consigliere di parità, associazioni femminili, centro anti violenza e ufficio scolastico provinciale. “A Modena – spiega Manuela Ghizzoni – il protocollo ha raggiunto ottimi risultati rispetto agli obiettivi: monitoraggio del fenomeno, fondamentale per il contrasto alla violenza alle donne; formazione adeguata degli operatori e percorsi educativi mirati coi …

Scuola, Pd: con riforma Gelmini caos nelle scuole, bene ricorso al Tar del Cidi (Centro Iniziativa Democratica Insegnanti)

“Condividiamo e sosteniamo il ricorso al Tar contro il Piano programmatico della Gelmini promosso dal Cidi e dal Cgd. I ricorrenti hanno individuato puntualmente le violazioni e le illegittimità costituzionali contenute nel piano, che già il gruppo del Pd aveva evidenziato durante le affrettate discussioni parlamentari sul decreto 112 – cioè la manovra d’estate – che attraverso il Piano ha concesso al Ministro la delegificazione su tutta la materia scolastica, anche quella di competenza regionale. Un Piano di cui non si conosce né il numero né la data del decreto ministeriale di approvazione. Un piano di cui si sono perse le tracce, benché da esso discendano i regolamenti attuativi discussi dal Cdm del 18 dicembre e la circolare sulle iscrizioni con cui le scuole stanno già difficili conti. I regolamenti ancora in attesa di definitiva approvazione, così come la circolare – che ha modificato l’organizzazione didattica anche per le classi successive alla prima elementare, abolendo le compresenza – stanno buttando nella più grave incertezza le famiglie e le scuole. Speriamo – conclude – che il …

Tribunale di Modena, il Pd interroga Alfano

I deputati Ghizzoni, Levi, Miglioli e Santagata lanciano l’allarme “Servono risorse per completare il piano di edilizia giudiziaria”   “Modena ha diritto a una giustizia efficiente e a processi rapidi. Servono urgentemente risorse per completare il piano di edilizia giudiziaria e occorre risolvere la carenza cronica di personale del Tribunale di Modena”. La richiesta arriva dai quattro deputati del Pd di Modena – Manuela Ghizzoni, Ricardo Franco Levi, Ivano Miglioli, Giulio Santagata – che sulla questione hanno presentato un’interrogazione al ministro della Giustizia Alfano. I quattro parlamentari chiedono anche che il ministero rimborsi le spese aggiuntive sostenute dal comune di Modena per portare a termine una parte dei lavori previsti dal piano. Il piano di edilizia giudiziaria di Modena (che comprende interventi su Palazzo Martinelli, plesso di San Pietro, Archivio Giudiziario, Palazzo Delfini e Palazzo di Giustizia) è stato approvato definitivamente nel novembre 1999. Grazie all’intervento del Comune di Modena che ha anticipato una parte dei fondi necessari, Palazzo Martinelli è stato consegnato alla Procura nell’aprile del 2008 e sono stati ultimati i lavori del …