Anno: 2009

“«Le primarie? A vincere sarà il Pd»”, di Marcello Pollastri

Segretario Dario Franceschini, questa sera si apre la festa del Pd a Piacenza, tra le poche città che vedrà la presenza di tutti e tre i candidati. Qualcuno sostiene che il partito abbia steso il tappeto rosso per il suo antagonista numero un, Pierluigi Bersani, piacentino. Si sentirà di giocare in trasferta arrivando qui? «Quando di tratta di iniziative del Pd mi sento sempre a casa, trovo sempre l’affetto e il calore dei militanti. E poi Pierlugi è piacentino, ma io sono di Ferrara, se di trasferta si tratta è piuttosto breve». Sono in molti a sostenere che, quelle iniziate a Genova saranno le feste della “ripartenza” per il Partito Democratico. Concorda? «Le Feste sono sempre un momento di “ripartenza”. Rappresentano l’occasione per ritrovarsi, discutere, stare insieme. E’ chiaro che quest’anno si svolgono in una fase cruciale, alla vigilia del congresso e delle primarie. Mi lasci ringraziare le migliaia di volontari che a Genova, a Piacenza e in tutt’Italia rendono possibile questo appuntamento». I ministri del Pdl se la sono presa molto per la storia …

Caso Turci, il Pd: “Torna la vocazione autoritaria di questa destra”

La replica dell’on.Ghizzoni e della sen.Bastico (Pd) alle dichiarazioni del ministro Gelmini: “Stupisce che nel 2009, in un paese di democrazia liberale, si debba discutere di questo” Sul caso di Daniela Turci, la preside accusata dal ministro Gelmini di fare politica a scuola, intervengono l’on. Manuela Ghizzoni, capogruppo Pd in commissione Istruzione della Camera, e la sen. Mariangela Bastico, responsabile nazionale Scuola del Pd. Ecco la loro dichiarazione congiunta. «Stupisce che nel 2009, in un paese di democrazia liberale come l’Italia, si debba discutere di un caso Turci, ovvero di una preside invitata a tacere prima dal suo dirigente scolastico, poi da un parlamentare del centrodestra, infine dal ministro dell’Istruzione in persona. Motivo: aver criticato le disastrose politiche della scuola ordinate dal ministro Tremonti ed eseguite dall’ubbidiente ministro Gelmini. Sarebbe inconcepibile in qualsiasi paese normale ma non in questa Italia dove si torna a dibattere di bandiere e dialetti, tanto per fare due esempi, come se la storia fosse passata invano, come se non ci fosse più nulla di scontato, nemmeno i basilari principi fondanti …

“Chiesa-Lega la posta è il territorio”, di Franco Garelli

L’aspro dibattito pubblico seguito alla tragedia in mare degli immigrati eritrei indica che siamo forse a un punto di svolta dei rapporti della Chiesa con la Lega Nord, che su questi temi può coinvolgere anche l’esecutivo di cui essa fa parte o di cui sembra essere la padrona. Da entrambe le parti sono volate parole grosse, che hanno portato il Vaticano e la Cei a dire che nel Mediterraneo si sta consumando una nuova Shoah. Che l’Occidente finge di non vedere; e con lo stato maggiore leghista che ha reagito a muso duro, accusando i Vescovi di dire «parole senza senso», di «inventarsi nuovi comandamenti», di lanciare messaggi che alimentano i viaggi in mare dei clandestini che poi finiscono in tragedie. Dalla Padania è persino giunta la minaccia di rivedere il Concordato, anche se Bossi a questo punto ha smorzato la polemica, ricordando che «la Chiesa fa il suo mestiere, noi il nostro». Ma al di là dei toni più o meno forti, è del tutto evidente che quella che si sta concludendo è una …

“Immigrati, l’importante distinzione tra rispetto della legalità e solidarietà”, di Giuseppe Fioroni

Chi può sentirsi davvero al sicuro in un Paese nel quale nessuno è più in grado di distinguere la differenza che passa fra il rispetto della legalità e il dovere di aiutare i disperati che fuggono da guerre, miseria, persecuzioni, carestie? Le recenti tragedie dell’immigrazione nel nostro Paese pongono a tutti noi un problema non secondario in questa vergognosa sequela di rimpalli, respingimenti e abbandoni: il tema educativo. Che Paese stiamo preparando per i nostri figli? Che idea di futuro gli stiamo trasmettendo? E non è forse vero che il momento della difficoltà può toccare a chiunque, a ciascuno di noi, anche se non si trova a bordo di una carretta del mare ma nella comodità della propria casa, e chiunque potrebbe avere bisogno di aiuto e rendersi conto in quel momento che ha costruito una società nella quale nessuno sente più il dovere di darglielo? Ma c’è di più : cosa vuol dire educare le giovani generazioni al rispetto della sacralità della persona umana se lo Stato, per primo, ha costruito un sistema di …

“I nazisti in libertà”, di Franco Giustolisi

Girano tranquilli, indisturbati, liberi per il mondo, i più in Germania e in Austria. Eppure sono assassini, anzi pluriassassini. Eppure sono stati condannati all’ergastolo con sentenze definitive. Eppure si sono macchiati di delitti che ogni civiltà rifiuta: stupri, rapine, violenze di ogni tipo, massacri a danno di civili inermi perché vecchi, perché donne, perché bambini, perché adulti che avevano per le mani solo arnesi casalinghi o di lavoro. Sono una ventina, scherani delle SS, che insieme alle camice nere di Salò hanno sparso sangue nel nostro paese, fra l’8 settembre del 1943 e il 25 aprile del 1945. Un mare di sangue perché le loro vittime, la cui conta che ora l’Anpi nazionale chiede che venga fatta, assommano a decine e decine di migliaia, compresi i nostri soldatini ammazzati dopo che avevano alzato bandiera bianca. Nei loro naturali e giusti alloggiamenti di questi carnefici ce ne sono soltanto due: Erich Priebke, uno degli sterminatori delle Ardeatine, la sua storia è troppo nota per raccontarla ancora, è agli arresti domiciliari con licenza di passeggiate cittadine; e …

“Piano casa, Regioni fai-da-te giungla di regole sugli ampliamenti”, di Rosa Serrano

Sono 12 le leggi già pronte, altre 8 allo studio. Il federalismo si è materializzato con il piano casa. Sono dodici le Regioni – compresa anche la Provincia autonoma di Bolzano – che hanno già approvato una legge per consentire l´ampliamento o la ricostruzione di immobili. L´accordo Stato-Regioni prevedeva che entro il 10 aprile sarebbe stato emanato un provvedimento d´urgenza per semplificare, fra l´altro, le procedure abilitative e permettere l´avvio sprint dei lavori di estensione delle abitazioni esistenti. Il decreto legge non è arrivato ma l´idea lanciata dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi di invertire il trend negativo del settore delle costruzioni – concedendo cubature aggiuntive ai proprietari che volevano allargare o ricostruire i loro edifici – non è rimasta sulla carta. Così le Regioni hanno fatto da sole. Con regole differenti e con possibilità di ampliamenti che, in molti casi, vengono estesi anche ai fabbricati non residenziali. E alle dodici potrebbero aggiungersene presto altre: sono infatti otto i disegni di legge delle giunte regionali che saranno sottoposti nei prossimi mesi all´approvazione dei rispettivi consigli. …

“Le trappole del libro bianco di Sacconi”, di Laura Pennacchi

L’orrenda crisi economico-finanziaria in corso, che avrà in autunno i suoi effetti occupazionali più pesanti, vede in Europa segnali di decelerazione là dove – come in Germania e in Francia – l’intervento pubblico sugli ammortizzatori sociali e a sostegno delle imprese è stato più sostenuto. In Italia, invece, non solo lo stimolo fiscale della politica economica è stato ridottissimo (appena lo 0,2% del PIL), ma anche la politica sociale si muove in una direzione opposta a quella che sarebbe richiesta da una crisi che al suo cuore ha la deflagrazione del paradigma neoliberista e la riproposizione della superiorità del modello sociale europeo. A tal proposito è molto significativo il Libro bianco sul welfare che dovrebbe essere realizzato, secondo il ministro Sacconi, a partire da settembre. Un testo che va criticato non per la presunta bontà di propositi però troppo generici o astratti, ma per la nocività e la fallacia di propositi chiaramente ricostruibili al di là della genericità e dell’ambiguità delle enunciazioni. Innanzitutto la drammatica crisi che stiamo vivendo quasi non esiste per il Libro …