“Omissioni e sottomissioni”, di Giuseppe D’Avanzo
Berlusconi dice a Porta a porta che tornerebbe alla festa di compleanno di Casoria. Il premier finge di non capire, e non stupisce. Come non meraviglia che, in un servizio pubblico radiotelevisivo addomesticato, non c’è voce che gli replichi che la questione non è la partecipazione a una festa di compleanno, né tantomeno il luogo in cui si è svolta – una degradata periferia metropolitana – ma la frequentazione che un uomo di 73 anni, chiamato alla guida del paese, ha intrattenuto con una minorenne. Quando è nato quel rapporto? Come? Quale natura ha assunto nel corso del tempo? L’ultima volta che lo si vide seduto nelle poltrone bianche del talk show – un mese fa, era il 5 maggio – il capo del governo volle affrontare la questione nei dettagli. Ne profuse a piene mani. Gli bruciava l’accusa di Veronica Lario: “Frequenta minorenni”. Il Cavaliere lo escluse: non frequento minorenni, sono andato a quella festa – disse e giurò – per discutere con il padre della ragazza delle candidature delle europee di due personalità …
