“Il Ministro modifica il Concordato con la Santa Sede”, di Osvaldo Roman
Segnaliamo al Presidente della Repubblica, che si accinge a controfirmare il DPR recante il Regolamento, sulla valutazione che tale documento viola unilateralmente disposizioni concordatarie e in quanto tali non modificabili da uno dei contraenti. Si tratta di quanto previsto al comma 4, dell’ articolo 2, e al comma 3 dell’articolo 4, del suddetto Regolamento. Infatti essi recitano: “La valutazione dell’insegnamento della religione cattolica resta disciplinata dall’articolo 309 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, ed è comunque espressa senza attribuzione di voto numerico, fatte salve eventuali modifiche all’intesa di cui al punto 5 del Protocollo addizionale alla legge 25 marzo 1985, n. 121.” E’ veramente deplorevole che il ministro Gelmini, così devota al Santo Padre e alla Santa Romana Chiesa , e con lei tutti i funzionari ministeriali preposti alla stesura del Regolamento e con loro la benemerita Sezione di Controllo sugli atti amministrativi, del Consiglio di Stato, abbiano ignorato che il Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1985, n. 751 recante l’esecuzione dell’Intesa tra l’autorità scolastica italiana e la Conferenza Episcopale Italiana …
