Anno: 2010

"Compito del Pd è avere un progetto non deve scegliere tra Cgil e Cisl", intervista a Pier Luigi Bersani di Claudio Tito

Serve un nuovo patto sociale. È necessario spostare l´attenzione sul livello aziendale di contrattazione e flessibilizzare quello nazionale. Abbiamo un governo irresponsabile, con un ministro del Lavoro che accende il fuoco anziché spegnerlo. Sacconi ha preso una piega mistica, pensa a un Paese che ha in testa solo lui. Il giorno dopo la «pacifica» manifestazione della Fiom, il segretario del Pd non nasconde che tra i democratici siano emerse divisioni. Ma sostiene che il suo partito non debba schierarsi nei confronti sindacali. Ritiene che il suo compito debba essere quello di lanciare un nuovo «Patto sociale» per affrontare l´emergenza-lavoro. E per questo si batte per «l´unità di Cgil, Cisl e Uil». «Ma – premette – sono irritato per come qualcuno ci descrive. Noi non siamo incerti, non abbiamo una linea opportunista. Chi lo dice non capisce un accidente». Con chi ce l´ha? «Con qualche commentatore. Il Pd è un partito che discute. Ma soprattutto ha un compito diverso da quello di aderire o meno a manifestazioni sindacali». Sta di fatto che nel campo dell´opposizione la …

"«Bandiera rossa alla materna». Gelmini bocciata in storia", di Ma.Ge.

Il ministro Maria Stella Gelmini questa volta non ha perso tempo. Le è bastato sfogliare Il Giornale di Feltri e Sallusti, per decidere di inviare gli ispettori. «Altro che Adro, a scuola sventola la bandiera rossa», titolava ieri in prima pagina il quotidiano milanese. La prova? A pagina 7, una foto con la bandiera di Rifondazione e Comunisti italiani che sventola su un muro antico. Sotto la didascalia inserita in redazione non lascia spazio ai dubbi su ciò che al lettore viene mostrato con tanta enfasi: si tratta della «scuola materna San Marco di Livorno ». «Livorno, a scuola sventola la bandiera comunista», ribadisce il titolo. Per Il Giornale è la prova provata che può nascere un altro caso Adro, questa volta con i simboli giusti al posto giusto. «Il caso di Adro per settimane è stato il simbolo della presunta ingerenza della politica in un istituto scolastico – tirano la morale al Giornale – . Ma nessuno si scandalizza se in una materna del centro storico della città toscana campeggia il vessillo del Pdci». …

"Ecco perché le tasse non caleranno", di Stefano Lepri

Cinque volte negli ultimi 15 anni l’Italia c’era riuscita. Non è quindi inattingibile una riduzione annua del debito pubblico nella misura che il presidente della Bce Trichet suggerisce all’area euro di adottare come rigida regola per il futuro. Però, a che condizioni c’eravamo arrivati? In quattro casi sotto governi di centrosinistra (1997, 1998, 2000, 2007), in uno sotto un governo di centrodestra (2002), ci aiutarono o manovre di bilancio molto pesanti o annate grasse di crescita dell’economia; e, marginalmente, anche incassi da privatizzazioni. Dalla trattativa europea che riprende oggi a Lussemburgo la regola sul debito probabilmente non uscirà tanto severa quanto la Bce vorrebbe. Giulio Tremonti si dice già sicuro che in ogni caso non entrerà in vigore prima del 2016, ossia in una data in cui ci saremo sicuramente lasciati dietro le tristi urgenze della crisi. Tuttavia, in un modo o nell’altro, un po’ più o un po’ meno, il Patto di stabilità dell’euro sarà reso più stringente di quanto è adesso. Per un Paese nelle condizioni dell’Italia in parole povere questo significa che …

«Per non rinunciare al futuro», appello della Rete29Aprile

Il sistema scolastico e universitario italiano è in grave pericolo. Un pericolo serio, reale, non dovuto al dilagare della tv spazzatura, non provocato dal terrorismo islamico e stranamente neppure causato dai mutamenti climatici; la scuola e l’università italiana sono a rischio perché si tagliano drasticamente le risorse che, pur tra mille difficoltà, hanno permesso fino a oggi il loro funzionamento e garantito l’esistenza di insegnanti e ricercatori convinti di star svolgendo un compito importante. Forse è per questo senso profondo di autostima e di fiducia verso se stessi che insegnare non è un lavoro come un altro. Fare ricerca non è una comoda pratica per timbrare il cartellino e poi subire un lavoro più o meno tollerato o detestato: è spendere sogni, anni, fatica e sudore per studiare, interpretare, valutare, elaborare ipotesi, fare confronti, trasmettere conoscenze e gli strumenti per elaborarle. In tutti i Paesi dell’Unione europea l’insegnamento, dalle scuole materne alle università, è considerato attività degna del massimo rispetto, in quanto riserva strategica di competenze e sapere; nel nostro Paese l’insegnante è screditato agli …

Viadana (MN) – Incontro Prospettiva Scuola

presso Auditorium Aula Magna ITC – Piazzetta OreficeProgramma 20,30 Saluti: Cesarina Baracca, Segretaria Circolo PD Viadana Moderatore: Enrico Grazioli, direttore de “La Gazzetta di Mantova” Interventi: La scuola che vogliamo e che non è On. Manuela Ghizzoni, Capogruppo PD commissione Cultura, Scienza e Istruzione alla Camera Scuola Primaria: per un’educazione di qualità’88 0-6 anni Patrizia Roncoletta, Dirigente comprensivo di Bozzolo e D.D. Viadana Scuola secondaria di primo grado: quale patto educativo? Wainer Melli, Dirigente comprensivo “Il Milione” Suzzara, Sindaco di Suzzara Effetti della riforma della scuola secondaria di secondo grado: Licei, Tecnici, Professionali Marina Bordonali, Dirigente Liceo Scientifico di Mantova La nuova autonomia scolastica: quale orizzonte? Ernesto Flisi, Dirigente Liceo Classico di Mantova, Presidente AISAM Scuola e precariato: l’impatto nella didattica Silvia Carne, Insegnante precaria scuola secondaria di primo grado La Scuola e il territorio: Il Comune e i servizi per la scuola Gabriele Oselini, assessore Pubblica Istruzione Comune Viadana La Provincia e l’offerta d’istruzione Armando Federici Canova, assessore Pubblica Istruzione Provincia di Mantova 22,30 Conclusioni – Dibattito

«Berlusconi e le ville ad Antigua: bufera sull'inchiesta di "Report"»

La ricostruzione del programma della Gabanelli: “Acquistate da società legata alla banca Arner”. Ghedini: “Pronti ad azioni legali, grave se manca il contraddittorio”. La conduttrice: prima veda servizio Bufera “preventiva” sul programma di Raitre “Report”. La trasmissione, condotta da Milena Gabanelli, si appresta a mandare in onda questa sera un’inchiesta sulle ville di Berlusconi ad Antigua. L’isola caraibica, immersa in uno spettacolare contesto naturale, è uno dei 38 Stati inseriti dall’Ocse nella “lista grigia” dei paesi che (pur avendoli sottoscritti) non rispettano gli standard fiscali internazionali. Secondo il servizio di “Report” che andrà in onda stasera il premier avrebbe investito venti milioni per acquistare una serie di immobili sull’isola. Paolo Mondani , giornalista del “team” della Gabanelli, si è recato ad Antigua per raccogliere informazioni. E la ricostruzione è destinata a far discutere Al catasto locale l’inviato di Raitre ha trovato un documento dal quale risulterebbe che il 20 settembre 2007 Silvio Berlusconi avrebbe comprato quattro acri di terra, versando per quella operazione un milione e settecentomila euro alla società Flat Point, i cui proprietari …

«La miseria del cuore che fa il pieno di share», di Natalia Aspesi

Chi se la ricorda più la piccola Sarah, dal corpicino sottile e dal sorriso innocente, coi biondi capelli lisci di tutte le sue identiche coetanee, e la minigonna sulle gambe infantili. Quindici anni e l´aspetto ancora di bambina, a vederla nelle immagini del cellulare e dei video di famiglia, mentre fa le smorfie e ha voglia di scherzare, di giocare: di vivere. L´hanno ammazzata, e perciò col passare dei giorni da protagonista si è fatta comparsa, la sua immagine si è affievolita, poi si è annebbiata la sua persona, si è dimenticato che era viva: è uscita di scena, perché anche nei romanzi gialli, nei film noir e nelle fiction thriller, della vittima si finisce col perdere le tracce, ciò che conta sono gli assassini, e meglio se ad ogni capitolo, ad ogni scena, la storia si ingarbuglia, i sospetti crescono, deviano, si fanno sempre più caldi, gli indizi si accumulano, i detective indagano, arrivano le prove scientifiche, poi le confessioni: e la ferocia si estende dall´atto terribile che spegne una vita così breve, alla …