"Molte toghe hanno dato la vita per lo Stato così il premier offende la loro memoria", di Alberto Custodero
Assurda l´ipotesi della commissione parlamentare di inchiesta sulla magistratura, ma non ci intimidiranno nello svolgimento del nostro lavoro. «Parlare di una “associazione a delinquere” dei giudici è francamente inaccettabile perché oltre a riproporre il tema della delegittimazione dell´intera istituzione, è offensiva della memoria, del sacrificio e dell´impegno di tanti magistrati che per lo Stato hanno dato la vita». L´Anm, in occasione degli ultimi attacchi di Berlusconi alle toghe, aveva scelto la linea della “non risposta” per evitare di essere «trascinati sul terreno della contrapposizione politica, che non ci appartiene». Luca Palamara, presidente dell´Associazione nazionale magistrati, ha deciso di rompere il silenzio ieri, dopo l´ultimo affondo del premier contro i magistrati. Palamara, avete taciuto il 10 settembre quando il Cavaliere, dalla Russia, ha affermato che «in Italia c´è oppressione giudiziaria». Perché oggi decidete di passare al contrattacco: cos´è cambiato? «Abbiamo ritenuto la misura colma proprio per l´assurdità delle ultime affermazioni. Il rischio è di alimentare un clima di tensione e, soprattutto, di distogliere l´attenzione dalle reali emergenze del settore giustizia che, come al solito, vengono trascurate …
