"La ripresa rallenta, Paese in declino, persi 480mila posti di lavoro in 3 anni", di Roberto Mania
Polemica da parte dell´Agenzia delle entrate: le imprese non riconoscono i nostri sforzi. L´Italia è un paese in declino che rischia davvero di perdere il treno della ripresa. Essere fuori dalla recessione non vuol dire essere fuori dalla crisi. L´ultimo rapporto del Centro studi della Confindustria non lascia spazio al facile ottimismo. Anzi. «Nella ripresa la performance dell´Italia è tra le peggiori, così come lo era stata nella recessione. La crisi ha portato bruscamente al pettine i nodi strutturali che rendono meno attrattivo e dinamico il paese», sintetizza il report illustrato ieri dal direttore del Centro studi Luca Paolazzi. Dunque un´economia che cresce poco (+1,2 per cento quest´anno e +1,3 il prossimo rispetto a un +1,6 previsto in precedenza), con meno occupati (ne abbiamo già persi 480 mila nella recessione e solo il prossimo anno cresceranno dello 0,4 per cento), con consumi sostanzialmente fermi (+ 0,4 per cento nel 2010 e + 0,7 per cento nel 2011). Un´Italia che con questi ritmi, e le sue zavorre, tornerà ai livelli di crescita pre crisi solo nel …
