Frattini sta con la Libia (che forse spara agli immigrati)
Il governo dà la colpa al peschereccio e rafforza i dubbi sui sistemi di Tripoli. Il ministro degli esteri Frattini riferirà oggi in parlamento su quanto è successo domenica fra la Sicilia e la Libia. Nel frattempo, però, dà la colpa al peschereccio italiano: «Sapeva benissimo di pescare illegalmente». La tesi sostenuta dai libici, i quali rivendicano una competenza territoriale sul Golfo della Sirte che la comunità internazionale non riconosce. E il ministro dell’interno cerca di derubricare tutta la vicenda a semplice incidente, smentito dal comandante del peschereccio italiano aggredito dai libici. E spiega che forse c’è stato un errore di interpretazione: «Posso immaginare che abbiano scambiato il peschereccio per una barca con a bordo clandestini». Parole che suscitano inquietudine e il sospetto, nell’opposizione dem, di eventuali accordi segreti che possano autorizzare l’uso delle armi nei confronti dei clandestini. da Europa Quotidiano 15.09.10 ****** “Gheddafi dilaga, nessuno lo ferma. E la Cei è dura”, di Fabrizia Bagozzi Il comandante del peschereccio: «Sapevano che eravamo italiani» Il ministro egli esteri riferirà oggi alla camera su ciò …
