Bossi: "Berlusconi premier dimezzato ormai c´è il rischio delle elezioni", di Massimo Calandri Emanuele Lauria
«Berlusconi? È un premier dimezzato». Non è tenero nel giudizio Umberto Bossi. E a Chiavari rispolvera il linguaggio duro, da comizio, che più gli è congeniale. E che stavolta gli è utile a mettere in guardia il Cavaliere dai rischi di una rottura nel Pdl: «Spero che Fini non vada fuori. Altrimenti il presidente del Consiglio avrà difficoltà a fare qualsiasi legge». È questo, appunto, il profilo di un primo ministro «dimezzato»: «Lo vedo male, malissimo – prosegue Bossi davanti alla platea leghista radunata nella cittadina ligure – Povero Berlusconi: sarà costretto a chiedere i voti dell´Udc in ogni momento». Parole che, da un lato, confermano il lavoro di mediazione della Lega per far riavvicinare i due cofondatori del Pdl: il ministro Roberto Calderoli ha contattato il sottosegretario finiano Roberto Menia e i due si sono dati appuntamento per un colloquio. Ma l´intervento di Bossi rilancia l´ipotesi di elezioni anticipate. Anche perché il Senatur a Chiavari sottolinea che, comunque vada, lui e Berlusconi «saranno gli unici a rimanere al governo, perché gli unici ad avere …
