Il nuovo anno perde 20 mila posti – Con la Gelmini i tagli più consistenti degli ultimi dieci anni"
La Gelmini è riuscita lì dove in molti hanno fallito. Complice la clausola di salvaguardia affinata dal ministro dell’economia, Giulio Tremonti, il ministro dell’istruzione sta riducendo per davvero l’organico della scuola: sotto la sua guida il numero dei docenti a tempo indeterminato e determinato fino al termine delle lezioni si avvia a scendere sotto quota 700 mila. Erano 720 mila nel 2000/2001, sono arrivati a 701 mila lo scorso anno. Con l’entrata in vigore della seconda annualità della riforma della scuola, da settembre i tagli in organico di diritto complessivamente saranno di altri 20 mila posti, 5 mila in organico di diritto. E così si sta diffondendo a macchia d’olio la protesta dei precari che quest’anno non avranno più il rinnovo del contratto. In questi giorni gli uffici provinciali infatti stanno definendo le nomine a tempo indeterminato, complessivamente 16 mila, e la lista delle disponibilità per le supplenze, che spesso sono dimezzate rispetto allo scorso anno se non annullate. Alle manifestazioni spontanee di protesta si stanno per affiancare, a inaugurare il nuovo anno, quelle strutturate …
