Zagrebelsky: "Il presidente difende la Costituzione gli interessi politici sono altra cosa", di Liana Milella
Zagrebelsky: emerge la violenza di un potere in pericolo «La Costituzione è ancora in vigore. E non esiste una costituzione materiale alternativa». Come vorrebbero invece quelli del Pdl. L´ex presidente della Consulta Gustavo Zagrebelsky mette in sequenza i fatti e sul Quirinale dice: «È pienamente nel solco della Costituzione». Come giurista prende le distanze dalle ultime mosse dei berlusconiani, ma come cittadino «è angosciato». E sull´ultima stagione dei dossier dice: «L´evocazione della piazza e il linciaggio giornalistico, quanto a violenza, sono paragonabili alla brutalità e alla volgarità dell´attacco al Quirinale». Mentre Napolitano chiede il rispetto della Costituzione, c´è chi, ministri e parlamentari del Pdl, avanzano dubbi, anzi accuse esplicite, d´intenzioni incostituzionali proprio da parte sua. Ha detto Bianconi: «La Costituzione la puoi tradire non rispettandola, o fingendo di rispettarla». La sua impressione? «Innanzitutto, si deve distinguere politica e interessi politici da Costituzione e sua applicazione. La confusione è molto pericolosa, anzi irresponsabile. Il partito del presidente del Consiglio e quello di Bossi chiedono le elezioni anticipate immediate, in caso di crisi di governo. Questa è …
