"Intercettazioni, bavaglio entro marzo e il Csm sarà messo sotto tutela", di Liana Milella
Le mosse di Berlusconi sulla giustizia: gli esperti del guardasigilli lavorano al blitz. Giulietti (Pd): disobbedienza civile contro il divieto di pubblicazione Intercettazioni prima delle regionali e Csm sotto schiaffo, prorogato per sei mesi con la scusa dei trasferimenti delle toghe nelle sedi disagiate, in realtà in vista di una nuova legge elettorale in chiave anti-toghe. In più, nella ormai prossima riforma costituzionale, un´Alta corte che “scippi” al Csm la sezione disciplinare e assommi in sé anche le funzioni del Tar e del Consiglio di Stato per i ricorsi contro i trasferimenti per tutte le magistrature, ordinaria, contabile, amministrativa. In pratica, un Csm messo sotto tutela con la creazione di un ibrido doppione. Un blitz a cui stanno lavorando gli esperti di via Arenula che, come prima mossa, punta ad approvare al Senato il ddl sulle intercettazioni esattamente nella stessa versione in cui, con la fiducia, lo ha votato la Camera l´11 giugno 2009. Lo dice il Guardasigilli Angelino Alfano: «Quel testo rappresenta un punto di equilibrio tra esigenze delle indagini e diritto alla riservatezza». …
