"Ricerca, appello con 1.341 firme,ci sono anche Cabibbo e la Hack", di Valentina Arcovivo
Il grido di allarme degli scienziati, ben condensato in un documento ufficiale, è partito ieri mattina con destinazione la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e altre autorità nel settore scientifico. «Aiutateci a salvare la ricerca di base nel nostro paese». Il grido di allarme degli scienziati, ben condensato in un documento ufficiale, è partito ieri mattina con destinazione la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e altre autorità nel settore scientifico. Dopo un primo appello lanciato una decina di giorni fa sulle pagine de Il Messaggero, i firmatari del documento hanno raggiunto quota 1.341. Nella lista ci sono molti ricercatori italiani che lavorano in condizioni di estrema precarietà e tanti cervelli scappati a malincuore dall’Italia per portare avanti i propri progetti. Tra i nomi presenti, inoltre, spiccano personalità scientifiche prestigiose come quella di Nicola Cabibbo, presidente della Ponteficia Accademia delle Scienze, e l’astronoma Margherita Hack. Lo scopo del documento è quello di invitare le autorità, dicono i ricercatori, a porre rimedio alla …
