"La zavorra nera di Renata Polverini", di Natalia Lombardo
La fama di candidata che «piace alla sinistra» si va dissolvendo per Renata Polverini, candidata per il Pdl alla presidenza della regione Lazio, che ieri ha iniziato la sua campagna elettorale in giro tra festeggiamenti della Befana. Appena ha deciso di candidarsi s’è attaccata al suo carro La Destra di Francesco Storace, bramoso di partire alla «riconquista», annuncia sul blog, di quella Regione dalla quale uscì travolto dal Laziogate, perché i suoi uomini-haker si infiltrarono nel data base comunale delle liste di Alessandra Mussolini. Tant’è che, al traino di quella che con toni imperiali definisce la «nostra condottiera per la vittoria», l’ex Governatore si candida come capolista in tre circoscrizioni: a Roma, Frosinone e Latina. Un’altra presenza di estrema destra appesantisce l’immagine di colei che Vittorio Feltri ha definito, con maschilismo negato, una «Epifani in gonnella». La faccia «nera» di Adriano Tilgher, ora leader del «Fronte Sociale nazionale», curriculum da fascista orgogliosamente mai diventato ex che oggi, nella lettera a Storace in cui accetta la candidatura alle Regionali, dice «che avrà senso solo se avrò …
