Anno: 2011

"Le mani sulla storia. Ma chi accusa non sa di cosa parla", di Bruno Gravagnuolo

Le mani sulla storia, atto terzo. E dopo le sortite di Storace nel 2001 e di Adornato nel 2002, sulla «storia di sinistra» a scuola da ricalibrare e filtrare, torna la guerra civile culturale della destra sulla manualistica. Con la proposta di legge Carlucci, intesa come Gabriella, di istituire una commissione di inchiesta sull’imparzialità dei libri di testi scolastici, depositata il 18 febbraio scorso, e sottoscritta da 18 deputati Pdl. Le prime due puntate, come è noto, naufragarono in un mare di ridicolo. Con Storace che rimase completamente isolato, e Adornato, a quel tempo forzista, a sua volta costretto a rimangiarsi l’idea da lui lanciata in Commissione cultura alla Camera (con i buoni uffici dell’indimenticabile sottosegretario Valentina Aprea). E cioè: occorreva vigilare istituzionalmente sull’«oggettività della storia». Minata dalla faziosità imperante della cultura egemo nica di sinistra. Aquel tempo ad Adornato e Storace diede torto persino Giovanardi: «Discorso irricevibile», dixit Giovanardi medesimo, benché il problema «esistesse», di là «del modo ». E oggi però tornano sia il modo che la sostanza di allora. Segno che questa …

Sigonio, la vicenda arriva anche in Senato

I sen. Bastico e Barbolini interrogano il ministro Gelmini. “A Modena già raccolte le iscrizioni e svolte le selezioni”. La vicenda del liceo Sigonio di Modena arriva in Senato. I sen. Mariangela Bastico e Giuliano Barbolini interrogano il ministro Gelmini per sapere “con quali motivazioni e sulla base di quali criteri” il ministero non abbia accolto la richiesta di istituire un liceo musicale anche a Modena. I due parlamentari modenesi chiedono inoltre se il ministero “non intenda intervenire tempestivamente anche per superare le evidenti disparità nell’offerta formativa musicale tra Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto”. Analoga interrogazione è stata presentata alla Camera dai parlamentari modenesi del Pd Manuela Ghizzoni, Ricardo Franco Levi, Ivano Miglioli e Giulio Santagata. Attualmente in Emilia-Romagna è attiva un’unica sezione di liceo musicale a Parma, a cui se ne aggiungerebbe, sulla base dell’indicazione ministeriale, un seconda a Forlì, a differenza di altre Regioni, quali il Veneto e la Lombardia, in ognuna delle quali sono attivi 8 istituti musicali. “La decisione del ministero – sottolineano Bastico e Barbolini – ha determinato un forte allarme …

Scuola, Pd, Commissione d'inchiesta? Da Carlucci proposta vergognosa, è revisionismo di Stato

Ghizzoni: sarebbe come Minculpop. “La richiesta avanza dal Pdl per bocca della deputata Carlucci è vergognosa e da rispedire al mittente”. Così la deputata democratica, capogruppo nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni commenta la proposta di alcuni deputati del Pdl, capitanati dall’onorevole Carlucci, che chiede una commissione d’inchiesta su testi scolastici ritenuti troppo ostili al premier, con frasi da ‘indottrinamento’ usate per ‘plagiare le menti’ si commenta da sola. “Con l’intenzione presunta di rendere la storia neutra – prosegue Ghizzoni – si vuole, di fatto istituire, una commissione d’inchiesta che nulla avrebbe da invidiare al Minculpop. Siamo all’uso della storia come clava nell’agone politico e al tentativo politico di imporre una verità storica compiacente. Per questo si arriva addirittura alla lista di proscrizione dei testi di autorevoli storici che hanno la ‘colpa’ di definire De Gasepri ‘uno statista formatosi nel clima della tradizione politica cattolica’ o Togliatti un ‘uomo politico intelligente, duttile e capace di ampie visioni generali’. Cosa ci sia da indignarsi per queste definizione resta tutto da capire. Mentre resta chiaro l’intento …

"Goodbye Mama", di Natalia Aspesi

In questi giorni di dissoluzione del nostro Paese, è certo fuori luogo soffermarsi sul disagio e sul senso di vergogna che procura la pochezza di un film, già irriso prima ancora di essere stato visto, con quel tipo di mesto sberleffo che ormai si riserva alle gaffe, ai pasticci, alle porcherie, che quotidianamente si sovrappongono a ben più insopportabili orrori. Finalmente l’abbiamo visto questo “Good-bye mama”, film di massima sgangheratezza, e questo sono cavoli suoi, se non fosse costato soldi italiani, quindi nostri, e imposto dall’alto, da quel tipo di potenti che basta chiedere e loro, non a loro spese, concedono. Dragomira Boneva, in arte Michelle Bonev, bulgara diventata italiana, ha prodotto, scritto, diretto, interpretato, come se non avesse mai visto un film, una storia di lacrime stantie, in cui lei si è scelta il ruolo che alle pessime attrici viene meglio, quella della malvagia, che schernisce il misero e il sofferente, e guarda dall’alto in basso, con sorriso crudele, tutti gli altri. Con rozzezza comunicativa, mutuata dalle sue conoscenze prestigiose, tra cui il primo …

Giappone, nuova scossa: evacuata centrale nucleare

Una scossa di magnitudo 6,3 (valutazione preliminare) è stata registrata in Giappone, con epicentro nella prefettura di Fukushima. La Tepco, il gestore della disastrata centrale nucleare, ha ordinato ai lavoratori di evacuare l’ impianto. Il terremoto, che ha avuto per epicentro Hamadori (prefettura di Fukushima) e una profondità di 10 km, secondo la Japan Meteorological Agency (Jma), è stato registrato alle ore 14,07 locali (le 7,07 in Italia). Il sisma è stato subito seguito da tre scosse minori di magnitudo compresa tra 4,1 e 4,9. La Tepco ha reso noto, dopo aver effettuato i controlli richiesti, che le pompe per raffreddare i reattori di Fukushima n.1 non hanno subito danni. La compagnia, inoltre, aveva disposto l’evacuazione dei tecnici dal reattore a scopo precauzionale, oltre che dal vicino impianto di Fukushima n.2. La scossa di oggi e quella di ieri pomeriggio hanno reso sempre più critica la situazione della centrale nucleare danneggiata. ”L’iniezione di acqua per raffreddare i tre reattori (1,2 e 3 di Fukushima) si e’ arrestata quando l’alimentazione elettrica si e’ interrotta” per il …

"Libertà della volpe e libertà delle galline", di Tzvetan Todorov

Dopo il secolo dei totalitarismi, un nuovo mostro tirannico l’individualismo senza freni che distrugge la società. Perché un potere sia legittimo, non basta sapere com’è stato conquistato (ad esempio con libere elezioni o un colpo di Stato), occorre ancora vedere in che modo viene esercitato. Fra poco saranno tre secoli dacché Montesquieu ha formulato una regola per guidare il nostro giudizio: «Ogni potere senza limiti non può essere legittimo». Le esperienze totalitarie del XX secolo ci hanno resi particolarmente sensibili ai misfatti di un potere statale illimitato, in grado di controllore ogni atto di ogni cittadino. In Europa questi regimi appartengono al passato ma, nei Paesi democratici, restiamo sensibili alle interferenze del governo negli affari giudiziari o nella vita dei media, perché queste hanno come effetto la soppressione di ogni limite posto al suo potere. I ripetuti attacchi del Presidente francese o del premier italiano ai magistrati e ai giornalisti sono una dimostrazione di questo pericolo. Tuttavia lo Stato non è l’unico a detenere poteri all’interno di una società. All’inizio di questo XXI secolo, in …

"Gli imprenditori ora devono chiedere la rimozione dell´ostacolo Berlusconi", intervista a Bersani di Roberto Mania

Bersani: opposizione inconcludente? L´agenda la detta l´esecutivo. La nostra proposta l´abbiamo presentata e ha tre priorità: riforma fiscale, precari e liberalizzazioni. Gli svantaggi sono superiori ai vantaggi. Meglio spostare la tassazione di lavoro e imprese sulle rendite. E´ nebuloso e sono contrario all´idea che a decidere che farne sia solo il ministro dell´Economia. «Emma Marcegaglia ha descritto la realtà. Ma deve fare ancora un passo avanti perché non si può non vedere che l´ostacolo che impedisce di cambiare rotta è questo presidente del Consiglio, avvitato intorno ai suoi problemi». La Confindustria dovrebbe chiedere le dimissioni di Berlusconi? «Dovrebbe chiedere la rimozione dell´ostacolo. Non pretendo che dica via Berlusconi e dentro Bersani, ma che dica quello che tutti gli imprenditori che girano il mondo hanno ben capito», risponde Pier Luigi Bersani, segretario del Pd, il giorno dopo l´attacco della presidente degli industriali all´immobilismo del governo. La Marcegaglia, tuttavia, considera l´intera politica chiusa nel proprio recinto e accusa l´opposizione, quindi anche il Pd, di non incalzare il governo sui temi dell´economia. «Francamente, in tutta amicizia, questa accusa …