"Pd, partito di lotta e di parlamento", di Mariantonietta Colimberti
Settimana di super-attivismo per il partito di Bersani: alla camera e con le manifestazioni (oggi al Pantheon) Nonostante i minacciosi propositi di Angelino Alfano, ad andare in piazza oggi sarà il Pd, insieme a buona parte dell’opposizione e a tanta società civile e movimenti. Il «ministro impastato di arroganza e servilismo», che «tradisce il suo mestiere e ha uno stile sartoriale perché adatta sempre i suoi provvedimenti ai voleri del capo» – secondo le inoppugnabili definizioni che ne ha dato Pierluigi Bersani ieri su Repubblica – se ne starà dentro il palazzo a studiare con i suoi compari come fare per anticipare il voto sul processo breve e la prescrizione brevissima, da mettere al riparo da pericoli e imboscate. La linea del maggior partito di opposizione, già abbastanza chiara e unitaria nei giorni scorsi, è stata ulteriormente precisata, quasi teorizzata, dal segretario: «Combatteremo in parlamento e nelle piazze… sarebbe davvero singolare che un grande partito popolare dicesse no alla piazza o no alle aule parlamentari. Non conosco partiti popolari che si facciano di questi problemi». …
