Anno: 2011

"Dal Cavaliere un colpo di grazia dovremo ricostruire sulle macerie" . Franceschini: "Patetico che dica di essere stato travisato", di Giovanna Casadio

«Berlusconi peggiora sempre di più». E il Pd chiama alla piazza gli insegnanti: siete diventati movimentisti, onorevole Franceschini? «Una parte determinante e centrale del nostro lavoro è in Parlamento e nelle istituzioni. Ma ci sono momenti in cui la coscienza civile di un paese si sveglia ed è una prova di vitalità e di democrazia mostrare indignazione». Dopo le donne il 13 febbraio, ora l´onda della scuola? «Le belle piazze italiane del 13 febbraio erano stracolme di donne e di uomini senza bandiere o simboli di partito. E ora potrebbero riempirsi di italiane e di italiani che difendono la scuola pubblica e il ruolo degli insegnanti». In piazza quindi il 12 marzo, dal momento che gli organizzatori della manifestazione per la Costituzione hanno accolto e rilanciato la sua proposta? «Grande cosa, sarà un´occasione di protesta pacifica e di indignazione civile». Berlusconi ha poi rettificato. «Patetico che dica di essere stato travisato. Le parole del premier scoprono il deserto culturale e la devastazione dei valori di cui è interprete e protagonista. Di fronte alle scuole che …

"Le palestre della vita" di Marco Rossi Doria

Il presidente del Consiglio ha affermato che «la scuola pubblica insegna principi contrari a quelli delle famiglie». Il presidente del Consiglio ha affermato che «la scuola pubblica insegna principi contrari a quelli delle famiglie». Poiché egli è tenuto, nella sua qualità di capo del governo, a favorire l’unità degli italiani, questa affermazione (seguita dalla rituale smentita) dovrebbe fondarsi sui problemi educativi comuni a tutti gli adulti responsabili. E non lo fa. Inoltre essa appare molto distante dalle questioni educative che sono oggi sul campo. Infatti, nell’Italia di ogni giorno, genitori di famiglie unite o separate, docenti delle scuole pubbliche o private, educatori del privato sociale laico o cattolico, allenatori sportivi, capi-scout, genitori volontari degli oratori, stanno tutti affrontando, da diversi punti di vista, la crescente, comune difficoltà di una crisi di valori e di modelli. Vi è stato, infatti – negli ultimi decenni – un mutamento radicale del paesaggio antropologico entro il quale si educa. I modelli adulti – nei media, nella politica, nel mercato, nel costume – stanno mettendo a dura prova, anche di …

"Cambia il vento dei sondaggi, in picchiata la fiducia del premier", di Mauro Favale

Berlusconi ha perso 8 punti di consenso nel giro di due mesi. Ora i rilevamenti danno il centrosinistra in vantaggio. Pagnocelli: “Il 60% chiede le dimissioni del presidente del Consiglio”. Fiducia in calo costante per Berlusconi. Chi dice abbia perso 3 punti e chi arriva fino 8, solo negli ultimi due mesi. E per la stragrande maggioranza degli italiani, il 6 aprile dovrebbe presentarsi in Tribunale per rispondere dello scandalo-Ruby. Nelle intenzioni di voto, il centrosinistra viene dato sempre più spesso in vantaggio. Cifre e tabelle dei sondaggisti sembrano raccontare, dopo settimane di immobilismo, una “crepa” sempre più vistosa nell’immagine del premier. Non tutti gli studiosi di correnti d’opinione, com’è ovvio, forniscono la stessa lettura dei dati. Per due istituti (quello di Nicola Piepoli e Euromedia Research di Alessandra Ghisleri, l’istituto di riferimento di Berlusconi) è il centrodestra ad essere ancora in testa, sia pure con un distacco sottile e con tanti indecisi. Qualcosa, però, si muove. Renato Mannheimer, di Ispo, presentando i suoi dati qualche sera fa a Porta a Porta ha sottolineato: “È …

Sit-in del PD per la scuola pubblica

Bersani:”da Berlusconi schiaffo inaccettabile alla scuola. Gelmini dimettiti” In difesa della scuola pubblica, attaccata ieri dal premier – in una delle sue ormai consuete uscite che hanno il solo scopo di distrarre l’opinione pubblica dai suoi guai giudiziari – il PD ha promosso MARTEDI’ 1° MARZO ALLE 17 E 30 un sit-in sotto Palazzo Chigi (Via del Corso – lato Galleria Colonna) per una scuola pubblica, garanzia della libertà di pensiero. Oggi sono arrivate le parole di Pier Luigi Bersani, a giudizio del quale “la scuola pubblica è nel cuore degli italiani, da Berlusconi arriva uno schiaffo inaccettabile. Con richiami di sapore antico – ha sottolineato il segretario del Partito Democratico – il premier se la prende con comunisti e gay, insultando così l’intelligenza e la coscienza civile del Paese. All’elenco, Berlusconi stavolta ha aggiunto gli insegnanti della scuola pubblica. Uno schiaffo inaccettabile a chi lavora con dedizione in condizioni rese sempre più difficili dal governo. La scuola pubblica – ha concluso Bersani – è nel cuore degli italiani, è il luogo in cui l’Italia …

Primarie a Torino, vince Fassino

53.000 i torinesi alle urne. Bersani: “Ora tutti uniti, la partecipazione rafforza il vincitore”. Fassino: “Dato straordinario, è la dimostrazione che quando i cittadini vengono chiamati a decidere davvero, ci sono”. Gariglio, arrivato secondo, telefona riconoscendo la vittoria Piero Fassino ha vinto le primarie del centrosinistra per il candidato sindaco di Torino. Sono stati 52.922 i torinesi che si sono recati alle urne nelle 76 sezioni allestite in 73 seggi in tutte le zone della città. Un record senza precedenti, visto che alle primarie del 2009 avevano votato in 39.000 e a quelle del 2007 36.000. Secondo è arrivato Davide Gariglio, seguito da Passoni, Curto e Viale. “Gariglio mi ha telefonato poco fa riconoscendo la vittoria – ha annunciato Piero Fassino – credo sia un atto di sensibilità. Da domani dobbiamo lavorare tutti uniti per una grande vittoria a maggio”. Fassino in un videomessaggio ad urne appena chiuse parlava di una domenica “che fa bene alla politica italiana. Il candidato scelto dai cittadini sarà più forte nella competizione contro il centrodestra, sarà credibile, affidabile e …

Scuola: Franceschini, in piazza per difenderla dagli insulti del premier

Dario Franceschini ha lanciato la proposta di una grande mobilitazione in difesa della scuola pubblica, dopo le critiche del premier Silvio Berlusconi. “Tutti di nuovo in piazza, come le donne il 13 febbraio senza simboli e bandiere, a difendere la scuola pubblica dagli insulti di Berlusconi”, e’ l’appello diffuso da presidente dei deputati del Pd su Twitter e Facebook. ****** BERLUSCONI, BERSANI: SCHIAFFO INACCETTABILE A SCUOLA PUBBLICA Sull’onda delle polemiche sollevate, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, attraverso una nota, ritorna sulla questione sottolineando: “Come al solito anche le parole che ho pronunciato sulla scuola pubblica sono state travisate e rovesciate da una sinistra alla ricerca, pressoché ogni giorno e su ogni questione possibile, di polemiche infondate, strumentali e pretestuose”. “Desidero perciò chiarire nuovamente, senza possibilità di essere frainteso, la mia posizione sulla scuola – continua il premier -. Il mio governo ha avviato una profonda e storica riforma della scuola e dell’Università, proprio per restituire valore alla scuola pubblica e dignità a tutti gli insegnanti che svolgono un ruolo fondamentale nell’educazione dei nostri figli …