"Patto per il lavoro La richiesta delle parti sociali. Gli industriali: “Da noi collaborazione e supporto” Appoggio, con sfumature diverse, di Cgil Cisl e Uil", di Raffaello Masci
Dire che hanno marciato divisi per colpire uniti, sarebbe troppo. Tuttavia i vari soggetti del mondo produttivo e del lavoro, che ieri sono strati ricevuti dal presidente del Consiglio incaricato, Mario Monti, hanno fornito una serie di indicazioni comuni, sia pur con sottolineature differenti. Crescita, equità nella distribuzione dei sacrifici, urgenza nelle misure, concertazione, sono state le istanze condivise. A cui – a seconda degli interessi rappresentati – si sono aggiunte altre richieste. Alle 15, dunque, Mario Monti ha ricevuto nel suo studio di senatore a vita, a Palazzo Giustiniani, le rappresentanze del mondo imprenditoriale e i sindacati. Ma mentre le prime si sono presentate unite in un’unica delegazione e con un pacchetto di richieste previamente concordate in una riunione avvenuta alle 13 nella sede di Confindustria, i secondi hanno sfilato separati. Gli imprenditori – Confindustria, Abi, Ania, Alleanza delle cooperative e Rete Imprese Italia – hanno, in sostanza ripresentato l’agenda in cinque punti che era già stata sottoposta, senza particolare successo, al governo uscente: previdenza, liberalizzazioni dei servizi e delle professioni, patrimoniale ma solo …