Anno: 2011

"Patto per il lavoro La richiesta delle parti sociali. Gli industriali: “Da noi collaborazione e supporto” Appoggio, con sfumature diverse, di Cgil Cisl e Uil", di Raffaello Masci

Dire che hanno marciato divisi per colpire uniti, sarebbe troppo. Tuttavia i vari soggetti del mondo produttivo e del lavoro, che ieri sono strati ricevuti dal presidente del Consiglio incaricato, Mario Monti, hanno fornito una serie di indicazioni comuni, sia pur con sottolineature differenti. Crescita, equità nella distribuzione dei sacrifici, urgenza nelle misure, concertazione, sono state le istanze condivise. A cui – a seconda degli interessi rappresentati – si sono aggiunte altre richieste. Alle 15, dunque, Mario Monti ha ricevuto nel suo studio di senatore a vita, a Palazzo Giustiniani, le rappresentanze del mondo imprenditoriale e i sindacati. Ma mentre le prime si sono presentate unite in un’unica delegazione e con un pacchetto di richieste previamente concordate in una riunione avvenuta alle 13 nella sede di Confindustria, i secondi hanno sfilato separati. Gli imprenditori – Confindustria, Abi, Ania, Alleanza delle cooperative e Rete Imprese Italia – hanno, in sostanza ripresentato l’agenda in cinque punti che era già stata sottoposta, senza particolare successo, al governo uscente: previdenza, liberalizzazioni dei servizi e delle professioni, patrimoniale ma solo …

"Gli scatoloni del Cavaliere", di Carmelo Lopapa

«Questa casa non l´ho mai sentita mia, credetemi, lasciarla non mi suscita alcuna emozione», va ripetendo il Cavaliere ai suoi in queste ore, ostentando disinteresse per esorcizzare il più amaro dei traslochi. Vero è che Palazzo Chigi l´abbia amato poco e frequentato meno, durante i suoi «regni», in questi 17 anni. Giusto l´indispensabile. Casa e ufficio e parco divertimenti. Tutto insomma per lui è sempre stato e continuerà ad essere Palazzo Grazioli. Pochi effetti personali da portar via, racconta chi chiude gli ultimi scatoloni nelle stanze di fronte allo studio presidenziale del primo piano, ad angolo tra Piazza Colonna e via del Corso. L´operazione di repulisti più delicata, la cancellazione di ogni traccia su tutti i pc, il prelievo di dati e documenti, è stata completata con decine di chiavette sabato sera dallo staff di gabinetto. Un rapidissimo blitz mentre fuori impazzavano i festeggiamenti per l´addio. Saranno stati pure pochi effetti personali, sta di fatto che alle 15 di ieri pomeriggio, nel cortile sul retro della Presidenza del Consiglio, gli operai della ditta di traslochi …

Trenitalia ci ripensa, salvo "Un treno per Auschwitz", di Silvia Saracino

Gli organizzatori avevano già trovato una soluzione d’emergenza con una carovana di pullman quando, all’ultimo minuto, Trenitalia è tornata sui suoi passi e ha accettato di fornire un convoglio per il viaggio della memoria Il Treno per Auschwitz. In base all’accordo tra Trenitalia e la Fondazione ex Campo di Fossoli, l’azienda italiana condurrà i viaggiatori dalla stazione di Carpi con un proprio treno fino al confine a Tarvisio, poi il viaggio proseguirà con le ferrovie tedesche fino a Cracovia. Artefice del compromesso raggiunto è stata la deputata carpigiana del Pd Manuela Ghizzoni, che si è data da fare dopo il ‘no’ secco di Trenitalia a fornire il treno charter per il 2012. La Fondazione si era già rassegnata a dover partire il 25 gennaio con i pullman, snaturando completamente il senso del viaggio che da sette anni si svolge in treno. «Il viaggio non è mai stato in discussione, ma certamente il treno rappresenta un momento rilevante di socialità tra i ragazzi sottolinea Lorenzo Bertuccelli presidente della Fondazione ex campo di Fossoli — siamo riusciti …

"Il sacco di Pompei", di Francesco Erbani e Stella Cervasio

Ecco i soldi europei e tutti corrono al capezzale della città fantasma. Il commissario Hahn ha visitato Pompei la scorsa settimana e ha promesso di vigilare su come verranno spesi i fondi Ue. Ma nella partita, complicata dalle polemiche tra soprintendenza e esponenti del ministero, si agitano interessi politici e affaristici. Perché l’area archeologica è una delle “industrie” più appetite dell’intera provincia napoletana. A Pompei attendono i soldi europei: 105 milioni. Sono tanti, ma non bastano a fugare le ansie che gravano sul sito archeologico più bello, più celebre e più complicato che ci sia al mondo. I lavori di messa in sicurezza – ha garantito il commissario di Bruxelles Johannes Hahn – cominceranno nel primo trimestre del 2012. Il che può voler dire anche a marzo, se tutto va bene. E questo è il primo motivo d’ansia. Si guardano in cielo le nuvole. Potrebbero addensarsi e diventare nere. E le piogge a Pompei recano l’incubo dei crolli. L’acqua stagna fra le bàsole della pavimentazione e imbeve pericolosamente i terrapieni che premono dietro i muri …

Pieno e convinto sostegno ad un governo autorevole

Pieno e convinto sostegno ad un governo autorevole Bersani, Finocchiaro e Franceschini dopo la consultazione con il premier incaricato Mario Monti: “Abbiamo confermato pieno e convinto sostegno a questo sforzo e tentativo del professor Monti e dunque non abbiamo posto termini al governo”. “Noi diamo pieno e convinto sostegno ad un governo di autorevole e forte caratura tecnica e non per sostenere meno ma meglio Mario Monti”. Lo ha detto in una breve conferenza stampa il segretario Pier Luigi Bersani al termine di un’ora di consultazione con il premier incaricato Mario Monti e i capogruppo PD di Camera e Senato, Dario Franceschini e Anna Finocchiaro. “Abbiamo confermato pieno e convinto sostegno a questo sforzo e tentativo del professor Monti e dunque “non abbiamo posto termini al governo” a continuato il leader democratico. Occorre “consegnare alla politica e ai gruppi parlamentari il compito di organizzare un percorso per costruire qualche urgente riforma. Abbiamo indicato la riforma elettorale, la riduzione del numero dei parlamentari, le riforme costituzionali e istituzionali” ha spiegato Bersani. “Questo è il grande campo …

"Pd, ci devi stare pienamente", di Stefano Menichini

C’è un sondaggio, compiuto nella settimana della crisi e delle dimissioni di Berlusconi, che dà il Pd al 29,3 per cento, il Pdl sotto al 25, il calo di leghisti e dipietristi, il boom del Terzo polo con l’Udc oltre il 10. È un sondaggio molto positivo per il Pd, il quale gode – secondo La Stampa che ha commissionato la ricerca – del ruolo di sostenitore principale della soluzione del governo d’emergenza, mentre escono penalizzati non solo il partito dell’ex premier ma anche quelli delle ex maggioranza e opposizione che sono apparsi più riluttanti a dare un governo nuovo al paese. Di qui, forse, la resipiscenza di Di Pietro in queste ore. Gli spostamenti di consensi sono sostanziosi e anche sorprendenti, sta di fatto che sondaggi del genere e anche il clima in generale “condannano” felicemente il Pd al ruolo di motore della nuova fase politica. Paradosso fortunato. Conosciamo i dubbi che c’erano nel Pd nel momento di abbandonare la linea “elezioni subito”. E anche fra gli elettori democratici qualcuno avrà sorriso nel sentire …

"Spunta un piano: età obbligata a 62 anni e un bonus per chi lascia il lavoro dopo i 65", di Luisa Grion

In alternativa all´abolizione delle pensioni di anzianità, si pensa a un sistema di incentivi e disincentivi C´è l´idea di estendere a tutti il sistema contributivo pro-rata, e quella di anticipare quota 97 già nel 2012 Potrebbero essere accelerati i tempi per l´adeguamento dell´età delle donne nel settore privato. Sarà uno dei capisaldi della manovra «salva-Italia», uno dei temi che il presidente incaricato Mario Monti metterà ai primi posti dell´agenda economica chiamata a dare una risposta rapida alle richieste dell´Europa e dei mercati. La nuova riforma delle pensioni è in arrivo, e anche se il tema resta uno dei più spinosi da affrontare, il governo entrante troverà sul tavolo diverse ipotesi d´intervento dalle quali partire. Essenzialmente tre. Tre diversi modi d´intendere la «stretta», tre elaborazioni messe a punto nei mesi scorsi senza arrivare fino ad oggi ad alcun risultato concreto per via dei tanti ostacoli sollevati dentro e fuori l´ex-maggioranza. La prima strada – quella che in queste ore sembra essere la meno difficile da percorrere perché prevede una flessibilità d´interventi sui trattamenti d´anzianità – potrebbe …