"Il merito del Pd", di Alfredo Reichlin
Questo è davvero un grande passaggio per l’Italia. Sul governo (ministri, programmi, governo di emergenza, di transizione ecc.) non ho nulla da aggiungere. Sono molto colpito dal modo come si è mosso il Presidente della Repubblica: uno statista. Propongo solo qualche riflessione sull’insieme della situazione. Prima di tutto sul ruolo che ha giocato il Pd e che è stato a mio parere molto grande. Con serietà e pacatezza la nostra leadership ha ben compreso la grandezza del problema. Di fatto, noi stiamo pilotando una crisi che è anche la crisi di un semi-regime, durato quasi un ventennio. Qualcosa che ricorda il passaggio del 1901. Di questo si tratta. Non solo di ritrovare la fiducia dei cosiddetti mercati ma di sgombrare le macerie create anche (ma non solo) da un lungo regime populistico, guidato dall’uomo più ricco d’Italia. Non l’hanno ancora capito quelli che adesso si stracciano le vesti perché la “politica uscirebbe umiliata dal governo dei professori” Sciocchezze. Che cos’è per costoro la politica? La politica non è quel triste gioco per cui una bella …