"Cara università, ecco il primo esame i conti in tasca a chi deve scegliere", di Salvo Intravaia
Architettura o ingegneria, lettere o lingue? Per 500mila studenti che hanno appena finito la maturità è già scattato il rebus della scelta universitaria. Ma, con il rientro dalle vacanze, molti si troveranno di fronte a una brutta sorpresa. Da Milano a Palermo potrebbero scattare aumenti stellari delle tasse. E l’iscrizione diventare proibitiva anche per le matricole. Questo almeno temono gli studenti dell’Unione degli universitari che, sulla scorta dei provvedimenti contenuti nel decreto 95, hanno elaborato una simulazione degli incrementi possibili per ogni ateneo, in seguito alla norma che ridisegna il calcolo del tetto del 20 per cento. Ovvero del rapporto fra i contributi versati dagli studenti e il finanziamento erogato dallo stato agli atenei. «È liberalizzazione selvaggia», denuncia l’Udu. Il meccanismo – disegnato nel ‘99 per evitare un incremento incontrollato delle tasse – ora potrebbe saltare. Dati alla mano, i timori non sembrano infondati. Anche perché parecchie università con le casse al lumicino sono costrette a rivolgersi agli studenti e alle famiglie per recuperare liquidità. I conteggi dell’Udu sono preoccupanti: diventa praticabile un aumento medio …
