“Torna il collegio. Via le coalizioni. La nuova legge stile Berlino”, di Andrea Carugati
Intesa più solida sulle riforme costituzionali, pronte a partire in Senato tra due settimane. Complicazioni sulla legge elettorale alla tedesca, ma il mini premio al partito più votato è favorito sul correttivo spagnolo. Passi in avanti più decisi sulla riforma costituzionale, ancora qualche incertezza sul nuovo sistema elettorale tedesco corretto. Dopo il vertice dei tre segretari Pd-Pdl-Udc, che ha dato il via libera allo schema di intesa sulle riforme, procede il lavoro degli esperti che stanno mettendo a punto il testo delle nuove norme che modificheranno il funzionamento del sistema politico. Il primo pacchetto di riforme costituzionali dovrebbe iniziare il suo percorso in Senato già tra 15 giorni, sotto forma di emendamenti ai testi di riforma già incardinati. LA RIFORMA COSTITUZIONALE I deputati passano da 630 a 500 (più 8 eletti nelle circoscrizioni Estero) e i senatori da 315 a 250 (più 4 eletti all’estero). Si riduce l’età per l’elettorato attivo e passivo: sarà eleggibile alla Camera chi ha compiuto 21 anni e al Senato chi ha almeno 35 anni. La riforma introduce anche il …
