Anno: 2012

"Lettera di una precaria ai suoi figli", di Claudia Pepe

Tante volte mi chiedo se è giusto che mi vediate sempre così: assurdamente giovane e caparbia. Tante volte troppo arrabbiata per essere una madre di due splendidi ragazzi. Essere precaria non è da tutti, ci vuole forza, ci vuole carattere, ci vuole il cuore gonfio di passione e di memoria. Oggi, ragazzi, non ci siete. Tutti e due siete ad incontrare la vostra vita, siete presi con un futuro da costruire e un bagaglio in più: una mamma che non smette di lottare. Tante volte mi chiedo se è giusto che mi vediate sempre così: assurdamente giovane e caparbia. Tante volte troppo arrabbiata per essere una madre di due splendidi ragazzi. Non sono qui per chiedervi scusa ma per spiegarvi perché avete una mamma così diversa, una mamma che qualche volta pensa più alla scuola che a stirare bene le camicie o a rattoppare un buco nei vostri jeans o a infornare torte di mele. Essere precaria non è da tutti, ci vuole forza, ci vuole carattere, ci vuole il cuore gonfio di passione e …

Pronta la legge per la ricostruzione nelle zone colpite dal terremoto

Una disciplina speciale per realizzare celermente gli interventi in particolare nei centri storici. Il progetto di legge è stato varato dalla Giunta e presentato ai sindaci delle zone terremotate. L’intervento normativo prevede la semplificazione delle procedure per realizzare velocemente il complesso degli interventi ricostruttivi, in particolare nei centri storici, dove la ricostruzione dovrà essere sia finalizzata il più possibile alla conservazione dei tessuti edilizi preesistenti. Inoltre è previsto il miglioramento delle prestazioni sismiche ed energetiche degli edifici, la definizione di un Piano della ricostruzione che disciplini gli interventi in modo coordinato ed omogeneo e la riduzione della densità insediativa nelle campagne con l’accorpamento di edifici rurali o la delocalizzazione di fabbricati. Terremoto, ricostruzione, edificio storico, torri numerateUna disciplina speciale, semplificata nelle procedure ed essenziale nei contenuti, che consentirà di realizzare celermente il complesso degli interventi ricostruttivi, in particolare per quanto riguarda i centri storici. Sono questi gli obiettivi generali contenuti nel progetto di legge – varato nell’ultima seduta della Giunta regionale – illustrato a sindaci delle zone terremotate dal Commissario delegato alla ricostruzione e presidente …

Errani, parlamentari Pd “Confermata la sua correttezza assoluta”

Soddisfazione per la sentenza di assoluzione espressa da tutti i parlamentari modenesi Pd. Anche i parlamentari modenesi del Pd Giuliano Barbolini, Mariangela Bastico, Manuela Ghizzoni, Ricardo Franco Levi, Ivano Miglioli e Giulio Santagata esprimono piena soddisfazione per la sentenza che assolve “perché il fatto non sussiste” il presidente della Regione Vasco Errani nell’ambito della vicenda Terremerse. Ecco la loro dichiarazione congiunta: “La sentenza di assoluzione perché il fatto non sussiste conferma pienamente la correttezza del presidente Errani – Lo dichiarano i parlamentari modenesi del Pd Giuliano Barbolini, Mariangela Bastico, Manuela Ghizzoni, Ricardo Franco Levi, Ivano Miglioli e Giulio Santagata alla notizia della piena assoluzione del governatore della Regione Emilia Romagna nel processo sulla vicenda Terremerse. – Una sentenza che abbiamo atteso con la serenità di chi conosce la correttezza, la dirittura morale e lo spirito con cui ha sempre svolto il suo mandato il presidente Errani. Ora dobbiamo riprendere con ulteriore determinazione il lavoro impegnativo per uscire al più presto di una crisi resa ancora più complicata, nelle nostre terre, dall’emergenza del terremoto. Al Presidente …

Il governatore Errani assolto Il giudice: “Il fatto non sussiste”, da repubblica.it

Il governatore dell’Emilia-Romagna Vasco Errani è stato “assolto perché il fatto non sussiste” dal giudice Bruno Giangiacomo nel rito abbreviato nell’ambito dell’inchiesta Terremerse circa un finanziamento della Regione alla cooperativa guidata allora dal fratello Giovanni. Il presidente era accusato di falso ideologico in atto pubblico. La richiesta della accusa era stata di dieci mesi e vento giorni per aver favorito il fratello. La difesa aveva chiesto l’assoluzione piena. Il governatore non era presente alla lettura della sentenza. Le motivazioni saranno depositate entro 60 giorni; da quanto si intuisce dal dispositivo, il giudice non ha riconosciuto l’intento doloso nella compilazione della relazione spontanea di Errani alla Procura. Assolti anche i dirigenti regionali Filomena Terzini e Valtiero Mazzotti, che compilarono la relazione spontanea che ha messo nei guai Errani: la Procura aveva chiesto per loro una condanna a dodici mesi. Il legale: “E’ sollevato”. “Ho sentito un respiro di sollievo”, ha commentato il legale di Errani, Alessandro Gamberini, nella telefonata in cui comunicava al governatore la decisione del giudice. “Si tratta di due assoluzioni per formula piena”, …

Il governatore Errani assolto Il giudice: "Il fatto non sussiste", da repubblica.it

Il governatore dell’Emilia-Romagna Vasco Errani è stato “assolto perché il fatto non sussiste” dal giudice Bruno Giangiacomo nel rito abbreviato nell’ambito dell’inchiesta Terremerse circa un finanziamento della Regione alla cooperativa guidata allora dal fratello Giovanni. Il presidente era accusato di falso ideologico in atto pubblico. La richiesta della accusa era stata di dieci mesi e vento giorni per aver favorito il fratello. La difesa aveva chiesto l’assoluzione piena. Il governatore non era presente alla lettura della sentenza. Le motivazioni saranno depositate entro 60 giorni; da quanto si intuisce dal dispositivo, il giudice non ha riconosciuto l’intento doloso nella compilazione della relazione spontanea di Errani alla Procura. Assolti anche i dirigenti regionali Filomena Terzini e Valtiero Mazzotti, che compilarono la relazione spontanea che ha messo nei guai Errani: la Procura aveva chiesto per loro una condanna a dodici mesi. Il legale: “E’ sollevato”. “Ho sentito un respiro di sollievo”, ha commentato il legale di Errani, Alessandro Gamberini, nella telefonata in cui comunicava al governatore la decisione del giudice. “Si tratta di due assoluzioni per formula piena”, …

“L’Europa gela l’Italia: è recessione profonda”, di Marco Zatterin

Il giudizio dell’Europa sui conti pubblici italiani rispetta le attese, l’anno venturo il saldo strutturale sarà in sostanziale equilibrio, però si avverte che «il consolidamento del bilancio continua solo sino al 2013». Nelle sue previsioni autunnali, la Commissione Ue ammette di non vedere chiaro a partire dal 2014, anno di crescita debole (soprattutto in relazione agli altri paesi Ue), di finanza pubblica «preoccupante» e di mercato del lavoro prossimo al dramma. E’ quest’ultimo il problema. Su spese e entrare si può ancora trovare un compromesso. Sui 250 mila posti che perderemo nei prossimi due anni e sui senza lavoro che arriveranno all’11,8% c’è poco da parlare. Servono i fatti per ridare la speranza. Il titolo del documento racconta un’Europa che «naviga in acque tempestose». Lo scenario a breve termine, scrivono i servizi del commissario all’Economia, Olli Rehn, si presenta «fragile». Bruxelles rivede al ribasso la stima di crescita del Pil dell’Eurozona per il 2012 (a -0,4%) e lascia invariata il 2013 (0,1%); nel 2014, balzo auspicato all’1,4. Distonica l’Italia. Peccato. Si prevede che il pil …

"L'Europa gela l'Italia: è recessione profonda", di Marco Zatterin

Il giudizio dell’Europa sui conti pubblici italiani rispetta le attese, l’anno venturo il saldo strutturale sarà in sostanziale equilibrio, però si avverte che «il consolidamento del bilancio continua solo sino al 2013». Nelle sue previsioni autunnali, la Commissione Ue ammette di non vedere chiaro a partire dal 2014, anno di crescita debole (soprattutto in relazione agli altri paesi Ue), di finanza pubblica «preoccupante» e di mercato del lavoro prossimo al dramma. E’ quest’ultimo il problema. Su spese e entrare si può ancora trovare un compromesso. Sui 250 mila posti che perderemo nei prossimi due anni e sui senza lavoro che arriveranno all’11,8% c’è poco da parlare. Servono i fatti per ridare la speranza. Il titolo del documento racconta un’Europa che «naviga in acque tempestose». Lo scenario a breve termine, scrivono i servizi del commissario all’Economia, Olli Rehn, si presenta «fragile». Bruxelles rivede al ribasso la stima di crescita del Pil dell’Eurozona per il 2012 (a -0,4%) e lascia invariata il 2013 (0,1%); nel 2014, balzo auspicato all’1,4. Distonica l’Italia. Peccato. Si prevede che il pil …