Anno: 2012

"Se lo share ora fa calare il consenso", di Massimo Gramellini

L’ultima fatwa di Beppe Grillo colpisce una sua attivista, Federica Salsi, macchiatasi della colpa grave di avere partecipato a Ballarò. Per Grillo i salotti televisivi inoculano il virus del sistema da abbattere e perciò vanno assolutamente evitati: solleticando il punto G di chi vi partecipa, provocano narcisistici orgasmi che hanno un effetto nefasto sulle sorti politiche del movimento. Come rappresentante della comunità maschile, mi scuso con l’interessata per l’allusione gratuita: dubito fortemente che Grillo avrebbe tirato in ballo il punto G se l’attivista di Cinque Stelle fosse stato un uomo. Come piccolo conoscitore dei meccanismi mediatici, devo riconoscere che ha ragione: oggi andare in tv significa perdere voti. Stavolta sotto la lente infuocata di Grillo non è finita la televisione in generale, ma quei programmi di informazione politica che prevedono la presenza contemporanea in studio di una pluralità di ospiti. Questa formula si sta lentamente estinguendo per mancanza di nuove facce disponibili a ravvivare il gioco. Oggi qualsiasi personaggio pubblico in grado di dettare le condizioni pretende quella che in gergo si chiama «intervista chiusa»: …

“Disoccupati, nuovo record. Meno inflazione a ottobre”, di Laura Matteucci

Sempre più disoccupati. A settembre è stato raggiunto il nuovo record dal gennaio del 2004: sono quasi 2,8 milioni di persone, in aumento del 2,3% su agosto (62mila). L’aumento è relativo prevalentemente agli uomini, e su base annua è pari al 24,9% (554mila unità). Il tasso di disoccupazione si attesta al 10,8%, in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto ad agosto e di 2 punti nell’anno. Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni vola al 35,1%, in aumento di 1,3 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 4,7 punti in un anno. Si tratta di oltre 600mila ragazzi senza lavoro. Il numero di inattivi tra i 15 e i 64 anni risulta sostanzialmente invariato rispetto al mese precedente, con un tasso al 36,3%, in calo dell’1,3 su base annua. Di fatto, si resta in attività più a lungo, ma in assenza di creazione di nuovi posti si riducono le possibilità di trovare impiego per i più giovani. L’Istat certifica una volta di più la priorità della questione lavoro. Di fatto, il numero di coloro che …

"Disoccupati, nuovo record. Meno inflazione a ottobre", di Laura Matteucci

Sempre più disoccupati. A settembre è stato raggiunto il nuovo record dal gennaio del 2004: sono quasi 2,8 milioni di persone, in aumento del 2,3% su agosto (62mila). L’aumento è relativo prevalentemente agli uomini, e su base annua è pari al 24,9% (554mila unità). Il tasso di disoccupazione si attesta al 10,8%, in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto ad agosto e di 2 punti nell’anno. Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni vola al 35,1%, in aumento di 1,3 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 4,7 punti in un anno. Si tratta di oltre 600mila ragazzi senza lavoro. Il numero di inattivi tra i 15 e i 64 anni risulta sostanzialmente invariato rispetto al mese precedente, con un tasso al 36,3%, in calo dell’1,3 su base annua. Di fatto, si resta in attività più a lungo, ma in assenza di creazione di nuovi posti si riducono le possibilità di trovare impiego per i più giovani. L’Istat certifica una volta di più la priorità della questione lavoro. Di fatto, il numero di coloro che …

“Berlusconi e il prestigio dell’Italia”, di Thomas Schmid

C’è almeno una cosa che va riconosciuta a Silvio Berlusconi: la sua inesauribile capacità di sorprendere. In Germania un politico con un curriculum come il suo, intessuto di scandali, promesse elettorali non mantenute e un mix di clientelismo, paternalismo e sconcezze non avrebbe il minimo spazio. Se dico questo, non è per compiacermi di essere cittadino di un Paese ordinato, anche se, devo ammetterlo, sono contento che la Germania possa contare su istituzioni relativamente solide, servite da politici mediamente affidabili. Lungi da me l’idea di proporre ad esempio il modello tedesco. Peraltro non posso nascondere che in un certo senso la personalità del Cavaliere sollecita il mio rispetto. Ci vuole una forza davvero straordinaria per sostenere un così gran numero di processi, scandali, sconfitte e rialzarsi ogni volta in piedi. A mio parere, questa sua capacità è dovuta solo in parte ai mezzi economici e al potere televisivo di cui dispone; da quando è entrato pubblicamente (nel 1994) nell’arena politica, ha saputo trovare i toni giusti per far vibrare determinate corde nell’animo di molti italiani. …

"Berlusconi e il prestigio dell'Italia", di Thomas Schmid

C’è almeno una cosa che va riconosciuta a Silvio Berlusconi: la sua inesauribile capacità di sorprendere. In Germania un politico con un curriculum come il suo, intessuto di scandali, promesse elettorali non mantenute e un mix di clientelismo, paternalismo e sconcezze non avrebbe il minimo spazio. Se dico questo, non è per compiacermi di essere cittadino di un Paese ordinato, anche se, devo ammetterlo, sono contento che la Germania possa contare su istituzioni relativamente solide, servite da politici mediamente affidabili. Lungi da me l’idea di proporre ad esempio il modello tedesco. Peraltro non posso nascondere che in un certo senso la personalità del Cavaliere sollecita il mio rispetto. Ci vuole una forza davvero straordinaria per sostenere un così gran numero di processi, scandali, sconfitte e rialzarsi ogni volta in piedi. A mio parere, questa sua capacità è dovuta solo in parte ai mezzi economici e al potere televisivo di cui dispone; da quando è entrato pubblicamente (nel 1994) nell’arena politica, ha saputo trovare i toni giusti per far vibrare determinate corde nell’animo di molti italiani. …

Fisco: Ghizzoni, Carra e Lenzi, su aree terremotate Governo cieco e sordo

“Se il Governo andrà avanti con l’atteggiamento di chiusura fin qui dimostrato non potremo votare questo provvedimento. – lo dichiarano Manuela Ghizzoni, Donata Lenzi e Marco Carra, deputati del Pd, provenienti dalle aree colpite dal sisma del 20 e 29 maggio, che avevano presentato un pacchetto di emendamenti al ddl di conversione del decreto 174, che prevede disposizioni urgenti in favore delle zone terremotate nel maggio 2012 – Il parere negativo del Governo a tutti gli emendamenti di carattere fiscale dimostra colpevole disattenzione ad un territorio che ha fatto della propria fedeltà fiscale un elemento costitutivo della coesione territoriale. Non chiedevamo favori o regalie per le popolazioni e le aziende terremotate, ma solo di ristabilire una forma di equità per coloro che risultano destinatari di misure fiscali meno favorevoli di quelle emanate in precedenza per i soggetti colpiti da analoghe calamità in altre aree. A fronte di un esecutivo cieco e sordo alle istanze della popolazione – concludono i deputati – andremo avanti nella nostra battaglia parlamentare per fornire un aiuto concreto rispetto ad una …

Legge stabilità: Bersani, no tagli lineari su welfare, scuola e sanità

“In queste ore intense e difficili per la vita politica del nostro Paese, voglio che arrivi in modo formale e convinto il sostegno del Partito Democratico alla vostra manifestazione e all’impegno costante e tenace delle vostre organizzazioni sia nel garantire una qualita’ della vita dignitosa a tante persone in difficolta’, sia nel rappresentare quei bisogni e quelle potenzialita’ che spesso la politica in questi anni sembra aver dimenticato”. Lo afferma il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, in un messaggio inviato questa mattina in occasione della manifestazione ”Cresce il welfare, cresce l’Italia” organizzata dalla rete composta da decine e decine di associazioni impegnate nel sociale per chiedere al governo e al Parlamento piu’ investimenti. “In questi mesi – ricorda Bersani – con molti dei vostri rappresentanti ci siamo incontrati ì sia per un confronto sulla carta d’intenti, sia nella festa nazionale di Piacenza che ci ha consentito di affrontare insieme tutti i temi che voi richiamate. Sapete bene che il Partito Democratico non ha mai accettato il ridimensionamento del welfare operato dal precedente Governo e …