Anno: 2013

"Sulla scuola tra Pd-Pdl non ci sono convergenze", di Pasquale Almirante

Si parla di governissimo, di una alleanza tra Pd e Pdl per formare il nuovo esecutivo su base programmatica, che potrebbe essere forse valida (ne dubitiamo) nei confronti di altri settori, ma per la scuola appare impraticabile. Sulla base dei programmi presentati in campagna elettorale infatti fra i due partiti non c’è un solo punto in comune. Se la politica vuole essere cosa seria e se alle parole devono seguire i fatti e se la demagogia non può praticarsi in “Utòpia” allora il “Governissimo” insieme col Pd, auspicato dal Pdl, non può soffiare nessuna conseguenza positiva sulla scuola. Ciò significa che tutti i suoi problemi o vengono ancora ulteriormente dilazionati oppure si continua a rattoppare alla meno peggio, accontentando ora l’uno ora l’altro schieramento politico, ma non certamente si potrà centrare l’obiettivo verso un futuro sereno per l’istruzione italiana, quello che in effetti merita da tempo. Mentre per il Partito democratico uno dei punti qualificanti è l’aumento del Pil (benché non si capisca dove trovi i fondi necessari) da impegnare per la scuola, rivolgendo tutti …

"Una sola strada da seguire", di Piero Ignazi

Se il presidente Napolitano, saggiamente, non avesse fatto scendere la tensione nominando i due comitati di esperti, una sorta di micro-bicamerale, non ci sarebbe stato l’incontro di ieri tra Bersani e Berlusconi. Grazie alla pausa di riflessione “presidenziale” è maturato un clima meno gladiatorio. Inoltre, all’interno di ciascun partito si è sviluppato un dibattito più articolato. Igrillini hanno incominciato a discutere apertamente e nel merito – e a sbuffare sempre più sonoramente contro gli ukase genovesi; nel Pd, come da tradizione, si è aperto il vaso di Pandora, con un Matteo Renzi ritornato pimpante come ai tempi delle primarie; e persino nel Pdl si sono alternati grida di guerra a ragionamenti articolati e dialogici. I più ricettivi del nuovo spirito dei tempi sono stati Pd e Pdl mentre il M5S sembra seguire – per ora – una traiettoria solitaria, al limite del solipsismo, sempre più radicale, di contestazione globale. I leader dei due partiti “tradizionali”, incontratisi giustamente e finalmente in una sede istituzionale e non di fronte ad una crostata, non possono però pretendere di …

Povera una famiglia su sei, serve subito un piano straordinario

Sulla povertà non si scherza. In Italia una famiglia su sei è povera e la soglia di povertà è di circa 8.500 euro. E’ quanto emerge dall’indagine della BCE sui bilanci delle famiglie nell’aerea dell’euro. La soglia di povertà nazionale è al 16,5% contro il 13% dell’area euro. Mentre se si considera la soglia di povertà unica ( che tiene conto dei diversi livelli di prezzi e tratta tutte le nazioni come unico paese), la percentuale dell’Italia sale al 20% e per l’area euro al 14,6%. Allarmanti anche i dati che ci arrivano dall’Istat. Crolla il potere d’acquisto, crolla anche il reddito ma soprattutto naufraga la propensione al risparmio delle famiglie consumatrici, pari all’8,2% nel 2012: è il livello annuo più basso da quando è disponibile il dato, cioè dal 1990. “La fotografia scattata dall’Istat è impressionante – ha commentato il deputato del Pd Francesco Boccia – e racconta il paese reale che non è quello oggi rappresentato da chi scimmiotta la prima repubblica e annuncia folkloristiche occupazioni delle istituzioni democratiche”. Duri i commenti dei …

Roma – Mostra e presentazione del libro "Magnitudo Emilia"

Galleria 28, Piazza di Pietra Roma, “Galleria 28” ha deciso, con grande sensibilità, di allestire la mostra delle opere fotografiche e sostenere il progetto di Charity che “Magnitudo Emilia” intende portare avanti a favore dei ragazzi disabili del territorio colpito e che ANCI Emilia Romagna sostiene con questo evento. ANCI Emilia Romagna, che con ANCI nazionale ha condiviso fin dai primi momenti gli interventi di soccorso e assistenza alla popolazione con il resto del Servizio Nazionale di Protezione Civile, è onorata di poter contribuire a tenere viva la memoria del Sisma Emilia a quasi un anno di distanza dalla prima scossa e in un periodo nel quale ricorre il quarto anniversario del terribile sisma che ha colpito l’Aquila e l’Abruzzo. Che non possiamo né vogliamo dimenticare.

"L'ultimatum dell'Emilia Romagna", di Ilaria Vesentini

I dati congiunturali sul manifatturiero della via Emilia presentati ieri a Bologna gettano benzina sul fuoco acceso cinque giorni fa dal grido d’allarme di Confindustria Emilia-Romagna, che per la prima volta in 40 anni di vita dell’associazione ha chiamato a raccolta i presidenti di tutte le territoriali e di categoria per lanciare un ultimatum alla politica romana. Un’esasperazione di fronte all’inerzia del Governo acuita dal graduale peggioramento delle performance 2012 delle piccole (che soffrono di più) e grandi industrie regionali: -4,3% produzione e fatturato su base annua e -4,8% gli ordini, segnale non rincuorante sulle prospettive a breve. Con l’aggravante di un gap sempre più ampio tra le attese delle imprese e il reale andamento di produzione e domanda. «Il 2013 doveva essere l’anno in cui si concretizzavano i segnali di risveglio che si respirano in Europa e che altri Paesi competitor stanno già cogliendo. Noi ci confidavamo e parlavamo di recupero per questo avvio d’anno, invece la recessione continua a non dare tregua e rischia di intaccare i fattori portanti della nostra struttura produttiva, …

"Maturità, niente prova Invalsi", di Flavia Amabile

Scampato pericolo per chi deve sostenere la maturità: al contrario di quanto era stato annunciato, le prove Invalsi non faranno parte dell’esame e la terza prova rimarrà identica, hanno chiarito il ministro Francesco Profumo, e i vertici dell’Invalsi il commissario straordinario Paolo Sestito e il responsabile Roberto Ricci. L’introduzione della prova sarà graduale: a maggio di quest’anno verrà effettuato un pre-test su base campionaria, poi a gennaio 2014 su base censuaria e a gennaio 2015 ci sarà l’entrata a regime delle prove. Le prove si faranno all’incirca a metà anno e ogni scuola potrà decidere se utilizzarle come strumento di valutazione. L’obiettivo è di farne uno strumento per l’orientamento e la selezione universitaria, anche se ancora si deve definire se e quanto i risultati influiranno sulla valutazione dei test d’ingresso. La prova Invalsi somministrata all’ultimo anno sarà diversa a seconda degli indirizzi di studio. Una parte sarà dedicata alla verifica delle competenze dell’inglese e la si vorrebbe persino personalizzare proponendo le domande via pc agli studenti facendo in modo che il computer selezioni i quesiti …

"Vecchi scatti pagati. Poi si vedrà", di Alessandra Ricciardi

È fatta. Il lungo slalom, durato quasi un anno, per portare a pagamento gli scatti di anzianità maturati nel 2011 è riuscito, tra manifestazioni, sindacati divisi, tentennamenti dell’amministrazione, risorse carenti, accordi. Il Tesoro (messaggio 051 del 5 aprile scorso) ha dato disposizioni perché gli aumenti contrattuali per il 2011 siano pagati da maggio e che ad aprile ci sia un’emissione straordinaria a copertura degli arretrati. Il recupero dell’anno congelato dal decreto legge n. 78/2010 sarà valido ai fini giuridici per tutti i lavoratori della scuola, mentre i benefici economici, nell’immediatezza della conquista dello scalone, interessano circa 180 mila insegnanti, che vedranno crescere la busta paga di circa cento euro al mese. Sui 1400 euro gli arretrati. Resta ora da recuperare il 2012, l’ultimo anno del blocco. Anche in questo caso andranno certificati i risparmi conseguiti dal sistema dopo i tagli della riforma Gelmini, si dovrà verificare se c’è capienza per dare gli aumenti oppure se si dovrà ricorrere, come avvenuto in questa circostanza, al fondo di funzionamento della scuola per coprire quanto mancava. Ma il …