I filantropi? Sono donne, di Elisa Bortoluzzi Dubach e Santa Nastro
Altro che quote rosa. Se parliamo di filantropia le donne la sanno lunghissima. Prima di una serie di analisi su un fenomeno che sta modificando la progettualità in ambito sociale e culturale. E che ha visto emergere prepotentemente la figura della “filantropa” come protagonista indiscussa dell’impegno a beneficio collettivo. La crisi globale ha messo in discussione molte delle certezze, in termini di raccolta fondi e sviluppo di progetti con finalità culturali e sociali. L’opinione comune è ormai concorde su quello che di fatto ormai è diventato un leitmotiv: il settore pubblico ha perso la centralità che gli spettava, mentre all’orizzonte sono apparsi nuovi protagonisti, i filantropi. Ma che cosa significa esattamente filantropia? Non soltanto elargire denaro, ma avere il coraggio di farsi personalmente carico di un progetto, non solo per quanto riguarda il suo finanziamento, ma soprattutto in un’ottica di vero spirito imprenditoriale, nella ricerca di modelli sostenibili per la soluzione dei problemi, nell’entusiasmo per una causa e nel convincimento che in una situazione come quella attuale i filantropi possano fornire impulsi preziosi per la …
