Anno: 2013

"Esodati, 150mila ancora senza tutele", di Luca Cifoni

Qualche piccolo passo avanti, e molta strada ancora da fare: mentre il ministro Fornero annuncia che a inizio febbraio partiranno le prime lettere ai lavoratori salvaguardati dalla riforma previdenziale, e in Gazzetta ufficiale fa la sua comparsa il decreto che dovrà tutelare la seconda ondata di 55 mila persone, resta da trovare una soluzione per circa 150 mila soggetti a vario titolo esodati, che da qui ai prossimi anni rischiano di ritrovarsi senza stipendio né pensione. I numeri non sono ufficiali e la materia, già oggetto nei mesi scorsi di polemiche anche molto aspre, resta quanto mai delicata. Ma questo è l’ordine di grandezza su cui starebbe ragionando a livello tecnico all’Inps, nel momento in cui stanno per partire le operazioni di verifica relative alla seconda ondata di soggetti coinvolti. Toccherà al prossimo governo valutare quali margini di manovra esistono, sotto il profilo finanziario, per allargare ulteriormente la platea. LA SCELTA DEL 2011 La vicenda parte com’è noto nel dicembre del 2011. Approvando una drastica riforma delle pensioni, che per molti lavoratori spostava in avanti …

"L’Europa bendata alla guerra d’Africa", di Barbara Spinelli

È impressionante il mutismo che regna, alla vigilia delle elezioni in Italia e Germania, su un tema decisivo come la guerra. Non se ne parla, perché i conflitti avvengono altrove. Eppure la guerra da tempo ci è entrata nelle ossa. Non è condotta dall’Europa, priva di un comune governo politico, ma è ormai parte del suo essere nel mondo. Se alla sterminata guerra anti-terrorismo aggiungiamo i conflitti balcanici di fine ’900, sono quasi 14 anni che gli Europei partecipano stabilmente a operazioni belliche. All’inizio se ne discuteva con vigore: sono guerre necessarie oppure no? E se no, perché le combattiamo? Sono davvero umanitarie, o distruttive? E qual è il bilancio dell’offensiva globale anti-terrore: lo sta diminuendo o aumentando? I politici tacciono, e nessuno Stato europeo si chiede cosa sia quest’Unione che non ha nulla da dire in materia, concentrata com’è sulla moneta. L’Europa è entrata in una nuova era di guerre neo-coloniali con gli occhi bendati, camminando nella nebbia. Le guerre – spesso sanguinose, di rado proficue – non sono mai chiamate per nome. Avanzano …

Bersani: "Taglieremo le spese per gli F35"

“Bisogna assolutamente rivedere e limitare le spese militari degli F35 perchè le nostre priorità sono altre. Alla luce della crisi, questa è una spesa che va rivista. Le nostre priorità non sono i caccia ma il lavoro”. Così Pier Luigi Bersani, in un’intervista al Tg2, ha spiegato la posizione del PD sulle spese militari. “Bisogna sollecitare l’attività economica e gli investimenti sul lavoro”, ha chiarito il leader democratico, intervistato sul rilancio dell’economia. “L’edilizia è troppo bassa, bisogna ridarle fiato senza consumare il territorio. Quindi riqualificare l’esistente, che significa case, edilizia pubblica, alberghi, efficienza energetica e antisismisca. Inoltre ci vuole più fedeltà fiscale, vendere un po’ di patrimonio pubblico e ci si deve aspettare un abbassamento dei tassi di interesse”.

Terremoto: Deputati PD, copertura 100% danni è legge

Ancora un passo nella giusta direzione per la ricostruzione. “Oggi il Parlamento ha compiuto l’ultimo passo, in questa Legislatura, nella giusta direzione per l’eliminazione degli ostacoli ancora presenti nel processo di ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del 20 e del 29 maggio. – Lo dichiarano i deputati modenesi del Partito Democratico Manuela Ghizzoni, Ivano Miglioli e Giulio Santagata, dopo l’approvazione in via definitiva del provvedimento che prevede un rimborso fino al 100% delle spese sostenute per il ripristino o la ricostruzione degli immobili nella zona del cratere. – Fino ad oggi era previsto un contributo dell’80%, mentre – spiegano i deputati – il 20% restava a carico del terremotato, che, in una situazione di difficoltà economica, non sempre era in grado di garantirne la solvibilità. L’importante obiettivo di ottenere contributi pari al 100% delle spese per la ricostruzione è stato ottenuto grazie al lavoro sinergico del commissario Errani, del Partito democratico e del Parlamento, dopo che la Ragioneria dello stato e il Governo avevano già espresso un parere negativo. Abbiamo così dimostrato che, per …

Elezioni, Ghizzoni “Il nuovo governo colmerà spread formativo”

Sottoscritto oggi l’appello “Diamo speranza all’università, per dare speranza all’Italia”. “Chi, come il Pd, si pone come futura guida del Paese non può guardare all’Europa solo in termini di spread finanziario, ma deve colmare anche lo spread formativo che ci separa dal mondo avanzato in termini di numero di laureati e di investimento nella ricerca”: lo dichiara la parlamentare Pd, candidata alla Camera dei deputati alle politiche 2013, Manuela Ghizzoni che oggi ha sottoscritto l’appello dei docenti universitari “Diamo speranza all’università per dare speranza all’Italia”. “È scaduto il tempo dei tagli al sistema della cultura e del sapere, che deve essere interpretato come unica chiave per un equo ascensore sociale e per lo sviluppo occupazionale. Fiducia alla scuola, investimenti sul sapere, sulla ricerca e sulla cultura devono esser le misure anti-crisi per la crescita e per lo sviluppo dell’Italia, concepite nel segno dell’equità. – lo dichiara la deputata del Partito democratico Manuela Ghizzoni, presidente della Commissione Cultura Scienze e Istruzione della Camera dei Deputati, sottoscrivendo l’appello dei docenti universitari “Diamo speranza all’università per dare speranza …

"Le ombre sulla Primavera araba", di Tahar Ben Jelloun

La «primavera araba» non finisce mai di sorprenderci. Ciò che sta accadendo da alcuni mesi nel Nord del Mali e nel Sud algerino è conseguenza di una serie avvenimenti occorsi più di vent’anni fa in Algeria, e più recentemente in Libia. La battaglia di Bengasi (marzo 2011) e il successivo linciaggio di Gheddafi (20 ottobre 2011) hanno lasciato allo sbando migliaia di soldati libici, oltre a numerosi mercenari e qualche Tuareg senza meta. Fuggiti verso il Sahel, questi sbandati hanno portato con sé ingenti quantità di armamenti prelevati da vari depositi. E nel deserto si sono aggregati ad altri avventurieri, come gli algerini del Gia (Gruppo Islamico Armato) che avevano preso parte alla guerra civile tra il 1991 e il 2001, i mauritani e i magrebini già passati per l’Afganistan, e altri tagliagole senza fede né legge, provenienti da vari Paesi della regione, e magari anche dall’Europa. Così il Nord del Mali è divenuto il punto d’incontro di banditi e assassini pronti a combattere qualunque battaglia, agli ordini di capi occulti, uomini velati e misteriosi, …

"Iscrizioni on line: euforia Miur, critiche le associazioni dei consumatori", di A.G. da La Tecnica della Scuola

Il Ministero parla di prima giorno storico: sono state inserite 23.179 domande, con un milione e mezzo di accessi al sito. Per il Codacons il 43% degli interessati avrà però difficoltà per via dei propri limiti informatici. Pietro Giordano, segretario generale Adiconsum: preoccupano Meridione e aree più svantaggiate, dove l’Adsl non arriva. Sono dati ufficiali più che incoraggianti, malgrado gli intoppi informatici ed i frequenti blocchi di connessione, quelli relativi alla prima giornata di attivazione delle iscrizione on line a tutti gli ordini scolastici, esclusa la materna, solo attraverso la rete internet. In serata, il Miur ha reso note l’alta mole di interesse e di connessioni, aggiornate alle ore 19,00 del 21 gennaio. Questi i risultati più importanti: il picco orario di connessioni si è avuto alle ore 9, con ben 313.520 richieste di visualizzazione; alle 17 erano già 21.464 le domande inserite. In base a quanto riferisce viale Trastevere, che parla di “grande successo dell’iniziativa”, sono state “inserite 23.179 domande. Il sito ha avuto 1.529.936 accessi con dei picchi notevoli, particolarmente tra le 8 …