"Esodati, 150mila ancora senza tutele", di Luca Cifoni
Qualche piccolo passo avanti, e molta strada ancora da fare: mentre il ministro Fornero annuncia che a inizio febbraio partiranno le prime lettere ai lavoratori salvaguardati dalla riforma previdenziale, e in Gazzetta ufficiale fa la sua comparsa il decreto che dovrà tutelare la seconda ondata di 55 mila persone, resta da trovare una soluzione per circa 150 mila soggetti a vario titolo esodati, che da qui ai prossimi anni rischiano di ritrovarsi senza stipendio né pensione. I numeri non sono ufficiali e la materia, già oggetto nei mesi scorsi di polemiche anche molto aspre, resta quanto mai delicata. Ma questo è l’ordine di grandezza su cui starebbe ragionando a livello tecnico all’Inps, nel momento in cui stanno per partire le operazioni di verifica relative alla seconda ondata di soggetti coinvolti. Toccherà al prossimo governo valutare quali margini di manovra esistono, sotto il profilo finanziario, per allargare ulteriormente la platea. LA SCELTA DEL 2011 La vicenda parte com’è noto nel dicembre del 2011. Approvando una drastica riforma delle pensioni, che per molti lavoratori spostava in avanti …
