"Incubo miseria, 12 milioni di italiani vivono ai margini", di Raffaello Masci
«I poveri li avrete sempre con voi» dice il Vangelo di san Marco (14,7) e l’Istat dà sostanza numerica a questa verità consacrata, rilevando (l’ultima volta nel luglio scorso) che in questo paese c’è uno zoccolo duro di famiglie che proprio non ce la fa. Sono l’11,1% e il dato – salvo lievi oscillazioni – è costante negli ultimi anni. In termini assoluti significa che ci sono oltre 8 milioni di italiani (8 milioni 173 mila) che arrancano in una condizione di «povertà relativa», cioè campano in due con mille euro al mese. Poi ci sono quelli che stanno ancora peggio e vivono nella condizione che l’Istat definisce di «povertà assoluta» per i quali il reddito mensile è di 785 euro al mese, e sono il 5,2% delle famiglie, cioè 3 milioni e 400 mila italiani. Anche qui l’oscillazione numerica e percentuale è minima negli ultimi anni: chi non ce la fa, non ce la fa: in tutto quasi 12 milioni di persone. E basta. Ma la crisi non ha certo aiutato. Il dato medio …
