Anno: 2014

"Il rebus europeo che vale 3 miliardi", di Angelo De Mattia

Il primo grande scoglio in economia che il Governo di Matteo Renzi, se si costituirà, dovrà affrontare riguarda il riconoscimento, da parte della Commissione Ue, della causola di flessibilità per investimenti. Sarà anche la cartina di tornasole della solidità delle dichiarazioni rese nelle scorse settimane dal nominando premier sulle ipotesi, ritenute non irrealistiche, dello sforamento dei parametri del Patto europeo di stabilità e crescita. Il problema si pone perché la Commissione, nei giorni scorsi, ha fatto presente che, non essendo stati comunicati dall’Italia i dati sui risparmi di spesa, che rappresentano una condizione per l’ammissibilità del ricorso alla suddetta clausola, sono venute meno le possibilità per il suo riconoscimento, avviandosi Bruxelles, a partire dal prossimo 25 febbraio, a formulare le stime economiche per i paesi dell’Unione per il corrente anno. L’utilizzo della clausola varrebbe circa 3 miliardi, peraltro già previsti nel bilancio. Il Tesoro ha replicato alla presa di posizione della Com- missione, da un lato, preannunciando che i dati richiesti saranno comunque comunicati e, dall’altro, che la concreta attivazione della clausola in questione comporterà …

"Il Colle non interverrà sulla scelta dei ministri", di Marzio Breda

«Non mi farò imbrigliare, io tiro dritto», avverte Matteo Renzi e questa sfida incrina le sicurezze di chi era convinto di poter facilmente condizionare la genesi del nuovo governo con un gioco di pressioni, raccomandazioni e interdizioni. Stamattina il premier in pectore avrà l’incarico da Giorgio Napolitano. E tra mercoledì e giovedì, quando dovrebbe sciogliere la riserva, si vedrà se sarà riuscito a mantenere quanto ha detto o se i negoziatori ufficiali (Alfano e non solo) e i frenatori occulti (l’ala sinistra del Pd, tra gli altri) lo avranno condizionato su un compromesso al ribasso rispetto alla promessa che «la rivoluzione partirà», trascinando anche lui nella palude. Fermo restando che lo schema dell’alleanza non dovrebbe cambiare, se non altro perché dalle consultazioni non sono emerse alternative, la partita si giocherà su programma e ministri. Due versanti critici sui quali il capo dello Stato si concederà solo dei consigli generali, di metodo, che del resto ha già fatto conoscere. Per lui serve in primo luogo un accordo stretto, concordato punto per punto fra i partner, in …

"Giù i redditi Famiglie con l’incubo povertà", di Carlo Buttaroni

Hanno disceso la scala sociale ritrovandosi sulla soglia della povertà. Dall’inizio della crisi, anno dopo anno, i redditi sono diminuiti. -3,5% rispetto al 2008, prima che l’onda d’urto si abbattesse sul nostro Paese. Sono povere le famiglie italiane: solo il 3% può dirsi al sicuro, contro un 47% che vive in condizione di vulnerabilità e un 50% che fa i conti con periodiche difficoltà finanziarie. In termini reali, tra aumento della tassazione e dinamica dei prezzi, nel loro portafoglio mancano quasi 3mila euro. Per la spesa, per curarsi, per investire sul futuro dei figli. Dopo oltre mezzo secolo, persino lo spettro della povertà alimentare ha ripreso ad aggirarsi nel nostro principale aggregato economico e sociale. Un aggregato composto da 25,3 milioni di famiglie, la grande maggioranza delle quali è costretta a fare i conti con una quotidianità incombente e un futuro minaccioso. Stringere la cinghia è l’istruzione principale del kit di sopravvivenza di cui gli italiani si sono dovuti do- tare. Per 8 famiglie su 10, la strategia di contenimento della spesa si è tradotta …

"Cercansi Ministri (all'altezza però), di Gian Antonio Stella

«Abbiamo un problema solo: l’enorme abbondanza nel centrosinistra di persone d’altissima qualità», ammiccò Massimo D’Alema alla vigilia del voto del 1996. Non era così. E si sarebbe visto in fretta. Così come si vede oggi. Mica facile, allestire un governo all’altezza di guidare un Paese come l’Italia. Tanto più in tempi complicati come questi. E dopo anni e anni trascorsi, accusa Antonio Merlo della Penn University di Filadelfia, a costruire una Mediocracy. Cioè «un sistema che ha selezionato e promosso scientificamente una classe dirigente di basso profilo funzionale non al Paese ma al partito. Al leader. Al segretario». Sta sbattendoci il naso, a quanto pare, lo stesso Matteo Renzi. Il quale, dopo avere fatto irruzione col piglio del condottiero predestinato a rapidi trionfi, starebbe già assaggiando la molliccia resistenza, una specie di impenetrabile gommapiuma, dei primi passaggi. Alla larga dai paragoni impropri, ma sembra di rivedere la baldanza del Cavaliere del ‘94 prima che si impantanasse: «Davvero pensa di chiudere sui ministri in pochi giorni?». «Santo cielo, ma quanto ci dovrei mettere? Per fare la …

"La donna indiana", di Anita Nair

Era una notte fredda di gennaio. Mi trovavo in Rajasthan per un festival letterario e la serata era ancora animata di scrittori, editori, agenti e invitati. Chi faceva cerchio attorno ai falò, chi in piedi sorseggiava whisky. Tante conversazioni, tante risate. Ero stanca, anche se erano solo le dieci appena passate, e mi defilai dalla festa a bordo piscina, avviandomi verso la hall. Alloggiavo nello stesso albergo. Un uomo giovane e alto si staccò dall’ombra e prese a camminare assieme a me. «È una scrittrice?», mi chiese. «Sì», risposi osservando che portava il tesserino del festival. «E lei?». «Io sono venuto con mia nonna», disse facendo il nome di un personaggio politico importante. «Spero che il festival le piaccia. Buona notte! », dissi proseguendo per la mia strada. Invece di capire l’antifona, adeguò il passo al mio. Se mi fermavo a parlare con qualcuno si fermava anche lui. Iniziai a sentirmi a disagio. In più, l’atrio dell’albergo brulicava di invitati a un matrimonio. Uomini, donne e bambini in ghingheri si accalcavano attorno alla sposa mentre …

Roma – Link Coordinamento Universitario: Convegno nazionale "Il tempo è scaduto: ora i conti li fate con noi! L'emergenza del Diritto allo Studio in Italia"

LINK – Coordinamento Universitario – Via IV Novembre, 98 – 00187 Roma PROGRAMMA DEI LAVORI – Sessione mattutina 10.30 – 11.30 Quadro introduttivo sul Diritto allo Studio in Italia Mario Nobile, Responsabile Diritto allo Studio LINK – Coordinamento Universitario Federica Laudisa, Osservatorio Diritto allo Studio Regione Piemonte ore 11.30 – 13.00 Cittadinanza studentesca e Politiche abitative Giuseppe Catalano, Commissione ministeriale ex L. 338/2000 Alba Sasso, Ass. Diritto allo Studio Regione Puglia Massimiliano Smeriglio, Vicepresidente e Assessore Formazione e Università Regione Lazio ore 13.00 – 14.00 Italia e Francia: due esperienze a confronto Marco Moretti, Presidente A.N.Di.S.U. (Italia) Francois Bonaccorsi, Segretario Generale C.N.O.U.S. (Francia) Laurent Mandement, Board Member U.N.E.F. (Francia) Rok Primozic, Presidente E.S.U. (Unione Europea) Stefano Vitale, Consiglio direttivo Forum Nazionale dei Giovani (Italia) ore 14.00 Buffet PROGRAMMA DEI LAVORI – Sessione pomeridiana ore 15.00 – 16.30 Livelli Essenziali delle Prestazioni: un’esigenza non rimandabile Fulvio Esposito, Segreteria Tecnica M.I.U.R. Stella Targetti, Delegata Tavolo ministeriale sui L.E.P. Conferenza Stato-Regioni Crescenzo Marino, Direttore Generale A.Di.S.U. Puglia Enrico Conti, Istituto Ricerca Programmazione Economica Toscana 17.30 – 19.30 Tavola …