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“La privacy non è uno scudo”, di Lorenzo Mondo

Almeno si mettessero d’accordo. Dai vertici delle massime istituzioni di controllo dello Stato sono arrivati giudizi di segno diverso se non opposto. Il presidente della Corte dei Conti, Luigi Giampaolino, dopo avere denunciato il peso spropositato delle tasse che gravano sui contribuenti onesti, ha chiesto interventi anche più severi di quelli in atto contro chi non paga il giusto e rappresenta una concausa nella durezza del Fisco. Il garante della «privacy», Francesco Pizzetti, sostiene invece che le indagini sull’evasione fiscale sono troppo invasive, comportano gravi strappi nel tessuto dello Stato di diritto. Afferma che bisogna uscire alla svelta dalla situazione di emergenza, smetterla di considerare i cittadini come «sudditi», come potenziali «mariuoli». Attilio Befera, il direttore di Equitalia, non ha battuto ciglio, dichiarando di muoversi sulla base di leggi varate dal governo e approvate dal Parlamento. Ad essere stupefatti sono milioni di italiani, titolari di reddito fisso, che del governo Monti finora hanno apprezzato soprattutto la lotta contro inadempienze che, per la loro entità, non hanno riscontro nei Paesi civili. Sono cittadini che, di questi …

"Crisi, anti Merkel 6 italiani su 10", di Renato Mannheimer

La cancelliera e l’Ue percepite come poco attive per la crescita Negli ultimi giorni, e anche nel suo intervento al convegno di Confindustria, il presidente del Consiglio ha rassicurato gli italiani, affermando che il Paese ha ormai superato i momenti più drammatici della crisi. Effettivamente, l’azione del governo negli ultimi mesi ha migliorato lo stato dell’Italia. I tassi dei Bot sono tornati a livelli accettabili, lo spread con i titoli tedeschi è diminuito e anche l’immagine del nostro Paese all’estero è significativamente mutata in positivo. Ciononostante, il «sentiment» della popolazione e delle imprese del nostro Paese permane pessimista e non pare riflettere questa situazione più rosea. Beninteso, la maggioranza attribuisce all’esecutivo il merito delle iniziative per aiutare il Paese a superare la crisi. Ma metà della popolazione ritiene che «nessuna istituzione sta facendo veramente qualcosa», giudicando quindi negativamente la situazione attuale. Come mostrano gli ultimi dati dell’Eurobarometro, grandi responsabilità vengono attribuite alle politiche attuate dall’Ue e dalla Germania in particolare, ritenute troppo restrittive. Non a caso quasi il 60% degli italiani giudica l’azione della Cancelliera …

“Crisi, anti Merkel 6 italiani su 10”, di Renato Mannheimer

La cancelliera e l’Ue percepite come poco attive per la crescita Negli ultimi giorni, e anche nel suo intervento al convegno di Confindustria, il presidente del Consiglio ha rassicurato gli italiani, affermando che il Paese ha ormai superato i momenti più drammatici della crisi. Effettivamente, l’azione del governo negli ultimi mesi ha migliorato lo stato dell’Italia. I tassi dei Bot sono tornati a livelli accettabili, lo spread con i titoli tedeschi è diminuito e anche l’immagine del nostro Paese all’estero è significativamente mutata in positivo. Ciononostante, il «sentiment» della popolazione e delle imprese del nostro Paese permane pessimista e non pare riflettere questa situazione più rosea. Beninteso, la maggioranza attribuisce all’esecutivo il merito delle iniziative per aiutare il Paese a superare la crisi. Ma metà della popolazione ritiene che «nessuna istituzione sta facendo veramente qualcosa», giudicando quindi negativamente la situazione attuale. Come mostrano gli ultimi dati dell’Eurobarometro, grandi responsabilità vengono attribuite alle politiche attuate dall’Ue e dalla Germania in particolare, ritenute troppo restrittive. Non a caso quasi il 60% degli italiani giudica l’azione della Cancelliera …

“Crisi, anti Merkel 6 italiani su 10”, di Renato Mannheimer

La cancelliera e l’Ue percepite come poco attive per la crescita Negli ultimi giorni, e anche nel suo intervento al convegno di Confindustria, il presidente del Consiglio ha rassicurato gli italiani, affermando che il Paese ha ormai superato i momenti più drammatici della crisi. Effettivamente, l’azione del governo negli ultimi mesi ha migliorato lo stato dell’Italia. I tassi dei Bot sono tornati a livelli accettabili, lo spread con i titoli tedeschi è diminuito e anche l’immagine del nostro Paese all’estero è significativamente mutata in positivo. Ciononostante, il «sentiment» della popolazione e delle imprese del nostro Paese permane pessimista e non pare riflettere questa situazione più rosea. Beninteso, la maggioranza attribuisce all’esecutivo il merito delle iniziative per aiutare il Paese a superare la crisi. Ma metà della popolazione ritiene che «nessuna istituzione sta facendo veramente qualcosa», giudicando quindi negativamente la situazione attuale. Come mostrano gli ultimi dati dell’Eurobarometro, grandi responsabilità vengono attribuite alle politiche attuate dall’Ue e dalla Germania in particolare, ritenute troppo restrittive. Non a caso quasi il 60% degli italiani giudica l’azione della Cancelliera …

"Silvio salvato dalla concussione? Non metteremo a rischio i processi", di Liana Milella

La Pd Donatella Ferranti, autrice dell´emendamento contestato dai pm di Milano: “Niente favori al Cavaliere”. L´Ocse ci chiede la modifica del reato, da Fli e Idv proposte simili E la pensa così anche Piercamillo Davigo ROMA – Aiutare Berlusconi? «Chi lo dice s´è scordato che per tre anni ho fatto migliaia di emendamenti per smontare le sue leggi ad personam, figurarsi se ora contribuisco a farne una per lui». Reagisce così Donatella Ferranti, il capogruppo del Pd in commissione Giustizia della Camera, quando le chiediamo se ha scritto una legge che “salva Silvio” dal caso Ruby. Passa per le sue mani questo inciucio? «Non solo non passa per le mie mani, ma non c´è stato alcun inciucio. Io e il Pd respingiamo un simile sospetto». Un momento. È vero o no che lei ha presentato il 25 gennaio una legge che cancella la concussione, giusto il reato di cui è imputato Berlusconi a Milano? «Gli atti vanno letti tutti quanti e la cronologia va rispettata prima di stravolgere il significato di una proposta e di …

“Silvio salvato dalla concussione? Non metteremo a rischio i processi”, di Liana Milella

La Pd Donatella Ferranti, autrice dell´emendamento contestato dai pm di Milano: “Niente favori al Cavaliere”. L´Ocse ci chiede la modifica del reato, da Fli e Idv proposte simili E la pensa così anche Piercamillo Davigo ROMA – Aiutare Berlusconi? «Chi lo dice s´è scordato che per tre anni ho fatto migliaia di emendamenti per smontare le sue leggi ad personam, figurarsi se ora contribuisco a farne una per lui». Reagisce così Donatella Ferranti, il capogruppo del Pd in commissione Giustizia della Camera, quando le chiediamo se ha scritto una legge che “salva Silvio” dal caso Ruby. Passa per le sue mani questo inciucio? «Non solo non passa per le mie mani, ma non c´è stato alcun inciucio. Io e il Pd respingiamo un simile sospetto». Un momento. È vero o no che lei ha presentato il 25 gennaio una legge che cancella la concussione, giusto il reato di cui è imputato Berlusconi a Milano? «Gli atti vanno letti tutti quanti e la cronologia va rispettata prima di stravolgere il significato di una proposta e di …

“Silvio salvato dalla concussione? Non metteremo a rischio i processi”, di Liana Milella

La Pd Donatella Ferranti, autrice dell´emendamento contestato dai pm di Milano: “Niente favori al Cavaliere”. L´Ocse ci chiede la modifica del reato, da Fli e Idv proposte simili E la pensa così anche Piercamillo Davigo ROMA – Aiutare Berlusconi? «Chi lo dice s´è scordato che per tre anni ho fatto migliaia di emendamenti per smontare le sue leggi ad personam, figurarsi se ora contribuisco a farne una per lui». Reagisce così Donatella Ferranti, il capogruppo del Pd in commissione Giustizia della Camera, quando le chiediamo se ha scritto una legge che “salva Silvio” dal caso Ruby. Passa per le sue mani questo inciucio? «Non solo non passa per le mie mani, ma non c´è stato alcun inciucio. Io e il Pd respingiamo un simile sospetto». Un momento. È vero o no che lei ha presentato il 25 gennaio una legge che cancella la concussione, giusto il reato di cui è imputato Berlusconi a Milano? «Gli atti vanno letti tutti quanti e la cronologia va rispettata prima di stravolgere il significato di una proposta e di …