Tutti gli articoli relativi a: attualità

"Cassazione, Fedeli: "Uno stupro non può avere attenuanti" – Valeria Fedeli 26.09.14

COMUNICATO STAMPA  “Che possa esistere una ‘minore gravità’ nel caso di una violenza sessuale è semplicemente inaccettabile.  Ritenere fondato il ricorso di un violentatore ritenendo di dover valutare  ‘la qualità dell’atto compiuto più che la quantità di violenza fisica esercitata’  è un uso alquanto distorto del diritto, che come nelle peggiori sentenze del passato si dimostra ancora oggi sempre debole quando si tratta di tutelare la libertà di una donna”. È quanto dichiarato dalla Vicepresidente del Senato Valeria Fedeli,  in merito alla sentenza depositata oggi con cui la Corte di Cassazione ha chiesto, al Tribunale di Venezia,  di prendere in considerazione le attenuanti e rifare il processo, ed ha aggiunto:  “L’ennesima violenza sulle donne, non a caso l’ennesima violenza maturata in un contesto famigliare,  deve assolutamente farci riflettere sul bisogno di aggiornare la nostra cultura e il nostro sistema giuridico sul rispetto delle donne.  Dopo la violenza fisica, la vittima deve ora aspettare per vedere riconosciuta una colpa così grave, e così torniamo indietro di trent’anni”.

Sulla ricerca si faccia chiarezza – Manuela Ghizzoni 26.09.14

Serve un chiarimento urgente. Sui quotidiani odierni appaiono due notizie contrastanti. E non mi riferisco alle posizioni interne al PD sull’art.18 (mentre sugli altri e non meno importanti contenuti della delega, cioè le politiche attive di reinserimento al lavoro ed l’ estensione a tutti i lavoratori delle tutele sociali, cala un silenzio assordante), bensì alle risorse per la ricerca. Da un lato si apprende, positivamente, della imminente approvazione del Piano nazionale della Ricerca. Scomparso dai radar della politica da oltre 8 mesi, oggi assurge ai titoli dei quotidiani. In esso si stabiliscono gli assi prioritari e le linee strategiche per fare ricerca e innovazione nel nostro Paese, da qui al 2020. Il Governo si impegna ad azioni concrete per portare le risorse pubbliche e private, da investire in ricerca e sviluppo dall’attuale infimo 1,1% del PIL ad un più europeo 2,5%. Si annuncia di fare affidamento anche sulle ingenti risorse europee. Ma come pensiamo di accaparrarci questi finanziamenti se abbiamo un terzo dei ricercatori e rispetto a paesi nostri vicini la percentuale cala paurosamente? Sarebbe …

Università, Ghizzoni “Difendiamo le speranze di chi fa un Master” -comunicato stampa 26.09.14

Dopo l’inquietante vicenda che ha visto il capitano Schettino relatore nell’ambito di un Master organizzato dall’Università romana La Sapienza, la parlamentare modenese del Pd Manuela Ghizzoni ha presentato una interrogazione al ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Giannini per capire quanto la normativa sui Master sia effettivamente applicata nel nostro Paese, soprattutto tenendo conto del fatto che sono sempre di più i neolaureati che, sostenendo costi in genere anche elevati, puntano a frequentare un Master con la speranza che possa facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro. Ecco la sua dichiarazione:   «C’è una forte domanda di Master universitari da parte dei neolaureati nella speranza che aiutino a trovare lavoro. I costi sono generalmente elevati, il ventaglio delle offerte diventa sempre più ampio, ma la qualità spesso non corrisponde alle attese. Capita poi che la progettazione del Master sia carente, mentre quasi sempre la gestione è individualistica. Inutile ricordare l’inquietante vicenda dell’intervento di Schettino a un Master di Roma La Sapienza che ha riempito le cronache dell’estate. I Master sembrano ambientati in un far west in cui nessuno …

Orari negozi, Baruffi e Ghizzoni “Primo passo per regole più eque” – comunicato stampa 25.09.14

Si va verso il superamento della completa liberalizzazione degli orari e delle aperture degli esercizi commerciali: la Camera ha approvato un testo di riforma che porta la firma anche dei deputati modenesi del Pd Davide Baruffi e Manuela Ghizzoni. Tra le novità l’elenco di festività in cui non si può aprire, l’introduzione di accordi territoriali come quello sperimentato a Modena e la previsione di un Fondo di sostegno per le piccole e medie imprese commerciali. “Con questo atto – spiegano i deputati Pd – la Camera prende atto dei problemi che il decreto Salva Italia ha prodotto sul territorio, in particolare a danno dei piccoli esercenti e dei lavoratori dipendenti della Grande distribuzione. Auspichiamo che nei prossimi passaggi parlamentari il testo oggi approvato dalla Camera possa essere ulteriormente migliorato”. “Un primo passo avanti per introdurre regole più eque a tutela del lavoro autonomo e dipendente”: è questo il primo commento dei deputati modenesi del Pd Davide Baruffi e Manuela Ghizzoni all’approvazione da parte della Camera (tutti a favore, tranne Sel astenuta) di un nuovo testo di disciplina degli …

Riforme, deputati Pd “Tre provvedimenti attesi in Italia da anni” – comunicato stampa 25.09.14

        La nota dei deputati modenesi del Pd Davide Baruffi, Manuela Ghizzoni e Giuditta Pini     Non una palude, ma un luogo dove, anche con fatica, si conseguono risultati. I deputati modenesi del Pd Davide Baruffi, Manuela Ghizzoni e Giuditta Pini sottolineano come in una sola giornata, mercoledì 24 settembre, la Camera abbia licenziato ben tre misure  sostenute dal Pd  e attese nel nostro Paese da anni, ovvero il dimezzamento del budget per gli F35, l’introduzione del reato di depistaggio e l’abolizione dell’obbligo di dare il cognome paterno ai figli. “Contrariamente al luogo comune che vuole un Parlamento paralizzato nei suoi lavori, la Camera dei deputati, nella giornata di mercoledì 24 settembre, ha licenziato ben tre provvedimenti, di segno e portata diversi, che erano attesi almeno da anni nel nostro Paese”: è quanto ribadiscono i deputati modenesi del Pd Davide Baruffi, Manuela Ghizzoni e Giuditta Pini, firmatari dei provvedimenti in questione. Innanzitutto il Parlamento ha approvato la mozione voluta dal Partito democratico che sancisce la volontà di dimezzare il numero degli …

“Maschi, unitevi a noi nella battaglia dei diritti delle donne” , discorso di Emma Watson all'Onu – La Repubblica 24.09.14

. Il discorso dell’attrice di “Harry Potter” all’Onu “Basta con gli stereotipi di genere, il cambiamento deve iniziare da noi” Poi l’appello agli uomini: “Dobbiamo tutti essere liberi di sentirci fragili o forti”   Ho iniziato a contestare i pregiudizi basati sul genere quando, a otto anni, non capivo perché a me davano della “prepotente” quando volevo dirigere le recite che organizzavamo per i nostri genitori, mentre ai maschi non dicevano nulla. A 14 anni, quando è iniziata la mia connotazione sessuale da parte di una certa stampa. A 15, nel momento in cui le mie amiche lasciavano lo sport agonistico per timore di diventare troppo “muscolose”. A 18, vedendo che i miei amici maschi non riuscivano a esprimere le loro emozioni. Decisi di essere femminista e mi sembrava molto semplice. Ma approfondendo ultimamente la tematica ho capito che il termine femminismo è diventato impopolare. A quanto pare appartengo ad un ordine di donne che sono giudicate troppo forti, aggressive nel modo di esprimersi, che si autoemarginano, sono contro gli uomini e poco attraenti. Sono …

Sì della Camera al reato di depistaggio, atto di giustizia per le vittime delle stragi – Manuela Ghizzoni 24.09.14

Oggi la Camera ha approvato la proposta di legge per l’introduzione del reato di depistaggio e inquinamento processuale. La norma prevede fino a quattro anni di reclusioneper chiunque distrugga o manometta prove al fine di impedire indagini o processi. con aggravanti se a depistare è un pubblico ufficiale e se il reato riguarda processi per stragi e terrorismo, mafia e associazioni segrete. Una battaglia vinta da Paolo Bolognesi, deputato e presidente del’Associazione familiari delle vittime della strage del 2 agosto, insieme alle altre associazioni di vittime e ai 30.000 cittadini che hanno firmato la petizione per portare la legge in Parlamento. Sono orgogliosa di essere stata fra i firmatari di questa proposta perché oggi, dopo ben quattro legislature di “niente di fatto”, abbiamo reso un atto di giustizia verso i familiari, verso la memoria delle vittime  e verso la verità. Quella verità troppo spesso occultata dagli apparati dello Stato.   Ecco l’intervento di Paolo Bolognesi nell’Aula della Camera: ” Signor Presidente, come primo firmatario di questa proposta di legge, desidero intervenire per ricordare a quest’Aula che …