Troppi giochi d´azzardo “Vietiamo gli spot”, di Corrado Zunino
Gioca il giusto, invito della réclame di Sisal, non basta più. Dopo l´invasione nelle ultime due stagioni di slot machine, poker on line e giochi da casinò accessibili a tutti, dopo lo sdoganamento del gioco d´azzardo (nuova frontiera del recupero tasse) da parte dei Monopoli, in Italia si sta diffondendo un sentimento di reazione contro lo Stato biscazziere. Ieri il ministro del “sociale” con delega per le dipendenze, Andrea Riccardi, ha sintetizzato la reazione diffondendo il suo pensiero: «Il fenomeno del gioco d´azzardo sta assumendo in alcuni casi i contorni di una vera e propria dipendenza psicologica», ha detto, «in un momento di difficoltà economica il miraggio di una ricchezza facile e immediata ha mandato in rovina molte persone. Particolarmente esposti sono i giovani, i disoccupati e le famiglie che non riescono ad arrivare alla fine del mese, gli anziani soli». Quindi, il ministro, ha indicato cosa farà: «Ho chiesto ai miei uffici di studiare il problema, piuttosto complesso, e l´obiettivo è di arrivare al divieto di pubblicità, come nel caso delle sigarette o a …
