Tutti gli articoli relativi a: attualità

"La laurea ultimo baluardo contro la disoccupazione giovanile", di Cristina Da Rold – 20.09.14

Cresce il numero degli under 29 disoccupati. Eppure ancora oggi il titolo di studio fa la differenza: i laureati sono l’unica fascia fra gli under 29 in cui il numero di assunzioni a tempo indeterminato previste, seppure in progressivo calo rispetto al 2010, supera quelle a tempo determinato. La fetta più grande dei nuovi contratti a tempo indeterminato andrà ai laureati in discipline economiche (37%) seguiti da ingegneri elettronici e della comunicazione (16%) e industriali (12%). Ma si tratta di pochi fortunati: solo il 5,6% dei laureati riesce a strappare un contratto di assunzione a tempo determinato o indeterminato I dati sul lavoro parlano chiaro: la crisi non è finita. Sia per i giovani che per i meno giovani i contratti a tempo indeterminato e quelli a tempo determinato continuano a diminuire anno dopo anno, mentre aumentano quelli che una volta messa la corona d’alloro al collo assaporano il senso dell’horror vacui. Le vecchie professioni “sicure” come il medico o l’avvocato non assicurano più i frutti di un tempo, ma ciò non significa che studiare …

"Con «Se chiudo gli occhi non sono più qui» la scuola torna sul grande schermo", di Maria Piera Ceci – Scuola 24 19.09.14

«Credo che ci siano due tipi di insegnanti: gli insegnanti doganieri e gli insegnanti stella cometa».”Se chiudo gli occhi non sono più qui”, di Vittorio Moroni, nei cinema da ieri, è un film che racconta di insegnanti doganieri e ragazzi che si perdono. «I doganieri sono gli insegnanti che controllano i bagagli, che accertano che le cose che si trasportano siano quelle giuste e rimandano indietro se i bagagli sono inadeguati», spiega il regista. «La stella cometa è quell’insegnante che si mette a disposizione, che sa che ogni studente può soltanto autoeducarsi, può fare il suo percorso che dipende dalle sue specifiche urgenze e si mette a disposizione orientandolo, non pretendendo di proiettare una definizione del percorso sui ragazzi».  Kiko, sedici anni, filippino, interpretato dall’esordiente Mark Manaloto, il suo insegnante stella cometa deve trovarlo fuori da scuola. Fra i banchi i suoi insegnanti sono distratti, colgono la sua vivacità intellettuale e il suo tormento interiore, ma non sono capaci di aiutarlo, chiusi come sono nei loro schemi fatti di verifiche scritte e formule da imparare …

"Le invenzioni nascono tra i banchi: il Cnr e la Commissione Ue premiano l'Isis di Bibbiena", di Marzio Bartoloni – Scuola 24 19.09.14

Se si parla al cellulare al volante o, peggio ancora, si guida dopo aver bevuto un bicchiere di troppo l’automobile si blocca. Il prezioso dispositivo contro distrazioni e stragi del sabato sera – che segnala anche l’arrivo di un pedone o di un ciclista all’apertura della portiera – è stato inventato dalla scuola Isis «Enrico Fermi» di Bibbiena che ha vinto il primo premio della competizione «InvFactor – anche tu genio!» organizzata dall’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali del Cnr e dalla rappresentanza in Italia della Commissione Ue. La competizione ha coinvolto 47 scuole di tutta Italia La gara quest’anno ha visto coinvolti 47 istituti da tutta Italia con team di studenti che, aiutati dagli insegnanti, hanno realizzato le loro invenzioni nel corso dell’anno scolastico. Ieri mattina a Roma – presso la sede della Commissione Ue – una giuria di esperti ha scelto tre innovazioni vincitrici tra le nove finaliste. «Le tematiche di ricerca più frequenti sono state ambiente, sicurezza e protezione dei più deboli», ha spiegato Rossella Palomba dell’Irpps-Cnr, coordinatrice della …

Istituti culturali privati, Ghizzoni “Un presidio da valorizzare” – comunicato stampa 19.09.14

Sabato 20 settembre, la deputata modenese del Pd Manuela Ghizzoni, componente della Commissione Cultura della Camera, sarà alla Festa de l’ Unità di Bologna per parlare del ruolo degli istituti culturali privati insieme a Carlo Galli della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, Alberto Melloni per la Fondazione Giovanni XXIII, Alberto De Bernardi dell’Istituto per la storia e le memorie del Novecento Parri, Massimo Mezzetti, assessore alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e Valdo Spini, presidente dell’ Associazione delle Istituzioni di cultura, con il coordinamento di Isabella Angiuli, responsabile Università, cultura e ricerca del Partito Democratico di Bologna. Ecco la dichiarazione di Manuela Ghizzoni: «Il nostro è uno dei Paesi europei più ricchi di istituti culturali, molti dei quali costituiti con iniziativa privata. La loro funzione, non soltanto di conservazione e valorizzazione della memoria, ma anche di ricerca, di sviluppo e di innovazione, costituisce una parte integrante del sistema culturale italiano insieme all’Università, agli enti di ricerca e al Ministero per i Beni culturali. In vista della conferenza dell’Associazione delle Istituzioni Culturali in programma a Torino il 25 e …

Teatro, Ghizzoni “Valenti è nel giusto, non si penalizzi Ert” – comunicato stampa 17.09.14

“E’ vero, con il nuovo regolamento del Fondo unico per lo spettacolo, Ert, con il suo sistema a rete e la sua attenzione al teatro di ricerca, rischia di essere penalizzato”: la deputata modenese del Pd Manuela Ghizzoni, componente della Commissione Cultura della Camera, conviene con i dubbi sollevati dal direttore di Ert Pietro Valenti circa la nuova normativa e si impegna a sollevare la questione presso il Ministero e direttamente con il ministro Franceschini. Ecco la sua dichiarazione: “Concordo con le istanze espresse dal direttore di ERT Pietro Valenti sulle nuove regole di contribuzione dei teatri italiani contenute nel recente regolamento del Fondo unico per lo spettacolo che, fra le novità, ri-classifica in tre categorie (Teatri Nazionali, Teatri di rilevante interesse culturale, Centri di Produzione Teatrale) i beneficiari dei finanziamenti pubblici. ERT, dal 1991 Teatro Stabile Regionale, è una importante realtà del panorama teatrale italiano: ha al suo attivo la gestione dei teatri di Modena, Cesena, Bologna e di altri 10/12 teatri comunali (tra i quali, in provincia, Mirandola, Pavullo, Vignola, Castelfranco); ha consolidato …

Scuola, l’on. Ghizzoni tra i relatori del convegno Cittadinanzattiva – comunicato stampa 17.09.14

La parlamentare modenese del Pd Manuela Ghizzoni, componente della Commissione Istruzione della Camera, è fra gli ospiti del dibattito sui temi della sicurezza e della salute degli edifici scolastici che si terrà a Roma a palazzo Marini – Camera dei Deputati, giovedì 18 settembre. L’incontro, che verrà aperto dal ministro per l’Istruzione Stefania Giannini, è organizzato dall’associazione Cittadinanzattiva in occasione della presentazione del XII rapporto dal titolo “Sicurezza, qualità e accessibilità a scuola”. Ecco la sua dichiarazione: «Ancora una volta, Cittadinanzattiva assolve alle sue funzioni di monitoraggio, presidio e proposta come attento interlocutore della Pubblica amministrazione a tutela dei diritti dei cittadini. In questo caso la battaglia di civiltà che l’associazione sta conducendo con la campagna “Impararesicuri” riguarda i diritti alla salute e alla sicurezza di dieci milioni fra studenti insegnanti e personale non docente che ogni giorno frequentano le scuole. Porterò al dibattito la testimonianza di quanto nelle nostre zone il sisma abbia drammaticamente svelato la fragilità delle strutture scolastiche, ma anche l’esempio positivo derivante dalle nuove metodologie applicate sia alla realizzazione di scuole …

"Leggere Platone alla Columbia University pensando a Wall Street", di Nadia Urbinati – La Repubblica 16.09.14

La discussione sull’insegnamento della storia nei licei e nei college americani che si è aperta insieme all’anno scolastico soffre di una evidente contraddizione: da un lato le risorse alle discipline umanistiche vengono ridotte e dall’altro si riconosce l’esigenza (anzi l’urgenza) di educare le nuove generazioni alla comprensione del contesto, prima di tutto del loro paese, ma non solo. A questo si aggiunge il fatto che le grandi università statunitensi sono diventate la meta privilegiata per la formazione delle élite globali. Questa vocazione sempre meno nazionale ha e avrà un impatto enorme nel modo di concepire l’insegnamento e di intendere la storia: per esempio ampliando lo spettro ad altre aree del mondo oltre a quella occidentale e mettendo in secondo piano la storia degli Stati Uniti. A questa evoluzione le maggiori università sono già predisposte. Ad Harvad, Yale, Chicago e Columbia, da diversi decenni si prevedono corsi obbligatori per matricole sui grandi autori e temi del pensiero politico, religioso e filosofico a partire dal mondo classico fino ai nostri giorni. Il corso é ironicamente chiamato “From …