Tutti gli articoli relativi a: attualità

Il Museo e il mercato, il caso Max Mara – Manuela Ghizzoni 16.09.14

Sarà “griffato” Max Mara il nuovo Whithney Museum Downtown progettato da Renzo Piano che inaugurerà in aprile a New York. Lodevole segnale di impegno per la cultura (e grandioso investimento in sponsorizzazione) da parte di un’azienda definita “il gigante silenzioso”per il suo stile discreto. Altrettanto silenziosamente però l’ azienda sta chiudendo in Italia numerosi negozi Max & Co. e licenziando il personale. Certo, il mecenatismo fa notizia e un negozio in meno no, ma da un gruppo così “sensibile” alle sollecitazioni dell’arte ci si aspetta adeguata responsabilità sociale nei confronti delle lavoratrici nonché la voglia di investire per stare sul mercato in un settore, quello dell’abbigliamento giovane, che richiede ricerca e innovazione nel prodotto e nella filiera. Il Sole 24 Ore 15.09.14 Moda e arte. In aprile a New York l’inaugurazione dell’edificio firmato da Renzo Piano È Max Mara lo sponsor del nuovo museo Whitney Per il gruppo da 1,3 miliardi di ricavi gli Usa sono il 4° mercato Giulia Crivelli Per chi ama l’arte e l’architettura e segue con interesse gli intrecci di questi …

"Un' italiana al CERN", di Emanuela Barbiroglio – The Post 06.08.14

Fabiola Gianotti è una dei tre candidati più forti alla direzione del prestigioso centro europeo di ricerca nucleare Fabiola Gianotti ha 51 anni, capelli neri sulle spalle, sguardo deciso. Il suo volto non è finito sulla copertina del numero speciale del “Time” in cui viene celebrato l’uomo dell’anno, ma è comunque arrivata quinta nella prestigiosa classifica che il settimanale statunitense ha stilato per il 2012, scegliendo alla fine Barack Obama. Figlia di un geologo piemontese e di una letterata siciliana, Fabiola Gianotti è la prova vivente che, mossi dalla passione per Marie Curie e Einstein, si può studiare al liceo classico e laurearsi in fisica. E con un certo successo, a giudicare dai risultati raggiunti. Quest’anno Fabiola Gianotti potrebbe diventare il direttore del Cern, l’Organisation Européen pour la Recherche Nucléaire (Organizzazione europea per la ricerca nucleare), che ha sede a Ginevra. Dopo essersi specializzata in fisica sub-nucleare all’Università di Milano, nel 1987 Fabiola Gianotti è entrata nel centro di ricerca, dove ha guidato l’esperimento “Atlas” per l’acceleratore di particelle, considerato dalla rivista “New Scientist” il …

Studenti, siate parte attiva di una comunità educante – comunicato stampa 15.09.14

“Care ragazze e cari ragazzi, non accontentatevi di risposte preconfezionate e di soluzioni standard”: la parlamentare modenese del Pd Manuela Ghizzoni, componente della Commissione Istruzione della Camera, si rivolge con una lettera aperta ai giovani che oggi sono tornati tra i banchi di scuola in Emilia-Romagna e cita, come esempio, di buone prassi e buoni risultati scolastici due studentesse modenesi. Ecco quanto scrive: “Tra nuove attese, consueti timori e annosi problemi, anche per i giovani emiliano-romagnoli oggi iniziano le lezioni. La campanella del nuovo anno scolastico per gli insegnati, i dirigenti e gli Ata è suonata il primo di settembre. Oggi é alle ragazze e ai ragazzi che tornano tra i banchi di scuola che voglio rivolgere un auspicio. Care ragazze e cari ragazzi, non accontentatevi di risposte preconfezionate e di soluzioni standard: apprezzate la complessità, siate curiosi e pronti a superare ogni orizzonte che starà di fronte a voi. Esercitate il principio della responsabilità nelle attività quotidiane: sarete più forti nell’esigere i diritti che discendono dal vostro essere cittadini a pieno titolo. Siate esigenti, …

"Beni culturali, pubblicato il bando per i «tecnici» del restauro", di Claudio Tucci – Scuola24 15.09.14

Bando per qualifica collaboratore restauratore Dario Franceschini pubblica il bando pubblico per l’acquisizione della qualifica di collaboratore restauratore di beni culturali , tecnico del restauro: «Da dieci anni i professionisti del restauro – ha dichiarato il ministro per i Beni culturali – attendevano il pieno riconoscimento della propria qualifica, così come previsto dal Codice dei beni culturali e del paesaggio. Il bando risponde finalmente a questa esigenza e valorizza così una delle eccellenze tecniche italiane più apprezzate nel mondo». I requisiti del bando Il provvedimento è consultabile nella sezione «avvisi e circolari» della home page del sito istituzionale www.beniculturali.it . Possono partecipare i laureati in Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico, Conservazione e restauro di beni culturali, Conservazione dei beni culturali, Beni culturali e Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali, i diplomati in Restauro presso accademie di belle arti, i diplomati presso una scuola di restauro statale o regionale, i dipendenti di amministrazioni pubbliche preposte alla tutela di beni culturali inquadrati come assistente tecnico restauratore, i professionisti che abbiano svolto attività …

"Dopo due anni di attesa parte oggi il bonus per assumere dottori di ricerca e laureati "tecnici", di Marzio Bartoloni – Scuola24 15.09.14

Ci sono voluti più di due anni di attesa, ma alla fine da oggi è finalmente operativo il credito d’imposta per tutte quelle imprese che assumeranno a tempo indeterminato personale altamente qualificato. E cioè: dottori di ricerca e laureati in discipline tecnico-scientifiche. Da questa mattina sarà dunque possibile inserire i dati del personale assunto e allegare i documenti sulla piattaforma elettronica messa a punto dal ministero dello Sviluppo economico. Finita la lunga attesa per il bonus su assunzioni di dottori di ricerca e laureati La vicenda di questa agevolazione ha i contorni di un romanzo kafkiano, soprattutto per un Paese come il nostro che ha bisogno di innovazione e che invece deve continuare a scontrarsi con la burocrazia ministeriale che in questo caso ha risposto con un ritardo che probabilmente ha dimensioni da primato. Il primo decreto crescita di Monti, 83/2012, entrato in vigore il 26 giugno 2012, aveva infatti istituito un credito d’imposta pari al 35% dei costi aziendali sostenuti per le assunzioni o trasformazioni di contratti a tempo determinato in contratti a tempo …

"Giovani e donne: bonus a passo lento", di Valentina Melis – Il Sole 24 Ore 15.09.14

Un tesoretto per rilanciare il lavoro. Dal bonus per i ricercatori a quello per gli over 50, dagli incentivi per l’occupazione femminile alla garanzia giovani: sul piatto, per chi assume quest’anno e il prossimo, ci sono quasi 2,5 miliardi, in base ai conteggi realizzati dal Sole 24 Ore del Lunedì sugli ultimi incentivi alle assunzioni introdotti dai governi Monti e Letta per porre un freno all’emergenza lavoro e spingere le aziende a rafforzare gli organici. La dote aumenta di oltre un miliardo se si considerano le minori entrate contributive stimate dalla legge Fornero fino al 2021 per gli sgravi legati all’assunzione di donne svantaggiate e lavoratori ultracinquantenni. Mentre i ministri dell’Economia della zona euro concordano sulla necessità di ridurre le tasse sul lavoro per ritrovare la competitività, e il governo Renzi studia nuovi tagli all’Irap, che dovrebbero premiare i contratti a tempo indeterminato, la platea su cui si inseriranno le prossime mosse dell’Esecutivo vede un carnet di oltre 20 incentivi alle assunzioni, in molti casi difficili da ottenere per budget limitati, ritardi nell’attuazione, iter complicati …

"Io che vengo dalla scuola pubblica", di Alan Bennet (trad. Emilia Benghi), La Repubblica 14.09.14

Ecco il discorso con cui lo scrittore ha stupito la platea degli studenti di Cambridge. E riguarda anche noi ALAN BENNETT Salire sul pulpito è un rischio quando si scrive per il teatro. Nessuno se lo aspetta da te e, se lo fai, ti viene rimproverato. Ai poeti è concesso, ma non ai commediografi che, se hanno delle opinioni nude, è meglio che le vestano delle decorose ambiguità dei loro personaggi o le nascondano nella selva, a volte poco fitta, della trama. Basta non parlare al pubblico. Ho sempre trovato difficile rispettare questo divieto. John Gielgud, che recitò nella mia prima commedia, pensava che rivolgersi al pubblico fosse volgare. Poi lo convinsero a provare e da allora solo in rare occasioni ha parlato con altri. Lo capisco, e anche nelle mie pièce più realistiche ho escogitato e assaporato i momenti in cui un personaggio, inaspettatamente, si volta e si rivolge al pubblico e, in poche parole, predica. Può darsi che sia perché da bambino frequentavo regolarmente la Chiesa di St Michael a Headingley e ascoltavo …