Cultura, la sfida del Pd e il ministro promette meno tasse", di Luca del Fra
«Non siamo un partito demagogico o ideologico, ma pretendiamo di avere un progetto, su cui vogliamo confrontarci con il mondo della cultura, che deve essere centrale vita del Paese», sono le parole di Pierluigi Bersani che accendono l’interesse della gremitissima platea degli Stati Generali della cultura del Pd. Il suo intervento arrivava dopo che il neo ministro dei Beni e delle Attività Culturali Lorenzo Ornaghi ha concluso il suo primo discorso ufficiale, altro fatto saliente dell’iniziativa, ma è giusto sottolineare che erano decenni che un partito del centrosinistra non organizzava una operazione così complessa sui temi culturali. CANCELLATO L’ENPALS In serata tuttavia cominciano a filtrare notizie inquietanti: la manovra che il governo presenterà oggi prevede l’abolizione dell’Enpals –la previdenza dello spettacolo. Che qualcosa fosse nell’aria lo si capiva dalle parole durissime con cui Bersani aveva ricordato che nella manovra non c’era quell’equità che il Pd aveva chiesto. Ornaghi però dell’abolizione dell’Enpals non ne fa menzione: apre invece ricordando la pesantissima crisi e come la cultura sia vitale quando produce «nuove visioni, e con il rapporto …
