"Per Srebrenica condanna all’Olanda", di Roberto Arduini
Lo Stato olandese è responsabile della morte di più 300 musulmani uccisi dalle forze serbo bosniache a Srebrenica a luglio del 1995. Lo ha stabilito un tribunale dell’Aja, affermando che i peacekeeper olandesi avrebbero dovuto sapere che gli oltre 300 uomini e ragazzi consegnati ai soldati di Ratko Mladic il 13 luglio del 1995 sarebbero stati uccisi. Il governo olandese, ha ordinato il tribunale, dovrà risarcire le famiglie delle 300 vittime. La corte ha tuttavia assolto l’Olanda dalla responsabilità per la morte della maggior parte delle oltre 8mila vittime del massacro di Srebrenica. Il giudice Larissa Alwin ha notato che all’epoca c’erano già prove dei crimini di guerra commessi dai serbi bosniaci. «Collaborando nella deportazione di questi uomini, il Dutchbat ha agito contro la legge», ha affermato Alwin, usando il nome del battaglione olandese dell’Onu. Due giorni dopo che le forze serbo bosniache entrarono a Srebrenica, il 13 luglio, i caschi blu si piegarono alle pressioni di Mladic, costringendo migliaia di famiglie musulmane a lasciare il loro compound recintato. I militari serbi separarono le donne …
