Tutti gli articoli relativi a: attualità

"La tirannia della maggioranza", di Stefano Rodotà

Davvero i diritti rischiano di non abitare più in Italia. Abbiamo già accumulato abbastanza discredito internazionale per l´incapacità di gestire la crisi. E anche per l´impresentabilità oltre frontiera del Presidente del consiglio. Ora si è fatta ancor più palese la vocazione censoria della maggioranza di centrodestra con le ultime iniziative contro la libertà d´informazione, e il mondo comincia a guardarci con il giusto sospetto verso chi mescola prepotenza e ignoranza. Prepotenza, perché siamo davvero di fronte ad uno di quei casi classici di “tirannia della maggioranza”, della quale parlò Alexis de Tocqueville, i cui scritti i sedicenti liberali italiani non hanno nemmeno annusato. Ignoranza, rivelata dal modo in cui è stata affrontata la questione dell´informazione e della conoscenza su Internet, con norme incompatibili con la natura stessa della rete, come ha denunciato proprio oggi Wikipedia, con una pagina che già sta facendo il giro del mondo (la parziale marcia indietro su questo aspetto della legge non fa venir meno il discredito che già ci è caduto addosso). I fatti di ieri sono chiarissimi. Con il …

"Quei laboratori clandestini di tutte le Barletta d’Italia", di Roberto Giovannini

Una volta – solo quindici anni fa – a Barletta e dintorni nel tessile-calzaturiero lavoravano almeno 10 mila persone. Aziende con alti e bassi, ma medio-grandi; che pagavano stipendi regolari. Adesso, nel 2011, se va bene nelle poche ditte che non hanno chiuso i battenti ci saranno un migliaio di lavoratrici. Altre mille sono impiegate nelle aziende «irregolari-regolari», quelle che magari pagano in ritardo o tagliano di un terzo la busta paga. E poi, c’è il mondo dei sottoscala e degli scantinati, imprese che non esistono per la legge. «Saranno cinquanta in città, forse di più – spiega Luigi Antonucci, segretario della Cgil della provincia -, le scopriamo per puro caso, magari passando davanti a una porta da cui escono dei rumori. Strutture improvvisate, malsane, pericolose. Dove non riusciamo ad entrare». Oggi l’Istat stima circa tre milioni di lavoratori irregolari. «Ma il fenomeno dei laboratori clandestini – chiarisce Clemente Tartaglione, economista del centro studi Ares 2.0 – è relativamente limitato e marginale. Il grosso del lavoro irregolare, dove non si rispettano regole, leggi e contratti, …

"Sull'orlo del vulcano", di Eugenio Scalfari

Moody´s, la principale delle tre agenzie internazionali di “rating” ha declassato di tre punti in una sola volta il debito italiano. «Lo sapevamo – ha commentato il “premier” – non cambia nulla». Il commento è tipicamente suo. Nel corso degli ultimi quattro anni, da quando la crisi internazionale è esplosa, lui ha commentato le fasi principali di quella tempesta in questo modo: 1. «La crisi non c´è, è un´invenzione dei “media” e dei comunisti». 2. «La crisi c´è stata ma l´abbiamo superata». 3 «La crisi è tuttora in corso ma noi ne usciremo meglio degli altri». Dopo questi tre passaggi, che hanno coinciso con il progressivo aggravamento della situazione economica internazionale e italiana, ci siamo trovati nella condizione d´esser posti sotto il “protettorato finanziario” di Draghi e di Trichet, cioè della Banca centrale europea, che ci ha dettato per iscritto le misure da prendere se volevamo essere aiutati dall´intervento della Bce a sostegno del nostro debito sovrano. Vi immaginate se Trichet avesse dettato il da fare alla Merkel o a Sarkozy o a Cameron o …

"Elogio della Bocassini", di Oreste Pivetta

Ilda Boccassini, magistrato e “togarossa” celebre e sbeffeggiata, offesa, vilipesa dalla stampa berlusconiana, s’è presa la libertà,discutendo di mafia, di proporre alcune considerazioni a proposito di intercettazioni con grande schiettezza oltre che con equilibrio, intelligenza, competenza Lo ha fatto dopo una giornata passata in tribunale a sostenere le ragioni di un processo, quello per il caso Ruby, che si deve fare, malgrado i soliti tentativi dei soliti legali di rinviare, occultare, insabbiare. Considerazioni impreviste e forse imprevedibili nel momento in cui il presidente del Consiglio muove l’ennesima campagna censoria, per fortunatra molti ostacoli emolte opposizioni, giornalisti in prima fila. Ilda Boccassini, con naturalezza, ha detto una cosa semplice, che a legger certe cose sui giornali s’indigna, e ne ha detto un’altra difficile, lei magistrato rivolgendosi ad altri magistrati: che s’è fatto un cattivo uso di quel formidabile strumento da parte della magistratura, ovvero da parte degli uffici del pubblico ministero a livello nazionale, proponendole di fatto come il campo, l’occasione, di uno scontro politico senza autentica politica, contribuendo al degrado di una politica che degradata …

"Le mani su Alenia della Lega predona", di Gianni del Vecchio

Il nuovo ad di Finmeccanica chiude lo stabilimento aeronautico di Casoria e lo trasferisce a Nord, per la gioia di Bossi. «Più che di federalismo industriale parlerei di semplice accaparramento, da parte dei leghisti, di saldi di fine stagione prima che il governo cada». Gigi Moncalvo è stato direttore de La Padania, il giornale del Carroccio, ed è quindi uno che conosce bene il modo di pensare e di agire di Bossi e dei suoi uomini. Proprio per questo ha ancora più valore il suo commento, nel corso della trasmissione In Mezzora in onda domenica scorsa, al nuovo piano industriale dell’Alenia, la società aeronautica del gruppo Finmeccanica. Piano che spoglierebbe il Centro-Sud di fabbriche d’eccellenza e posti di lavoro a favore del Nord, con grande gaudio dei dirigenti leghisti. Per capire questa storia di egoismo territoriale, bisogna tornare indietro di qualche mese. A inizio aprile il Tesoro ufficializza le nuove nomine per le più importanti società di proprietà statale, e ovviamente alla spartizione di presidenti e amministratori delegati partecipa anche la Lega. Bossi riesce a …

Ddl intercettazioni. Bersani: “Uno scandalo parlarne mentre il Paese è in crisi”

E’ uno scandalo: mentre 5 donne che lavoravano a 4 euro all’ora muoiono sotto un palazzo e Moody’s ci declassa, noi siamo qui a parlare di intercettazioni!”. Il Governo pensa solo agli affari suoi e il declassamento è un’altra mazzata: non c’è un cambiamento, la sfiducia rischia di tirarci a fondo. “E’ uno scandalo: mentre 5 donne che lavoravano a 4 euro all’ora muoiono sotto un palazzo, e Moody’s ci declassa, noi siamo qui a parlare di intercettazioni!”. Lo ha affermato il segretario del PD Pier Luigi Bersani riferendosi al ddl intercettazioni il cui esame è iniziato in aula alla Camera. “Tutta l’Italia e tutto il mondo – ha aggiunto Bersani – vedono che mentre questo governo ha una perdita di presa totale sulla situazione del Paese nello stesso tempo pensa solo agli affari suoi: è scandaloso”. “E’ chiaro che così non possiamo arrivare al 2013. Il PD è disposto discutere qualsiasi soluzione che convinca questa maggioranza a fare un passo indietro e che porti il Paese fuori da questa situazione”. “Tutti i Paesi che …

Ogni anno muoiono 8 milioni di bambini sotto i 5 anni. Rapporto Save the Children

L’emergenza nel Corno d’Africa e l’alluvione in Pakistan aggravano il bilancio. Somalia e Ciad paesi maglia nera, lì un bimbo rischia di morire 5 volte di più che in Norvegia Un bambino che nasce in Somalia, Guinea, Ciad o Niger rischia di morire da piccolo cinque volte di più di un bimbo nato in Svizzera o in Norvegia. Quasi otto milioni di bambini muoiono, ogni anno nel mondo, prima di avere compiuto 5 anni, uno ogni quattro secondi, di cui oltre il 70% muore nel primo anno di vita e il 40% nel primo mese. Le cause sono spesso malattie banali e curabili, quali le complicazioni pre e post parto (21%), la polmonite (18%), la malaria (16%) e la diarrea (15%). Sono dati Unicef riportati da Save The Children nel rapporto “Accesso Vietato – Perché la grave carenza degli operatori sanitari ostacola il diritto alla salute dei bambini”, in occasione del rilancio della Campagna Every One, per dire basta alla mortalità infantile . A queste malattie si aggiunge la malnutrizione come concausa di un terzo …